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Comixologia 7: AMERIKARATE

Amerikarate è un comic book creato da Brockton McKinney and Corey Kalman, disegnato da Devin Roth, ed edito dalla casa editrice Indie Action Lab Comics con la sotto-etichetta Danger Zone, che ospita le serie “adulte” della casa editrice. Che il fumetto sia un prodotto destinato ad una nicchia “adulta” è evidente fin da subito: i riferimenti, evidenti fin dal titolo, per non parlare del design del personaggio, Chuck Norris oriente, agli action con arti marziali dei vari Chuck Norris, Steven Seagal, Cynthia Rothrock ecc.., così diffusi negli anni ’80 del secolo trascorso. La storia sembra infatti sfruttare tutti gli stereotipi del genere, compreso l’eroe recalcitrante, la presa di coscienza degli effetti della violenza ecc… Detto questo, caratteri e situazioni al limite (a essere gentili) del ridicolo lo spostano più sul versante della commedia di quella del martial action anni ’80, con intenti parodici e (auto?) ironici.

Logo della serie

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COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 7: The Saga Of Crystar Crystal Warrior (1983)

Benvenuti a questa nuova puntata degli eroi dimenticati dei fumetti d’Oltreoceano.
Questa volta tocca alla Marvel e ad un personaggio improbabile ma che consente di dare uno sguardo ai sistemi di produzione di massa degli anni ’70 e ’80. La serie che proponiamo oggi, infatti, è  The Saga Of Crystar, Crystal Warrior, una serie che mescola supereroismo, fantascienza e fantasy edita dalla Marvel nei primi anni ’80 (e quindi appena appena sul confine temporale che ci siamo posti) che non ha avuto molta fortuna.

Copertina del n. 8 (Luglio 1983), disegni di Michael Golden
Copertina del n. 8 (Luglio 1983), disegni di Michael Golden

Gli autori della serie sono Mary Jo Duffy ai testi, Bret Blevins ai disegni e alle chine.
Della serie, poco fortunata malgrado il lancio pubblicitario in grande stile, sono stati pubblicati  solo 11 numeri, dal maggio 1983 al febbraio  1984. L’ultimo numero era doppio e ospitava già dalla copertina i personaggi protagonisti di una serie allora di grande spolvero, gli Alpha Flight creati da poco da John Byrne. In copertina compaiono, infatti, Shaman, Snowbird e Puck.
La serie è legata ad una linea di giocattoli realizzata dalla Remco, consistente di 7 personaggi e diversi accessori e veicoli. La linea di giocattoli venne veduta a partire dalla fine del 1982, mentre la serie, come si è detto, parte nella primavera del 1983. Questo ha portato molti a ritenere che la serie sia sotto licenza della Remco, mentre invece è il contrario, dato che Crystar e i tutti i personaggi sono copyright della Marvel.
Ovviamente, sia la serie a fumetto che i giocattoli sono inediti in Italia.

Copertina del n. 3, con ospite d’onore Doctor Strange
Copertina del n. 3, con ospite d’onore Doctor Strange

La trama

Anni fa, il Signore dei Demoni cercò di conquistare il mondo di Crystalium.
Il re di Crystalium sacrificò la sua vita e solo l’intervento delle Forze dell’Ordine riuscirono a fermare gli invasori. Sconfitto, il Signore dei Demoni lasciò agli abitanti di Crystalium la Profezia del Caos, la promessa del ritorno del Caos.
Dopo la fine dellla Guerra del Caos, due maghi, Ogeode and Zardeth, visitano due principi gemelli, Crystar e Moltar, che devono decidere se allearsi con il Caos o l’Ordine. Crystar sceglie lOrdine e Ogeode, mentre Moltar, rancoroso ed invidioso del fratello, accoglie il Caos e, dopo aver lasciato il fratello in fin di vita, si rifugia alla Fontana del Fuoco con Zardeth e i suoi alleati.
Il mago Ogeode salva Crystar fondendolo con il grande Cristallo-Prisma e trasformandolo in una forma cristallina.
Moltar e i suoi guerrieri, trasformati presso la Fontana di Fuoco da Zardeth in uomini lava, cercano di conquistare la città di Galax. Alcuni guerrieri, in particolare Koth, Stalax e Kalibar, dovendo controbattere gli eserciti mutati di Moltar, vengono trasformati facendo loro assumere forma cristallina, come Crystar.

Copertina del n. 2 della serie
Copertina del n. 2 della serie

Multimedia

Gli 11 numeri si possono leggere online (in inglese) a questo indirizzo.

