Archivi categoria: Tradizioni calabresi

La Ciminiera – Settembre 2021

Per continuare a proporre sempre nuovi punti di riflessione e spunti di approfondimento culturale si è pensato di chiedere una maggiore partecipazione a chi ci segue. Questo richiamo, ad una più larga partecipazione, dovrebbe corrispondere ad un arricchimento delle proposte editoriali.
Vorremmo, ad esempio, aprire un più ampio spazio di discussione sul mondo dei Comics dando possibilità ad autori e disegnatori di presentare le loro opere con una degna veste editoriale.
Tanto per ricordare, anche a noi stessi, organizzammo, nel lontano 1997 un corso didattico dal titolo “Il fumetto e i giovani” avente come docente, tra gli altri, il giovane Lucio Parrillo (illustratore oggi affermato) e chiuso con una stupenda mostra dei lavori prodotti e la nascita di nuovi ed entusiasti giovani disegnatori. (potete visionare il resoconto sul nostro sito storico).

La rivista di questo mese è dedicata all’Artista catanzarese Claudio Pistoia. Artista che sa rappresentare, anche in modo ironico, i sentimenti più nascosti e più sinceri del nostro animo.
L’ultima sua interpretazione stilistica lo distingue e lo rende unico nel panorama artistico e, come dice lui, “ormai non ho bisogno di firmare per far capire che è una mia opera”. Condivido!
All’interno troverete alcuni interventi dello scrittore e saggista Antonio Iannicelli che sono anche l’inizio di una graditissima e preziosa collaborazione.
Per questo numero avevamo predisposto una seconda possibile copertina, la proponiamo in quarta, dove il guardare in su definisce un ascesa che rompe anche la composizione grafica.
Alla prossima.

LEGGI-SALVA La Ciminiera settembre 2021 – Claudio Pistoia


Per eventuale stampa il formato della pagina è un A4
Il Formato A4 ha le seguenti dimensioni:
in centimetri è 21,0 cm x 29,7 cm
in millimetri è 210 mm x 297 mm
in pollici è 8,3 in x 11,7 in

Cultivar e Biodiversità nella Tradizione storica vitivinicola della terra di Calabria.

Come è noto  il Grimaldi ,nel 1770, nella sua originale opera scientifica” Saggio di Economia Campestre” rappresentava che  ai suoi tempi era in atto in Calabria un processo di sostituzione di cultivar indigene d’interesse viticolo (volg. dette “legnaggi“) con altre d’importazione (alloctone), allo scopo di accrescere le produzioni in vino.
La trasformazione in senso quantitativo veniva riconosciuta dall’illuminato economista di Seminara foriera di accertate perdite qualitative del prodotto, a cui oggi si può anche  aggiungere quello del danno derivante dalla  scomparsa di un rilevante  patrimonio genetico autoctono, costituito dai numerosi ecotipi di vitigni presenti allora in Calabria.

Mario DOTTORE – Antonio CORTESE

LEGGI-SALVA: iDOSSIER n.ro 03-2021


Per eventuale stampa il formato della pagina è un A5
Il Formato A5 ha le seguenti dimensioni:
in centimetri è 14, 8 cm x 21,0 cm
in millimetri è 148 mm x 210 mm
in pollici è 5,8 in x 8,3 in

La Madre dolente e la Pietà

LA MADRE DOLENTE E LA PIETA’
Arte e religiosità nell’esperienza di un popolo

LEGGI-SALVA –  Franco FERLAINO: La Madre dolente e la Pietà

Con questo Quaderno inizia la collaborazione del prof. Franco Ferlaino. “Docente di Storia dell’arte, Cultore di Etnologia, Artista, Fotografo, Filmaker. Autore di monografie e saggi,mostre e documentari, interventi radiofonici e televisivi, con editrici ed emittenti nazionali e internazionali.“.
Nel darne notizia sono felice per la ritrovata amicizia e per la sicura qualità culturale che saprà imprimere alla nostra rivista.


