FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETÀ DELL’ORO PUNTATA 79: SHE (1985)

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo italiano: SHE
Produzione: 1985 – USA-Italia,
col., 106 min.
Regia: Avi Nesher
Sceneggiatura: Avi Nesher, ispirata (molto liberamente) al romanzo di H.Rider Haggard
Musica: Justin Hayward, Rick Wakeman, Motorhead

Il cast

Sandahl Bergman, David Goss, Quin Kessler, Cyrus Elias, Laurie Sherman, Harrison Muller jr, Elena Wiedermann, Gordon Mitchell, Andrew McLeay, David Brandon, Susan Adler, Gregory Snegoff

Un po’ di storia

Il film si apre con una sequenza semi-animata apparentemente intesa a rappresentare la distruzione della Terra da parte della guerra nucleare (mah). La storia è ambientata 23 anni dopo la “Cancellazione” (così viene ricordata la fine della civiltà). Il mondo post-apocalittico è preda dei Norks, selvaggi cavalieri raccolti in bande armate, che depredano e saccheggiano le misere comunità sopravvissute. Tom, Dick e Hard, sorella di Tom, raggiungono un villaggio dover si tiene il mercato, chiamato “Heaven’s Gate”. Qui i nostri eroi vengono aggrediti da una banda di teppisti che indossano gli abiti più strampalati che ci siano, rubati i fretta da qualche vecchio negozio di costumi (elmetto da football, elmo centurione romano, mantello da mago, ecc.). La sorella di Tom, Hari (Elena Wiedermann), viene rapita nella lottae portata via.
Inseguendo i rapitori, i due arrivano in una città, dove conoscono una prostituta la quale, prontamente e senza spiegazioni, li porta a casa con sé, dà loro del cibo ma poi fa scivolare un sonnifero nel loro cibo e consegna Tom alla sua dea, “She”. Tom invece, viene sottoposto, bendato, al “Percorsso di Sangue“, un percorso ad ostacoli con pali di legno appuntiti rafforzato dalle lame delle donne amazzoni di She; ferito nell’attraversamento del non irresistibile percorso, viene abbandonato a morire nella landa desolata. Fortunatamente per lui, però, viene salvato da uno scienziato britannico (di nome Tark, come si scopre solo nei titoli di coda) in un laboratorio di caverne pieno di boccette fumanti.
Tark informa Tom che solo She conosce la strada per Nork Valley.
Tom si riunisce con Dick, che è stato tenuto prigioniero in un porcile (in stile Circe) dalla malvagia prostituta. She, invece, si sottopone mad una prova in una caverna piena di barili, televisori, casse e detriti assortiti spruzzati con frasi come “Hardware militare”, “Ajax”, “CIA”, “Hell “E” Da New York “. Dalle casse escono centurioni armati e cavalieri medievali e persino il mostro di Frankestein, che She deve sconfiggere in combattimento. In un tunnel dietro la discarica, l’insanguinata She incontra un oracolo che la spinge a fare il bagno nelle acque curative di una sorgente e le ricorda la profezia: “Un uomo verrà per reclamare il tuo cuore. Per lui romperai il tuo voto. Attraverso di lui, sarai distrutta”.

