FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 131: Zona d’ombra (1990)

Benvenuti ad una nuova puntata di Futuropassato, la rubrica di cinema di anticipazione degli anni passati.
Anche questa domenica abbiamo che fare con un film di fantascienza del passato, dalle ambientazioni claustrofobiche e opprimenti: Zona d’ombra (1990).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale Shadowzone
Paese di produzione Stati Uniti d’America
Anno 1990
Durata 88 min
Genere fantascienza, orrore
Regia J.S. Cardone
Soggetto J.S. Cardone
Sceneggiatura J.S. Cardone
Casa di produzione Full Moon Entertainment
Distribuzione in italiano Wizard Entertainment
Fotografia Karen Grossman
Montaggio Thomas Meshelski
Effetti speciali Jeff Jackson
Musiche Richard Band
Scenografia Don Day

James Hong
James Hong

Il cast

Interpreti e personaggi
Louise Fletcher: dottor Erhardt
David Beecroft: capitano Hickock
James Hong: dottor Van Fleet
Frederick Flynn: Tommy Shivers
Shawn Weatherly: dottor Kidwell
Miguel A. Núñez Jr.: Wiley
Lu Leonard: Mrs. Cutter
Maureen Flaherty: Jenna
Robbie Rives: James

Locandina italiana

Un po’ di storia

Il cap. Hickock viene inviato per fare luce su un misterioso omicidio avvenuto in un laboratorio sotterraneo, chiamato dagli stessi scienziati. Una volta arrivato sul posto, i dottori Erhardt e Van Leef lo rendono edotto circa la natura dell’esperimento. In pratica, in una stanza asettica e dentro due teche di cristallo c’erano due volontari, calati tecnologicamente in un coma profondissimo al fine di raggiungere una dimensione onirica chiamata “la zona d’ombra” da dove si potrebbe raggiungere l’essenza primigenia della natura umana.

L’esperimento, spiegano i dottori, è perfettamente riuscito, con un piccolo ma significativo neo, ovvero: una volta raggiunta la zona da cui il titolo del film, una entità sconosciuta e di immenso potere ha varcato la soglia del sogno e si è materializzata nella stanza, utilizzando la forza vitale di uno dei due volontari, uccidendolo.

Per neutralizzarla, o comunque per affrontarla, dato che si nasconde in un angolo della stanza, nell’oscurità, bisogna far raggiungere la zona anche al volontario che è rimasto dormiente. Tuttavia questo modo di procedere potrebbe anche “energizzare” la creatura rendendolo estremamente potente. Un altro modo di risolvere la questione sarebbe entrare e svegliare la dormiente ma non è possibile sapere quale sarà la reazione della creatura ed inoltre svegliarla comporterebbe, con una certa probabilità, un danno cerebrale irreversibile, oltre che impedire alla scienza di studiare un avvenimento di tale portata.

Il dr. Erhardt, in contrasto a quanto deciso dopo una serie di tentativi di stanarla andati a vuoto ovvero di risvegliare il volontario, decide di abbassare la soglia di coma fino alla zona e di entrare per vedere la creatura che gli si para davanti e la uccide con la sua stessa arma, una sbarra di ferro.

Una volta libera, la creatura fugge e stermina uno ad uno gli scienziati fino a che il capitano risveglia la dormiente e fugge.

Analisi

Lento e prevedibile. Gli effetti speciali sono poco speciali e molto limitati.
Gli attori recitano in modo abbastanza sciatto, la regia Cardone è ferma ma poco originale. Il film si svolge tutto all’interno di una stanza o poco più, il che rivela la sua origine di serie B.
La visione della creatura, soprattutto nei primi piani, ha degli spiacevoli effetti comici.

Recensioni

“C’è qualche effetto speciale discreto, curato da Mark Shostrom, e qualche raro momento di tensione. Per il resto tutto è risaputo e si arriva al finale senza che ci siano guizzi di regia e sceneggiatura. Insomma, tutto è relegato al triste piano della mediocre piattezza” (Alex Visani, https://www.alexvisani.com/rec_film/shadowzone.htm)

Curiosità

Il film è girato interamente in una stanza.
Louise Fletcher è balzata alla notorietà per la sua interpretazione in “Qualcuno volò sul nido del cuculo”

Voto

voto 1,5 di 5 (lento, prevedibile e un po’ noioso)

Frederick Flynn
Frederick Flynn

multimedia

Il trailer (in inglese)
la visione della creatura, il cui primo piano ha degli spiacevoli effetti comici.

Il film in italiano

Link esterni

La scheda di Zona d’ombra (1990) da Wikipedia
La scheda di Zona d’ombra (1990) da FilmTV
La scheda di Zona d’ombra (1990) da IMDB.com
La scheda di Zona d’ombra (1990) da Rotten Tomatoes
La scheda di Zona d’ombra (1990) da ilDavidotti
La scheda di Zona d’ombra (1990) da All Movie
La scheda di Zona d’ombra (1990) da Malastrana VHS

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