L’Addolorata. Incipit tematico locale

Nel libro dei parlamenti (verbali politici) dell’università (comunità) di Nocera Terinese, il 19 marzo 1701, è stata registrata una controversia tra i notabili del rione Piazza, parrocchiani della chiesa matrice arcipretale, dedicata a san Giovanni Battista, e i padri Cappuccini. La controversia nasceva dal fatto che le principali cerimonie commemorative della Settimana Santa, incentrata sul culto dell’Addolorata, fossero celebrate dalla chiesa dell’Assunta, annessa al convento che sorge sulla sommità della collina alle cui falde si sviluppa il centro urbano. Nella chiesa conventuale, infatti, sin dal XVII secolo, si venerava una simile statua posta su un piedi­stallo lapideo, a sinistra dell’arco del Sancta Sanctorum. Era una Vergine dei sette dolori, con l’incarnato a vista (volto, mani e piedi) artisticamente rifinito e il resto sotto forma di manichino ricoperto da una mirabile veste di pizzo nero. (Purtroppo, negli anni Settanta del secolo scorso, tutto andò distrutto per gl’insulti del tempo e l’accidia degli uomini). La chiesa del convento non svolgeva funzioni parrocchiali, ma i padri cappuccini esercitavano un grande ascendente spirituale sulla popolazione.

Franco FERLAINO


Per eventuale stampa il formato della pagina è un A5
Il Formato A5 ha le seguenti dimensioni:
in centimetri è 14, 8 cm x 21,0 cm
in millimetri è 148 mm x 210 mm
in pollici è 5,8 in x 8,3 in

La Ciminiera – Giugno 2021

SALVA-LEGGI: La Ciminiera n.ro 06 – 2021

Per eventuale stampa il formato della pagina è un A4
Il Formato A4 ha le seguenti dimensioni:
in centimetri è 21,0 cm x 29,7 cm
in millimetri è 210 mm x 297 mm
in pollici è 8,3 in x 11,7 in

……………
La piacevole condivisione, di questo mese, è l’annuncio di aver aumentato gli amici e collaboratori della rivista, infatti parte con questo numero una nuova collaborazione con un amante del bello e studioso della Storia dell’Arte.
Il suo nome è Roberto Cafarotti; a lui è dedicato questo numero, una rubrica fissa e la terza e quarta di copertina. Grazie Roberto, da tutti noi, per aver accettato l’invito.
Condivido inoltre questo numero de La Ciminiera, già accattivante dai titoli degli interventi (che potete leggere in copertina) ma è ancora più intrigante culturalmente se si leggono anche gli autori di questi titoli. Ma vorrei che giudicaste anche voi, essendo io parte attiva e, per alcuni, potrei peccare di buonismo. (Anche se chi mi conosce sa che non sono facile nei giudizi e nei rapporti di collaborazione, essendo molto critico, selettivo e poco disponibile a compromessi). Alla prossima.

 

Misteri di Calabria 02

Misteri di Calabria 02 – Raoul Elia

Prefazione

Secondo quaderno dedicato ai misteri della Calabria.

Dopo la ristampa della prima edizione, pubblicata dal CSB ormai quasi 20 anni fa, riparte la riproposizione delle leggende dei misteri della tradizione folklorica recente e meno recente della Calabria.

Nelle pagine che seguono, ai tradizionali fantasmi, il cui status è ormai mondiale e canonizzato dal cinema e dalla TV generalista, si affiancano leggende meno comuni, più legate alle tradizioni locali e al passato, antichissimo di questa terra che era ricca e fertile quando ancora Roma era un’accozzaglia di ladri e criminali accolti da Romolo nel suo asylum sul Palatino.

Leggende che si ricollegano al sostrato greco classico, ma anche al folklore contadino e a leggende più moderne ma non meno interessanti perché piene di spunti di analisi antropologica e di un bagaglio di conoscenze tradizionali la cui origine si perde nel remoto passato degli abitanti di quella bella e selvaggia terra che è la Calabria.