La linea di giocattoli di Crystar della Remco.
La linea di giocattoli di Crystar della Remco.

COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 6: Zombie

Zombie, il cui vero nome è Simon William Garth, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee (testi) e Bill Everett (disegni), apparso la prima volta in Menace n. 5 (1953). Ha riscosso un certo successo solo 20 anni dopo con le sue apparizioni nella testata Tales of the Zombie (1973-1975), pubblicata dalla Marvel Comics, scritta da Steve Gerber e Roy Thomas per i disegni di John Buscema e Tom Palmer.

Copertina italiana del volume che raccoglie la serie di Zombie dell’etichetta Max. ©degli aventi diritto
Copertina italiana del volume che raccoglie la serie di Zombie dell’etichetta Max. ©degli aventi diritto

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COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 5: I cavalieri atomici

Atomic Knights è una serie DC dalla continuity molto complessa.
Nati nei Sixties come personaggi dell’antologica DC Strange Adventures, creati da John Broome (testi) e Murphy Anderson (disegni) (per la precisione, il gruppo post-apocalittico appare per la prima volta in Strange Adventures #117 (1960)). Solo in seguito, nella serie del 1975 Hercules unbound, vennero inseriti nella continuity della Terra pre Crisis, come successe anche per Kamandi ed Omac, due serie create dal re Jack Kirby.

La storia

La Terza Guerra mondiale, la cosiddetta Guerra Idrogenica, nella realtà dei cavalieri atomici, si sviluppa in 20 giorni del mese di ottobre dell’anno (allora molto lontano) 1986 (quindi l’abbiamo sfiorata brutta!) e distrugge gran parte della vita animale e vegetale e fa collassare ogni forma di civiltà. Cinque persone, indossando armature medievali esposte alle radiazioni tanto da non renderle impermeabili alle stesse, cercano di portare un po’ di ordine nella Terra devastata a cavallo di giganteschi cani dalmata e utilizzando per lo più armi rudimentali (balestre, archi, lance ecc…), anche se, in seguito, useranno anche pistole laser e altre armi tecnologicamente avanzate. La loro base operativa e la città di Durvale. Oltre a Gardner Grayle, militare sopravvissuto in un bunker, al prof. Douglas Herald, divengono cavalieri atomici tre volontari, i gemelli Wayne e Hollis Hobard e lo scienziato Bryndon Smith, oltre alla sorella di Herald, Marene.
Insieme sconfiggono il boss locale, Black Baron e, rinfrancati dal successo e dal favore della popolazione, organizzano spedizioni di aiuto a Los Angeles e cercano di riprendere le comunicazioni, muovendosi su giganteschi dalmata mutati per le radiazioni.

Atomic Knights versione anni ‘60
Atomic Knights versione anni ‘60

No more Knights

La serie, fra alti (pochi) e bassi (molti di più), si spense nei primi anni ’60, collezionando poche apparizioni sull’antologico che aveva visto la loro nascita.

Cover di Hercules Unbound n. 1, disegni di José Luis García-López
Cover di Hercules Unbound n. 1, disegni di José Luis García-López

Successivamente, però, i cavalieri ritornarono in azione nel 1976 quando venne varata la serie, anch’essa di breve durata, Hercules unbound, che avrebbe dovuto, almeno nelle intenzioni, ridisegnare i futuri apocalittici dell’universo DC in uno schema coerente. I Cavalieri vi comparvero come ospiti più o meno fissi a partire dal n. 10 (aprile-maggio 1977, testi di Gerry Conway e disegni di José Luis García-López).
La serie, però, durò molto poco (solo 12 numeri), come si diceva, ed ebbe l’unico effetto di accrescere la confusione fra i vari personaggi e le varie trame del futuro.
Le storie originali degli Atomic Knights furono ristampate in Strange Adventures dal n. 217 al n. 231.

Atomic Knight
Atomic Knight

In seguito, questa continuity venne cancellata su DC Comics Presents n. 57, albo in cui Superman scoprì che in realtà la storia dei Cavalieri atomici era tutto un inganno. Il sergente Gardner Grayle, infatti, aveva partecipato al progetto di realtà virtuale avviato dall’esercito ed ambientato in una Terra post apocalittica. Qui Grayle, convinto che quella fosse la realtà, prese il controllo del software cancellando tutte le tracce del progetto stesso. Solo Superman riuscì ad impedirgli di scatenare, senza volerlo, un’apocalisse nucleare. Risvegliatosi dalla realtà virtuale, Grayle divenne per breve tempo Atomic Knight indossando un’armatura sperimentale dell’esercito (costruita grazie alle premonizioni della dea Cassandra, responsabile anche delle sue visioni del futuro) ed unendosi prima ai Seven Soldiers of Victory come Shining Knight, poi agli Outsiders, gruppo di supereroi riunito da Batman, appunto con il nome di Atomic Knight.

