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LA CIMINIERA. Ieri, oggi e domani – Novembre 2022

FRANCESCA DE BARTOLO
Questo mese “La Ciminiera” riprende la presentazione di artisti di origine calabrese che rappresentano un punto importante di riferimento artistico e culturale nei circuiti nazionale ed internazionali.

I JINN, i geni del male
di Greta FOGLIANI
Quant’è vera l’immagine conciliante e consolatoria del fantastico genio blu elettrico che aiutava Aladdin a conquistare la bella Jasmine?

GARUM E VINO ROMANO – Gli scavi in Israele
di Daniele MANCINI
Gli scavi archeologici condotti dalla Israel Antiquities Authority a Ascalona e a Yavne.

A OGNUNO IL SUO MORTIZZU – La società e la morte
di Antonio IANNICELLI
Ancora oggi la celebrazione del rito funebre rispecchia il ceto sociale della famiglia del morto. Funerali in pompa magna e funerali ordinari, discreti, senza alcun sfarzo. E come sempre ‘i casciamortari catanzaresi hanno saputo offrire funerali per tutte le tasche.

LA BUFALA – Alle origini della bufala
di Raoul ELIA
Le false notizie, o bufale che dir si voglia, non sono un fenomeno recente, ma anzi . . .

Ipazia d’Alessandra
di Roberto CAFAROTTI
Ipazia d’Alessandria visse fra la fine del IV e l’inizio del V secolo, un momento di gravissime tensioni sociali per un Impero minacciato all’interno e all’esterno dei propri fragili confini.

“ESSERE O NON ESSERE” DI AMLETO – Cosa significa quel discorso
di Lliiana FORTE
Il discorso “Essere o non essere” dell’ “Amleto” di Shakespeare anche se è, purtroppo, il discorso più famoso di tutte le opere di Shakespeare, deve questa fama per diversi motivi sbagliati.

IL BEY DI TUNISI A COSIMO III – “Mandami un buon medico”
di Gabriele CAMPAGNANO
Il Bey di Tunisi aveva rapporti con Firenze già da molto tempo prima di questa missiva. Tuttavia, quando mi è capitata sottomano, ne ho subito compreso il grande valore storico.

LEGGI o SALVA La Ciminiera Novembre 2022

LEGGI E POPOLI NELLA TRADIZIONE STORICA DELLA CALABRIA

LA CIVILTA’ ITALIOTA

   Come è accertato, la civiltà affermatasi nelle magnifiche Repubbliche della “Megale Hellas” fu foriera di Leggi ed ordinamenti giuridici di notevole interesse per la conoscenza e l’evoluzione della Storia del Diritto Occidentale.
Le leggi, come è ovvio arguire, si resero necessarie ed indispensabili per regolare i settori economici, sociali, politici e religiosi della vita civile delle “Poleis”, anche al fine di dirimere controversie e prevenire tensioni di vario ordine e grado tra cittadini.
In questo iniziale percorso giuridico di formazione che interessava anche l’attività pedagogica dei fanciulli-cittadini, la Calabria e la Basilicata possono senza dubbio vantare, in particolare, un palese e riconosciuto “Primato Civile e Storico” a fronte dei riscontri oggettivi offerti dalle fonti documentali ed archeologiche disponibili.
In effetti, molti e celebri furono i saggi legislatori che in Calabria e Lucania promulgarono leggi per le loro città e “Chore” di appartenenza.
Così Aristocrate, Elicone, Fisio e Tiateto per la città di Reggio di Calabria; Zaleuco per Locri Epizefiroi; Pitagora per la Crotoniatide e la Siritide; Caronna per la Sibaritide, senza tuttavia non sottacere l’opera legislativa di Archita nella non lontana Taranto.

CONTINUA A LEGGERE O SALVA iQUADERNI N.ro 44 – 2022

IL TUBERO CHE PLACO’ “IL TERZO CAVALIERE”

16 OTTOBRE 2022

   GIORNATA MONDIALE  F.A.O.

CONTRIBUTO  CULTURALE  DEL CENTRO STUDI BRUTTIUM  E DELLA REDAZIONE GIORNALISTICA ” IL CIROTANO”.