Spero perciò che gradirete le storie che seguono, tutte tranne l’ultima già pubblicate a suo tempo su diversi numeri de La Ciminiera ma qui riproposti in versione riveduta e (s)corretta dallo stesso autore che, con passione, le aveva raccolte ed analizzate. Al termine,  è stato inserito un capitolo inedito, dedicato ad una leggenda propria di un’area poco analizzata della Calabria, l’area grecanica sulla punta dello Jonio reggino: le Narade, vere e proprie entità ibride che nulla hanno ad invidiare ai ben più noti vampiri o lupi mannari.

Buona lettura e attenti là fuori, di notte…

Raoul Elia

SALVA-LEGGI: Misteri di Calabria 02

Per eventuale stampa il formato della pagina è un A5
Il Formato A5 ha le seguenti dimensioni:
Millimetri: 210 x 148 mm – Centimetri: 21 x 14,8 cm.

Storia e Folklore Calabrese 2

Storia e Folklore Calabrese – Vol. 2 – Domenico Caruso

Folklore calabrese e Poesia  dialettale dell’autore.

  • Il canto religioso
  • Il Natale
  • I riti della Settimana Santa nella Piana di Gioia Tauro
  • Devozione a Maria nella Piana di Gioia Tauro
  • Canti in onore di Maria SS, della Montagna
  • Il canto d’amore : Calabrisella Mia
  • Jeu sugnu calabrisi  e altre poesie (D. Caruso)

LEGGI-SALVA il Quaderno di Domenico Caruso

Per la stampa: Il formato del volume è un A5 (148 x 210 millimetri).

Misteri di Calabria 01

Misteri di Calabria 01  – n.ro 05/2021 di Raoul ELIA


Questi (primi) fantasmi…

Quando, ormai ben 17 anni fa, raccogliemmo questi miei primi articoli sulle leggende e le storie di fantasmi che infestano, è il caso di dirlo, le terre calabre, il clima era ben diverso. Più solare e felice sicuramente.
Perlomeno, niente epidemia e conseguente crisi economica e sociale.
Era l’ormai remoto 2004.
A questo volume dovevano seguire altri che avrebbero raccolto tutte le storie che eravamo riusciti a raccogliere e a conservare per le future generazioni, perché ricordassero, con un pizzico di ironia, le tradizioni di una terra che, fino a 60 anni fa, era ancora fortemente contadina e che della modernità ha preso solo gli elementi più deteriori.
Poi, complice il crollo della sede e la successiva “erranza” che ha caratterizzato la vita associativa, le mutate esigenze dell’associazione e, perché no, i differenti percorsi intrapresi dall’autore, hanno interrotto al primo volume questa opera di ricerca e conservazione. Sperando di fare cosa gradita ai nostri cinque lettori, per parafrasare l’autore dei Promessi Sposi (lo so che in realtà sono ben sei!), ripartiamo con questo numero uno, rivisto e (s)corretto dall’autore stesso, con la promessa di non lasciarlo orfano e senza famiglia ma di farlo seguire (a breve, si spera) da qualche altro volume, anche, perché no, con inediti.
In fondo, le leggende non sono ancora del tutto scomparse…

Raoul ELIA

Leggi-Salva: Misteri di Calabria 01 di Raoul Elia

Storia e Folklore Calabrese 01-2021

iQuaderni – Storia e Folklore Calabrese 01-2021

“Essendomi occupato fin da giovane delle tradizioni calabresi, ho avuto l’occasione di scoprire i proverbi, autentiche espressioni popolari che affondano le loro radici nella nostra civiltà contadina del passato.
Quando, sessant’anni or sono, il prof. Antonino Basile di Palmi venne a sapere di quest’interesse mi pregò di preparare una raccolta di detti per “Folklore della Calabria”, rivista della quale era direttore. Fu così che nel n. 14-15 (aprile – sett. 1959) di essa sono apparsi per la prima volta circa 400 “Proverbi di San Martino”, raccolti dalla viva voce popolare. Ciò non mi risultò difficile poiché, essendo mio padre il collocatore del paese, avevo la possibilità di conversare con i lavoratori della terra. Sistemati per argomenti e tradotti in lingua i nostri proverbi sono stati, in seguito, ripresi da numerosi studiosi.”