Atomic Knight e Cassandra
Atomic Knight e Cassandra

Dopo Crisis, comunque, il Grande Disastro è stato cancellato dalla continuity, per cui non vi è più posto per i cavalieri atomici. Mentre Omac, altra serie post apocalittica, viene spostata in un remoto futuro e Kamandi diviene Tommy Tomorrow, Atomic Knights ed Hercules unbound vengono completamente rimossi.
Nel 2000, un’organizzazione chiamata Atomic Knights si insedia nella disastrata Bludhaven. Il gruppo ha molte similarità con gli Atomic Knights pre Crisis.
Nella miniserie post-Crisis The Battle for Blüdhaven, Gardner Grayle è diventato il leader di una banda sotterranea di nuovi Atomic Knights che operano all’interno della città distrutta di Blüdhaven, lavorando al fianco di un’organizzazione chiamata Roundtable con lo scopo di aiutare i cittadini a sbarazzarsi dello S.H.A.D.E. e del nuovo Black Baron. I circa 125 Atomic Knights sono guidati da Gardner Grayle, Marene e Doug Herald, Bryndon, e Wayne e Hollis Hobard.

Cavalieri atomici e altri supereroi a Bludhaven
Cavalieri atomici e altri supereroi a Bludhaven

Durante Infinity Crisis, La Evil Factory prende possesso della base dei cavalieri a Blundhaven, il bunker Command D, divenuto centro di ricerca genetica. Nello scontro con le forze di Darkseid, due di cavalieri muoiono.
Dopo 52 e la rinascita del Multiverso, una versione vicina a quella creata con Hercules unbound degli Atomic Knights si insedia su Terra 17. Una versione alternativa, invece, opera su Terra-38, guidata però da Captain Atom.

Gli Atomic Knights (versione New Earth)
Gli Atomic Knights (versione New Earth)

In Italia

In Italia, le vicissitudini dei Cavalieri atomici sono praticamente sconosciute, se si eccettua la loro partecipazione ad Infinity Crisis e appendici varie, edite dalla Planeta DeAgostini

Sitografia
http://www.writeups.org/atomic-knights-dc-comics-broome/
https://it.wikipedia.org/wiki/Cavaliere_Atomico
http://dc.wikia.com/wiki/Atomic_Knights_(New_Earth)
http://dc.wikia.com/wiki/Gardner_Grayle_(New_Earth)

Comixologia speciale n. 1: Sergio Bonelli editore riporta Tex alle origini – ecco Tex Classic

I fan di Tex già contano i giorni. Nel fatidico 2018 il Ranger di carta più longevo (e venduto) di sempre spegnerà infatti settanta candeline. Ed è proprio in previsione di questo straordinario anniversario che Sergio Bonelli Editore ha annunciato oggi sulle pagine di Preview (il catalogo congiunto con Bao) una intrigante iniziativa: l’inizio di una nuova edizione dell’intera saga di Aquila dellanotte.
Tex Classic – questo il titolo della collana – esordirà tra un mese, a marzo. Si tratterà di una serie di albi a colori di 64 pagine, in tipico formato bonelliano (16 x 21 cm) che usciranno in edicola ogni due venerdì al prezzo di 2,90 euro. Le prime date previste sono il 3, il 17, il 31 marzo, il 14 e il 28 aprile e presenteranno le storie contenute nei primi, storici (e ormai introvabili) albi della serie regolare.

 

COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 4:Oh potente Iside

Quarta puntata della serie e quarta serie DC. Questa volta parliamo nientepopodimenoche di una dea: la misconosciuta divinità egizia Iside.

Iside versione pre-Crisis
Iside versione pre-Crisis

Origini

La trama non è molto dissimile da quella delle origini del Thor Marvel, cui quasi certamente i creatori si sono ispirati.
La docente di scienze di liceo Adriana Thomas ritrova la tiara della dea Iside e, indossandola e pronunciando la formula magica Oh mighty Isis (appunto Oh potente Iside) otteneva i poteri magici dell’antica dea. In questa veste affronta vari nemici provenienti dal passato remoto, compreso un Aton extraterrestre. La prima apparizione del personaggio avviene su Shazam! #25 (Ottobre 1976).