L’attacco dei cloni...
L’attacco dei cloni…

Tom e Dick rapiscono She e cavalcano con lei nel bosco, alla ricerca della sorella. Qui incontrano i Nuke – mutanti armati di motosega e affetti da radiazioni avvolti in un nastro chirurgico e così fragili che quando una delle guerriere tira il braccio ad uno dei mutanti, l’arto si stacca facilmente. Shanda (Quin Kessler), fedele compagna di She, con le sue amazzoni sconfigge facilmente i Nuke e salvano She e i due uomini. She, forse impietosita, libera Tom e Dick e indica loro la strada per Nork Valley. Quindi la dea segue discretamente Shanda.
Nella foresta, i due uomini scoprono una colonia di giovani uomini e donne avvolti in toghe e con indosso foglie di alloro sul capo, recitando poesie (altre attività quotidiane: accarezzando i loro volti sotto gli ombrelli e suonando musica di arpa accanto a una piscina piena di palloncini ). Di sera, cenano mentre ascoltano i brani doo-wop degli anni ’50 su un giradischi. Tom e Dick pensano di aver trovato il paradiso; ma mentre la tribù dorme, i membri si trasformano in lupi mannari e si risvegliano con una furia famelica. She e Shanda arrivano appena in tempo (chissà perché, poi) a salvarli facendo oscillare le loro spade contro l’esercito di licantropi apocalittici.
La banda, sfuggiti ai lupi mannari, cavalca alcune miglia lungo la strada e si imbatte nella teocrazia di Godan (Gregory Snegoff), dove vengono immediatamente catturati. Godan – la cui immagine adorna dozzine di manifesti in stile comunista che girano attorno al villaggio (il logo del culto è una variante del martello e della falce) – è un uomo i cui poteri divini provengono dai suoi occhi verde acceso, con cui fa volare i suoi nemici . Tom e Dick fingono eroicamente di essere discepoli, mentre She e Shanda vengono portati nella segreta per farsi frustare i loro corpi sudati e vestiti in modo succinto. Tom e l’altro eroico viaggiatore assaltano di sorpresa i fedeli del dio umano e liberano Shanda. la sacerdotessa di Godan, gelosa del dio, guida i tre alla camera dello stesso Godan, dove She è stata portata per essere “investigata nell’anima”.
Godan viene alla fine disfatto dalla sua sacerdotessa pugnalata alle spalle, che seppellisce un’ascia nel suo petto, mentre contemporaneamente usa i suoi poteri per strangolarla con il cordone di una tenda; tutti gli altri stanno in piedi e guardano in modo inefficace mentre succede. Poi She approfitta della scena e convince i discepoli a riconoscerla come dea e sovrana, così questi si inginocchiano a pregare mentre She e gli altri se ne vanno.
I nostri eroi riprendono il viaggio, stavolta a piedi, lungo una foresta abbellita da scheletri appesi, finché non vengono di nuovo catturati. Questa volta il colpevole del loro rapimento è uno scienziato pazzo, aiutato dal suo assistente, Rudolph, un gigante barbuto che indossa un completo da ballerina. I quattro faticano a domare il gigante ma vengono avvolti da una misteriosa nebbia soporifera liberata dallo scienziato, vestito con un’improbabile mise settecentesca. Mentre sono prigionieri in una particolare sala da autopsie / serra, incapsulati in assurde tende da ossigeno che però emettono il gas soporifero, She riesce a convincere lo scienziato pazzo a inviare Rudolph e Shanda a recuperare una gemma preziosa introvabile, posseduta solo da lei e un altro dio. Mentre il mad doctor dorme, She, facendo oscillare la sua tenda prigione, rovescia un calderone scatenando un incendio. Ne scaturisce un’altra fuga, tanto audace quanto improbabile.
Tom, che si era rifugiato su un albero arriva ad un ponte che conduce su un campo minato e nella fortezza di Nork, ponte sorvegliato da un uomo con un oculare che assomiglia a Rip Taylor ed è vestito con un incrocio tra un’uniforme da marinaio e un costume di Daniel Boone e che farnetica come il Cappellaio Matto di Alice.
Di fronte a questa minaccia, di nome Xenon, Tom inizia ad usare la sua ascia, tranciando la testa del malcapitato. Tuttavia, ogni volta che Xenon viene colpito, si duplica. Mentre gli Xenon iniziano a moltiplicarsi,
She e l’amico di Tom raggiungono anche loro il ponte e anche loro si confrontano con l’uomo multiplo, ma She e l’amico di Tom li sollevano uno alla volta e li lanciano dal ponte, sulle miniere, facendoli esplodere. Entrati nella città dei Norks, She e Dick raggiungono la base dei Norks e trovano delle donne imprigionate. Si sostituiscono a due Norks e, così mascherati, partecipano ad uno scontro per stabilire chi diventerà un nord. Fra i combattenti c’è anche Tom che, privato dell’elo, viene riconosciuto da Dick e She ma anche dalla sorella, che fugge con loro.
She però viene riconosciuta e il capo dei Norks dichiara guerra al popolo di She. La donna-dea decide di fermarsi ad affrontare i Norks, insieme a Tom, Dick e alla sorella di questi, sul ponte che separa la città dei Norks dalla terraferma.
I Norks attaccano a cavallo, ma cadono in una serie di trappole predisposte da She e il loro assalto si risolve in una carneficina.She e i suoi si dimostrano arcieri infallibili , al contrario dei Norks, ma arrivano le amazzoni di She e i Norks, con le piume nel sacco, rientrano mestamente nella città fortificata.
Tom, e la ragazza ripartono su un fiume su una zattera, mentre Dick rimane con Shanda e She rimane, sola e triste, a guardare i due allontanarsi, mentre una breve immagine dell’oracolo si sovrappone, non si capisce il perché, al suo viso.
Poi She e le altre ritornano a casa.

Analisi

Visto che la storia va per conto suo, la scena della prova è solo una scusa per avere una scena di vasca da bagno Sandahl Bergman a seno nudo?
Anche se il film dichiara di ispirarsi al romanzo di Rider Haggard, in realtà del famosissimo racconto, a parte il titolo, c’è meno di niente.
Gli effetti speciali sono ridicoli.
I Norks sono una sorta di nazi-barbari a metà strada tra quelli di Mad Max e quelli di Waterworld. Nesher, regista-sceneggiatore, cerca di catturare l’interesse del pubblico con una serie di amenità: i segreti del “Popolo dei belli”, il culto sadomaso dell’uomo-dio Godan, Kram ed i suoi Nukes, sorta di lebbrosi macerati dalle radiazioni che perdono pezzi ad ogni urto.
Caratteristica del film è che la dea finisca sempre per essere prigioniera di qualcuno, legata ad una croce, rinchiusa in una stanza con le pareti che si chiudono, appesa ad una fune e quanto altro. In più, le scene di tortura sono inutilmente lunghe e ripetitive. Sadismo (neanche tanto) mascherato?
Comunque il film è a tratti incomprensibile, senza senso e, purtroppo per lui, tende a prendersi anche sul serio, per cui è un disastro totale.

Voto

voto 1 di 5 (se proprio vi piace Sandhal Bergman, perché si salva solo lei)

multimedia

trailer

film in lingua inglese

Link esterni

La scheda di SHE da Midnight Only
La scheda di SHE da Moria
La scheda di SHE da Fantafilm
La scheda di SHE da Wikipedia
La scheda di SHE da FilmTV

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