Domenico CARUSO

Leggi/Salva – Storia e Folklore Calabrese 01 di Domenico Caruso

iQuaderni – “Alle origini di Catanzaro” – 02/2021

Alle origini di Catanzaro  di Raoul ELIA

Leggi/Salva “Alle origini di Catanzaro” di Raoul ELIA

Ogni qualvolta mi capita di leggere uno scritto, più o meno lungo, del prof Raoul Elia mi stupisco di come la lettura sia veloce e nel contempo piacevole.
Il lato “culturoso” ed informativo non diventa mai pesante grazie al senso dell’umorismo che riesce ad inserire nei vari periodi del discorso.
In questa “Alle origini di Catanzaro” illustrando le varie ipotesi, teorie, leggende, dicerie nei vari periodi storici sul come e chi fondò la città di Catanzaro (oggi capoluogo di regione) Raoul Elia ne trascrive le principali supposizioni dando subito con argutezza e un gioco del tipo “sarà vero? e mai possibile?”, a cui il lettore deve rispondere e decidere, a farci capire il come bisogna leggere la storia scritta o raccontata se non si hanno dati certi.
Spero di avere il tempo di rimettere, in nuova edizione, altri pregevoli contributi storici-filologici, antropologici e di cultura generale che il nostro Presidente ha scritto per il Bruttium in più di vent’anni di associazionismo.
Vi auguro una buona lettura e vi invito a visitare il nostro sito per leggere e scoprire tutte le pubblicazione che il CSBruttium ha sfornato per voi gratuitamente da 25 anni a questa parte.

Pasquale Natali

La Ciminiera n. 11 è qui

Copertina del n. 11 2020 de la Ciminiera
Copertina del n. 11 2020 de la Ciminiera

L’autunno di fuoco è arrivato, con il suo carico di sofferenze e di morti per l’epidemia di COVID19. Ma noi rimaniamo attivi e fiduciosi con la nostra ammiraglia in piena forma, con la pubblicazione del nuovo numero della rivista “la Ciminiera – ieri, oggi e domani”.
In sommario, nel n. 11:
1) Editoriale di Pasquale Natali p. 02
2) Novembre romano di Daniele Mancini p. 03
3) Fatti non foste per viver come vetro
di Raoul Elia p. 05
4) Un computer per le predizioni? di Raoul Elia p. 08
5) Sole e Luna nella mitologia norrena di Greta Fogliani p. 11
6) Il Mitreo dei marmi colorati di Ostia Antica di Daniele Mancini p. 15
7) Emigrazione di Angelo Di Lieto p. 17
8) Morire d’amore di Angelo Di Lieto p. 20
9) Gli Indios sono uomini: la Sublimis Deus di Paolo III (1537) di Gabriele Campagnano Zweilawyer p. 24
10) Viaggio nella Sessualità Medievale
Pier Damiani e Burchard di Gabriele Campagnano Zweilawyer p. 27
11) Studi sul mosaico della Casa di Aion a Paphos, Cipro, tradotto e rielaborato da Daniele Mancini p. 34

Hanno scritto per noi in questo numero:
Angelo Di Lieto, Raoul Elia, Gabriele Campagnano Zweilawyer, Greta Fogliani, Daniele Mancini,

Si può scaricare la rivista ai seguenti link:

MEGA, GOOGLE DRIVE o ISSUU

oppure leggerla qui sotto

Buona lettura e buone vacanze a tutti!