Iside furiosa dopo la resurrezione in Titans: Hunt
Iside furiosa dopo la resurrezione in Titans: Hunt

Poteri e abilità

I suoi poteri sono eccezionali, oltre che poco definiti, oltre agli immancabili volo, super forza e invulnerabilità, la dea ha anche, come nella tradizione antica, poteri magici, manifestati attraverso incantesimi in rima (che, nella versione italiana, sono tradotti letteralmente) tra cui portare indietro il tempo e divenire un lampo umano.

Cover dell’albo 44 di 52 in cui Iside muore
Cover dell’albo 44 di 52 in cui Iside muore

Multimedia

Il personaggio, creato per una  serie TV,  the SECRET of Isis, in cui Isis è interpretata da Joanna Cameron, all’interno dello show della domenica mattina condiviso con Shazam, altro eroe dei comics, quasi sconosciuta in Italia e misconosciuta anche negli States, dovette però essere molto famosa all’epoca, tanto che alla sedicente dea egizia venne dedicata anche una serie a fumetti.

Lois Lane (Erica Durance) posseduta dall’amuleto di Iside nella serie Smallville
Lois Lane (Erica Durance) posseduta dall’amuleto di Iside nella serie Smallville

Una Iside è apparsa nella decima stagione della serie Smallville, episodio 5 (titolo, appunto “Isis”) quando Lois Lane, trovato l’amuleto di Iside, lo indossa e viene posseduta dalla dea. Nella stessa puntata appare poi anche un personaggio di nome Adrianna Tomaz, egittologa e curatrice, come il personaggio di The secrets of Isis, di un museo, quello, ovviamente, di Metropolis.
In Italia il telefilm originale (22 puntate in tutto) è assolutamente inedito.

La versione televisiva di Isis
La versione televisiva di Isis

Altre versioni

Il personaggio verrà poi ripreso parzialmente per poco tempo, ma in modo  assolutamente differente dalla serie originale, nel corso della serie settimanale 52, in cui i poteri di Iside sono attribuiti a Adrianna Tomaz, consorte di Black Adam, divenuto legittimo sovrano del suo paese di origine il Kahndaq.

Iside versione new 52
Iside versione new 52

La donna, inizialmente, viene donata a Black Adam dall’Intergang come sposa, il che fa infuriare l’ombroso superumano, il quale sfoga sui malcapitati membri dell’Intergang la sua furia. una volta stabilito il suo controllo sul suo paese natale, il Kandaq, con l’aiuto della bella Adrianna cerca di rimettere in piedi il paese, devastato da guerre, corruzione e violenza. Black Adam ritrova l’amuleto di Iside, appartenuto alla regina faraone Hatshepsut della XV dinastia e lo dona alla bella Adrianna come dono di nozze. Indossato l’amuleto, Adrianna pronuncia la frase “I am Isis” (Io sono Iside) e si trasforma nell’avatar della dea egizia della luna e della magia. La dea muore durante lo scontro con i Quattro cavalieri dell’Apocalisse creati dall’Intergang e dal malvagio scienziato nemico di Capitan Marvel dr. Sivana.

Cover del n. 2 della serie originale di Iside
Cover del n. 2 della serie originale di Iside

Iside viene poi riportata in vita dallo stesso Black Adam (in Black Adam: The Dark Age #1), ormai senza poteri, grazie alla fossa di Lazzaro, ma è poco più di una marionetta nelle mani di Felix Faust, arcinemico della JSA, finché Black Adam non riesce a liberarla. Ma la Iside riemersa dalla fossa è molto meno misericordiosa della precedente, tanto è vero che castra il malcapitato mago e uccide numerose persone. Nell’ennesimo scontro con Capitan Marvel, Black Adam e Iside sono trasformati in statue. Le statue sono poi sottratte dal giovane Osiride, anche lui resuscitato, che riesce a far rinascere Iside, che diviene governante del Kahndaq (in Titans (Volume 2) #34).

La versione Bluewater di Iside
La versione Bluewater di Iside

Esiste poi un’altra Iside, pubblicata da un’altra casa editrice, la Bluewater comics, che non ha alcun legame né con la versione DC che con la serie tv.