  La presente Monografia edita dal Centro Studi Bruttium, scritta dal dott. Mario Dottore della Sede Provinciale del C.S.B. di Cirò Marina-Crotone, intende essere un contributo culturale, in occasione della Giornata Mondiale F.A.O. del 16 Ottobre c.m. ed è  raccomandata alla popolazione scolastica.

La F.A.O., appunto, è l’Organizzazione Mondiale istituita per combattere il fenomeno della fame nel mondo  promuovendo  sviluppi economici ecosostenibili .

La pubblicazione del C.S.B.  così presentata  vuole  esprimere, pertanto, un  meritato riconoscimento per  la nobile   missione ormai  storica   svolta dall’Organizzazione stessa in seno alle tante  realtà nazionali  in cui opera.

Un percorso culturale interdisciplinare, onde mettere in risalto ed i lettori  ci si augura ne comprendano le profonde motivazioni  e   finalità,  come da  un semplice ed ” umile” tubero, il noto “pomo di terra”, sia scaturita, inaspettatamente, una “potente” fonte alimentare per tanti popoli europei ed extraeuropei, nei secoli passati, afflitti dal flagello della fame che, purtroppo,  perdura ancora in tante regioni del mondo.

Per la Calabria, poi, l’introduzione della coltivazione della patata, senza dubbio alcuno,  rappresentò una svolta epocale,  per  un insieme d’effetti e di importanti ricadute  d’ordine sociale oltre che economico,  come si potrà evincere dalla lettura attenta della pubblicazione presentata.

Ovviamente, anche questa “Monografia” potrà essere scaricata gratuitamente dal sito associativo (www.centrostudibruttium.org), dalle pagine di facebook della “La Ciminiera ieri, oggi e domani”o  richiesto alla redazione, o, sempre gratuitamente, scaricato dal giornale On Line “il Cirotano”.

LEGGI o SALVA -> MONOGRAFIE n.ro 07-2022

 

Il Capitano MARIO CILIBERTO, una storia oltre il mito

RICORDO DI UN UFFICIALE E GENTILUOMO

   La vicenda dell’eroe di guerra, Mario Ciliberto, comandante del sommergibile “Foca” è ben nota e documentata storicamente.
Tuttavia, l’inserimento ufficiale della nobile  figura  del Ciliberto nell’“Albo d’Oro” della Storia della nostra Marina Militare, ha posto, su un piano secondario, gli squisiti elementi caratteriali di una personalità nella sua quotidianità di vita e nei rapporti sociali.
La presente monografia, supervisionata con grande amore, proprio da una nipote dell’Ufficiale di Marina, l’architetto e giornalista Marina Vincelli di Crotone, avvalendosi della collaborazione del dottor Mario Dottore e dell’ingegner Antonio Cortese, per le ricerche complessive delle fonti documentali, contribuisce a colmare questa lacuna.
Gran parte del materiale storico presentato è inedito  e, come i lettori potranno constatare, mantiene una forte vitalità, freschezza, unite ad una potente forza evocatrice, che spesso commuove.
La figura di Mario Ciliberto la si ritrova, così, in una luce nuova, per tanti aspetti insolita, in un ambiente diverso dal rigido mondo militare, dove gli echi di guerra si avvertono lontani, quasi esorcizzati e dove l’uomo Ciliberto vive una breve ma intensa storia sentimentale con la bella baronessa gioiosana, Maria Macrì.
   Mario Ciliberto è descritto come eroe di guerra, ma è anche ritratto attraverso i suoi affetti famigliari, i suoi rapporti con gli umili pescatori della marina di Gioiosa, con i parenti ed amici di Gioiosa e Crotone, sullo scenario di due realtà territoriali, legate al mare ed allietate da un clima e da un paesaggio tipicamente mediterranei.
Scenari, momenti inediti, pause, nella vita di un personaggio entrato nella leggenda, ma che il magistrale “tocco” della penna di Marina Vincelli delinea con delicatezza, nel rigoroso rispetto della verità espositiva, anche su un piano famigliare ed affettivo.
Si viene così a creare, in modo molto naturale ed originale, superando quella storiografia celebrativa dei fatti militari, un  suggestivo  contesto  di  conservazione e perpetuità della memoria storica di notevole valenza culturale.

