FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 108: Strani invasori (1983)

Ben ritrovati.
108 puntata della rubrica e un nuovo tuffo nei (non troppo) cari anni ’80, questa volta per un film di invasioni aliene e complotti, in linea con il periodo: Strani invasori (1983).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

GENERE: Fantascienza
ANNO: 1983
PAESE: USA
DURATA: 90 Min
REGIA: Michael Laughlin
SCENEGGIATURA: Michael Laughlin, William Condon
FOTOGRAFIA: Louis Horvath
MONTAGGIO: Susanna Moore, John W. Wheeler
MUSICHE: John Addison
PRODUZIONE: ORION PICTURES

“L’orrida
L’orrida trasformazione

Il cast

Nancy Allen, Joel Cohen, Fiona Lewis, June Lockhart, Louise Fletcher, Michael Lerner, Paul Le Mat, Charles Pane, Diana Scarwid, Wallace Shawn, Dan Shor, Lulu Sylbert, Kenneth Tobey, Bey Young,

Un po’ di storia

Charles Bigelow, professore di entomologia, va alla ricerca della sua ex moglie Margaret, sparita dopo essersi recata a Centerville, sua cittadina d’origine per il funerale della madre. La doonna, che aveva lasciato all’ex marto la figlia piccola, non dà segno di vita da parecchio tempo e il professore non riesce a mettersi in contatto con la cittadina.
Recatosi sul posto, Bigelow si ritrova in una all’apparenza tranquilla cittadina del Midwest, ma alcuni elementi lo spingono a dubitare di ciò chevede.
Tutti gli abitanti sono ostili e lo invitano anche apertamente ad andarsdne prima possibile, negano di conoscere sua moglie e la famiglia della donna. Quando il suo cane scompare mentre lui è nella locale chiesa, il professore si lancia alla sua ricerca. L’auto, però, ha un problema e deve fermarsi per farla riparare. Mentre attende che un non proprio entusiasta meccanico ripari la pompa della benzina, si ferma in un bar locale, a sorseggiare un caffé e a chiedere informazioni sul cane scomarso, senza ricevere rispoa da avventori e inservienti. L’uomo osserva un lampo distruggere la sua auto e fugge dal retro del bar.
Trova un’auto abbandonata con le chiavi dentro e fugge via, inseguito dai lampi telepatici di un alieno che per poco non distruggono l’auto con lui a bordo.
Bigelow viene fermato dalla polizia mentre fugge dalla cittadina invasa.
Nel frattempo, due alienia rrivano a Chicago, in un albergo, e uno viene scoperto da una cameriera.
Al ritorno a casa, a New York, il professore trova tutto sottosopra. Deriso e non creduto dai suoi colleghi, si rivolge ad una psicologa, una dirigente dell’ufficio statale che si occupa degli Ufo, ma con similiari estiti. Così, il giovane professore si reca dalla giornalista autrice di un articolo sugli UFO, raccontandole la sua avventura ed il fatto di aver scoperto, al suo ritorno in città, la sua casa devastata. Betty, la giornalista non gli crede, ed anzi gli confessa che l’articolo è tutta un’invenzione sulla base di una foto recapitata tanti anni prima al giornale. Ma, poco dopo, anche Betty è fatta oggetto di misteriose presenze, una misteriosa vnditrice Avon, in realtà un’aliena, riesce ad infiltrarsi in casa sua. L’aliena fa sparire un amico della giornalista, Earl, chiamato da Beth per controllare l’aliena rinchiusasi nel suo bagno. La ragazza comincia a credere a Bigelow. I due vanno a cena e rientrano all’appartamento del professore per completare la serata ma vengono interrotti: la moglie del professore che, tornata dal marito proprio mentre il prof sta per avere un approccio con la giornalista intraprendente (che sincronicità), gli rivela di far parte di una missione extraterrestre che, discesa sulla Terra anni prima (come si intuisce nel prologo del film), s’era sostituita alla popolazione di Centerville per compiere alcuni studi. Lei, mandata a New York in “esplorazione”, s’era innamorata di Charles ed aveva deciso di rimanere con lui ma adesso, alla vigilia di ripartire verso il suo lontano mondo, voleva almeno lasciare sulla terra la sua bambina.La giornalista, che nel frattempo aveva lasciato il professore imbambolato epr tornare a casa, accortasi di essere inseguita dalla venditrice Avon, ritorna dal professore dopo averla uccisa e , mentre la moglie aliena tenta di trattenerli, i due fuggono dalla scala antiincendione vengono aiutati dalla psicologa, la quale rivela come il governo abbia intrattenuto con gli alieni un rapporto di “collaborazione”, messo in crisi dalla giornalista e dal professore.
I tre raggiungono la casa della madre dell’entomologo, ma troppo tardi, in quanto la piccola è stata rapita dagli alieni. La giornalista e il professore trovano un aiuto nel fotografo che aveva scattato la fotografia pubblicata sulla rivist. Questi, creduto pazzo, era stato rinchiuso in manicomio. L’uomo racconta ai due di come, nell’incontro con gli alieni, aveva scoperto la loro base, nascosta sotto la chiesa ma, riuscito a fuggire, aveva visto gli alieni distruggere la sua famiglia.
I tre tornano a Centerville e riescono con l’aiuto determinante di Margaret, a liberare la bambina. la fuga della gironalista con la bambina viene però interrotta e il fotografo e la giornalista trasfrmati dagli alieni. Quando arriva la nave spaziale a raccogliere gli alieni, Margareth si ribella aiutando il professore e la bambina a fuggire.
Quando ripartono, gli alieni liberano gli abitanti della cittadna, che riprendono la loro vita da dove erano rimasti, compreso il fotografo e la sua famiglia, che si ritrovano dopo anni. Il professore e la bambina ossrevano la nave allontanarsi, poi con la giornalista e il cane, anch’esso ricomparso, si allontanano da Centerville, come gli alieni dalla Terra.

“Altra
Altra locandina inglese

Analisi

La recitazione, soprattutto del prof imbolsito, lascia molto a desiderare, tanto che sono proprio gli attori che impersonano gli alieni ad esere i più espessivi (ovvero totalmente catatonici).
Qualche trovata, soprattutto l’alieno sparafulmini), risullta poco efficace. Alcuni passaggi della sceneggiatura (ad esempio, quando l’uomo ha fotografato gli alieni, o come la psicologa sapesse dove e quando intercettare i professore in fuga dal suo appartamento) sono piuttosto forzati. Anche gli effetti speciali non sono molto originali, sebbene la trasformazione finale delgi alieni è molto repellente.

Recensioni

“Film di FantaScienza anni ’80 dozzinale ed anche assai ridicolo che prende come pretesto i MITICI “Sci-Fi” anni ’50-’60 per riadattare varie sequenze a tempi piu’ moderni … ma il giochino non convince mai. voto 1″ (chribio1 su FilmTV)

Voto

voto 3 di 5 (Si può vedere, con parsimonia)

Locandina italiana
Locandina italiana

multimedia

Il film in italiano

Il film in inglese

Link esterni

La scheda di Strani invasori (1983) da IMDB.com
La scheda di Strani invasori (1983) da Coming Soon
La scheda di Strani invasori (1983) da Wikipedia
La scheda di Strani invasori (1983) da Filmscoop
La scheda di Strani invasori (1983) da Movie Player

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