L’Iside televisiva
L’Iside televisiva

Serie negli USA e in Italia

Alla bella dea egizia è stat dedicata, sulla scia del successo del telefilm, una serie a fumetti, seppur di breve durata (solo 8 numeri). La serie è apparsa parzialmente sull’albo antologico Il supereroe, piccolo scrigno di tesori poco conosciuti edito dall’Editoriale Corno nei tardi anni ’70. In particolare, sono apparse, sulle pagine de Il supereroe, queste storie:

1 Lo scarabeo e il mago cattivo (nov 76)
2 Perduta e ritrovata (gen 77)
3 La grande paura (mar 77)
4 Il tesoro del lago dannato (mag 77)

Iside versione 52
Iside versione 52

La nuova ed  effimera Iside è apparsa per la prima volta in 52 Week 12 (26 luglio 2006).
Questa versione è stata pubblicata in Italia dalla Planeta De Agostini in volumetti, poi ristampati anche dalla Rw Lion.

L’esordio della nuova Iside
L’esordio della nuova Iside

Sitografia

Isis su

  • dccomics.com
    Isis (DC Comics) su Wikipedia.org
    Isis su DC Wikia
    Isis su Wikipedia

    Cover di 52 n. 12 con Black Adam e Isis
    Cover di 52 n. 12 con Black Adam e Isis

    E questo è proprio tutto.
    Alla prossima

    COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 3: Shade l’uomo cangiante

    Altra puntata. Altra creazione del fantasioso Steve Ditko, Shade, the Changing man (l’uomo cangiante).

    Copertina del n. 1 di Shade the changing man (prima serie). Disegni di Steve Ditko
    Copertina del n. 1 di Shade the changing man (prima serie). Disegni di Steve Ditko

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    COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 2: The Night Force

    Bentornati su questa rubrica. Anche oggi ci occupiamo di personaggi semi dimenticati del mondo del fumetto USA. Questa volta tocca alla Night Force.

    Cover di Night Force vol. 1 # 1
    Cover di Night Force vol. 1 # 1

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    Comixologia Forgotten heroes of comics parte 1: Hawk & Dove

    Benvenuti in questa rubrica sui comics. A differenza della rubrica madre, Comixcologia, che si occupa di tutto quello che riguarda il fumetto, con recensioni, recuperi d’antan, film su comics e quanto altro, queste pagine tratteranno di personaggi dimenticati dei comics, che hanno avuto un momento di grande successo ma ora sono quasi spariti dai radar.

    Falco e Colomba

    Copertina del'edizione in volume della serie anni '90
    Copertina del’edizione in volume della serie anni ’90

    Inauguriamo questa sotto rubrica partendo da due eroi poco noti in Italia, anche perché la loro casa editrice statunitense, la DC Comics (la casa editrice di Superman, Flash, Batman, Arrow ecc…) ha avuto in Italia una vita tormentata (di cui forse parleremo in un prossimo futuro). Continua la lettura di Comixologia Forgotten heroes of comics parte 1: Hawk & Dove

    Comixcologia puntata 6: Kings watch

    Copertina del n. 1 della miniserie
    Copertina del n. 1 della miniserie

    Ricordate la serie tv dei Difensori della Terra (Defenders of the Earth)? Se si, ricorderete che il cartoon era basato sulla reunion dei personaggi degli anni d’oro del fumetto, ovvero Phantom, Mandrake the magician e Flash Gordon.

    Gli eroi del Kings Feature Syndicate in versione moderna
    Gli eroi del King Features Syndicate in versione moderna
    La miniserie, lanciata nel 2011, riporta in auge i personaggi del King Features Syndicate in un tentativo, solo parzialmente riuscito, di dare nuova linfa a personaggi di cui forse si è detto tutto.
    Scritta da Jeff Parker (autore, fra l’altro, di Dark Avengers) e disegnata da Marc Laming (già autore dei disegni della riduzione de Planet of the Apes), la serie riunisce i tre per la prima volta nel mondo del fumetto.
    La trama è, nella tradizione dei personaggi, estremamente avventurosa. Strani fenomeni riempiono i cieli, Flash Gordon è alle prese con una invasione aliena, Phantom si trova a fronteggiare mostri giganteschi e dinosauri nella giungla. Tutti questi eventi sono legati fra loro e solo l’unione dei tre eroi potrà scongiurare l’invasione.
    La serie ha anche un discreto humor, con frecciatine e citazioni che alleggeriscono la storia.
    Una tavola del n. 1 © Dynamyte
    Una tavola del n. 1 © Dynamyte

    La serie è stata raccolta in volume nel 2014.
    La mini, pensata per lanciare un universo coerente con i personaggi della KFS, è stata seguita da 5 serie dedicate ad altrettanti personaggi del Syndicate (oltre ai tre sopra citati, anche Prince Valiant e Jungle Jim sono stati inseriti in questo rilancio) e da una serie corale, Kings Quest (di soli 5 numeri, come le altre)