CONTINUA A LEGGERE (o salva) iDossier n.ro 17 – 2022

LE CARTE DA GIOCO

Ogni gioco con le carte napoletane o francesi, solitario, scopa, burraco, diventa un incontro-sfida che necessariamente deve avere un vincitore. I vari simboli, colori, numeri si uniscono in un momento magico di intuizioni, quasi una comunione con qualcosa di soprannaturale che unisce tutta l’alchimia del gioco e lo trasforma in una sfida all’ultima carta.
Ma quanti di noi nel rigirare tra le mani quei piccoli pezzi di carta stampati pensa che quei simboli hanno una età millenaria?
Quanti di noi si sono chiesti “cosa rappresentino le carte” e hanno iniziato qualche piccola ricerca per capirne il mistero?
Questa Monografia vuole darvi queste prime informazioni con il piacere di pensare che in futuro la vista di una figura o un seme disegnato su un piccolo foglio di cartoncino plastificato vi darà non solo il piacere del gioco ma anche il piacere del “sapere”.

LEGGERE O SALVA “Monografie” – 05/2022 Prima parte

LEGGERE O SALVA “Monografie” – 06/2022 Seconda parte

LA CIMINIERA – SETTEMBRE 2022

IN QUESTO NUMERO:

EDITORIALE:
– Cultura e mecenatismo di Angelo DI LIETO

13+1 DOMANDE A:ANGELO DI LIETO
– “Gran Signore nella vita e nell’Arte…”.
di Pasquale NATALI

CONTRIBUTO: ANGELO DI LIETO DA AMALFI
– Una personalità scomoda nel mondo della cultura calabrese
di Mario DOTTORE

CONTRIBUTO: – Custode di verità: ANGELO DI LIETO
– una perla di saggezza più unica che rara
di Patrizia SPACCAFERRO

STORIA E FOLKLORE DI CALABRIAL’ALDILÁ
– Morte e sopravvivenza nella storia e nel folklore
di Domenico CARUSO

LA FABBRICA DELLE IDEEURBEX CALABRIA
– Lacerazioni e frammenti nelle fotografie di Antonelle Gentile
di Angelo DI LIETO

LO SPILLONELA TANGENTE
– (Inter nos) di Domenico CARUSO

ZHISTORICA I RE TAUMATURGHI
– Storia di un miracolo di Lorenzo PENNACCHI

ARCHEOLOGIAGLI HUPPÛ
– Un antico mestiere prese piede in Medio Oriente dal Bronzo Antico di Daniele MANCINI

STORIA E ARMIL’HAUNEBU
– Un mezzo aereo dal design innovativo sul finire della II guerra mondiale di Raoul ELIA

LEGGI-SALVA La Ciminiera – Settembre 2022

ADDIO CARO AMICO PAOLO

Mi giunge notizia della dipartita del mio alunno-amico e artista PAOLO PANCARI DORIA, nel partecipare al dolore dei suoi familiari ho sentito il bisogno di preparare questa pagina per commemorarlo e storicizzare un momento non  soltanto nella mente e nel cuore ma anche nelle vicessitudini quotidiane.

Il comune amico ANGELO DI LIETO mi ha fatto avere un suo sentito pensiero e saluto a PAOLO che trascrivo integralmente.

La cerimonia si svolgerà il 03/03/2022 nella Cattedrale di Squillace alle ore 15,30.


Francesco Giordano – Ritratto del pittore Paolo Pancari Doria

L’Artista dei sogni, dei miti, delle leggende, delle lettere di Donna Angelina,  simbolo delle donne  innamorate, l’artista  dalla grande fantasia  e dalla libertà pittorica, l’eclettico e straordinario  Prof. Paolo Pancari Doria, non è più.

Nato a Catanzaro, per più di quaranta anni è stato  Docente della prima Cattedra di Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

La sua pittura era l’esistenza della sua vita e sino all’ultimo ha lasciato sui fogli i segni e i messaggi dei suoi pensieri e della sua esistenza d’artista. Con una creatività complessa che esprimeva col colore ed utilizzando originali assemblaggi materici, rappresentava in prevalenza opere informali importanti, dove rievocava  ed esaltava sempre l’amore e la vita.

Le sue opere in continua conflittualità di colori forti ed esaltanti, adattando materiale differenziato in storie e tradizioni, erano il risultato di allineamenti diversificati, che richiamavano ricordi, sensazioni, sentimenti e sogni.

Di grande  cultura pittorica ed esoterica, il poliedrico artista Pancari era l’interprete solenne delle più belle pagine delle storie misteriche del passato che raccontavano avvenimenti lirici e leggende, dove la Luce divina era l’essenza delsuo Credo e della sua quotidianità.

Pancari ha espresso il suo pensiero anche nelle più varie  espressioni artistiche, fondate principalmente sulla conoscenza  di temi filosofici ed esoterici, con princìpi perennemente finalizzati alla continua ricerca della verità e dell’amore.

Nel suo linguaggio di segni, di appunti, di fusioni fumanti esprimeva i suoi pensieri più intimi e che riguardavano l’essenza dell’uomo libero nel suo divenire che realizzava attraverso sperimentazioni di colori, di materiali esaltati dal fuoco e che, una volta combusti, costituivano la base della complessità delle sue estrapolazioni più esaltanti che raggiungevano, nell’annullamento della materia, la celebrazione della superiore dimensione della sua pittura.

Alcune volte, la sua pittura era anche caricaturale, ironica, satirica, graffiante e bonariamente denigratoria nei confronti di amici o di avvenimenti che, una volta richiamati, tutti gradivamo perchè realizzati con acume, genialità e senza cattiveria.

Ciao Paolo ci mancherai profondamente, anche perché il tuo studio, era il ritrovo di tutti gli amici artisti dove  tra barzellette e ricordi d’amore e di spensieratezza, vi era la gioia  e l’allegria  della gioventù passata.

Il tuo amico di sempre, Angelo Di Lieto.

 

Speciale Dante Alighieri

SPECIALE “DANTE ALIGHIERI” 2021

Comunicazione

Il Centro Studi Bruttium e la rivista “La Ciminiera – Ieri, oggi e domani” sono attivati per omaggiare il sommo poeta italiano

Dante Alighieri

in occasione delle manifestazioni organizzate per la commemorazione della sua “morte fisica”.
A tale proposito hanno interessato studiosi e ricercatori sull’argomento nel tentativo di rendere omaggio alle molteplici sfaccettature del Poeta.
Obbiettivo è di predisporre un numero Speciale della rivista, e se Covid 19 lo permette, di stamparla e avere il piacere di distribuirla in un incontro-dibattito da tenersi nella sede associativa.
Rimane l’impegno di predisporre lo Speciale Dante ed eventualmente distribuirlo tramite i canali social: il Sito Associativo, Facebook, etc.
Ringrazio i numerosi amici che, al momento hanno già inviato i loro contributi, e ne do un elenco, in ordine alfabetico, da considerare come un grazie personale:

Antonio Anzani
Pierfranco Bruni
Domenico Caruso
Katia Cristini
Angelo Di Lieto
Raoul Elia
Antonio Fera
Luigi Larosa
Aurora Martorana
Ulderico Nisticò
Maurizio Paparazzo
Patrizia Spaccaferro
Vincenzo Startari
Cesare Augusto Taverna
Anna Veraldi

GRAZIE..

Un ultimo saluto ad un artista: è morto

Buongiorno.
Il pittore catazarese Pino Lavecchia ritratto nel suo studio
Il pittore catanzarese Pino Lavecchia ritratto nel suo studio
Oggi, come ogni venerdì, era prevista una puntata dedicata alle tecnologie ecosostenibili per il futuro. Ma non ci sarà, perché la redazione è stata colpita da una notizia che ha lasciato il CSB senza fiato: oggi è morto il pittore catanzarese Pino Lavecchia. Maestro nella resa dell’acqua, grande conoscitore della luce e dei suoi effetti cromatici su fluidi e solidi, potente e suggestivo rappresentante della ricerca metafisica, era da tempo malato. Abbiamo parlato di lui pochi mesi fa, nella rivista la Ciminiera n. 2 del 2020, quando abbiamo presentato la sua opera e raccontato la sua esperienza artistica ed il suo mondo. Oggi se ne è andato, lasciando in tutti noi un grande vuoto.
Tutta la redazione del CSB si stringe intorno ai familiari e a chi gli ha voluto bene e ne ha apprezzato le qualità, morali prima che artistiche, di uomo e di artista.
So long, Pino. So long.