FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 120: i predatori di Atlantide (1983)

Ultima domenica di Aprile e nuovo film di fantascienza trash degli anni che furono. Dopo la puntata nel freddo Canada invernale, torniamo ad un clima tropicale questa perla (si fa per dire) della fantascienza de noi altri targata anni ’80: I predatori di Atlantide (1983).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale I predatori di Atlantide
Altri titoli Atlantis Inferno, The Atlantis Interceptors e The Raiders Of Atlantis
Lingua originale inglese
Paese di produzione Italia
Anno 1983
Durata 92 min
Rapporto 2,35:1
Genere avventura, fantascienza
Regia Ruggero Deodato (come Roger Franklin)
Soggetto Vincenzo Mannino
Sceneggiatura Vincenzo Mannino, Dardano Sacchetti
Casa di produzione Regency
Distribuzione in italiano Deltavideo
Fotografia Roberto D’Ettore Piazzolli
Montaggio Vincenzo Tomassi
Musiche Maurizio De Angelis, Guido De Angelis
Scenografia Bruno Amalfitano

“Una
Una scena

Il cast

Christopher Connelly: Mike Ross
George Hilton: Professor Sanders
Ivan Rassimov: Bill Cook
Malik Farrakhan: Washington
Mike Miller: Klaus Nemnez
Giancarlo Prati: Frank
Michele Soavi: James
Gioia Scola: Kathy Earls

Locandina italiana
Locandina italiana

Un po’ di storia

Dopo aver recuperato un criminale, due operativi privati, Mike e Muhammed, alias Washington, partono per Trinida per godersi una meritata vacanza.
Al largo delle coste della Florida è affondato un sommergibile atomico sovietico e la piattaforma oceanica “Echo 1” sta eseguendo le operazioni di controllo e di recupero. Durante queste operazioni, però, viene ritrovata una strana tavoletta incisa con simboli che nessuno dell’equipaggio è in grado di comprendere. Il Dottor Sanders, fisico nucleare titolare della ricerca, convoca la dottoressa Kathy Earls, con un caratteraccio ma abile nella decifrazione dei linguaggi precolombiani. Mentre la dottoressa esamina la tavoletta, cominciano a verificarsi fatti strani.
Il sootomarino sembra riemergere da solo, ma avviene un completo black-out di tutti i meccanismi della piattaforma. Contemporaneamente, sulla terraferma strani motociclisti seminano morte e terore e una colossale onda sommerge tutti, compresi Mike Ross e Washington, i due avventurieri, mentre, a bordo del loro yacht, si stavano dirigendo verso il continente. L’onda sembra connessa ad una misteriosa isola avvistata durante l’onda e un misterioso suono La barca si salva e riesce a rimanere a galla, accogliendo anche alcuni lavoratori della piattaforma che in seguito all’onda sono stati gettati in mare, tra questi vi sono il fisico nucleare Sanders, Billy Cook, un abile pilota d’elicottero, Kathy Earls e altri due operai della piattaforma.
Il gruppo decide di fare rotta verso terra ma i comandi vanno in avaria e la nave è in balia delle correnti che la portano verso un’isola. Qui il potere è detenuto da un gruppo di ladri e assassini comandanti da un uomo violento e crudele che porta sempre una maschera a forma di teschio di cristallo.
I naufraghi, trovati alcuni superstiti, iniziano a incrociare il fuoco con questi assassini, ma la supremazia degli avversari è tale che la dottoressa Earls viene rapita e portata in un’isola vicina, misteriosamente apparsa dal nulla durante la grande tempesta.
I soravissuti decidono di andare a salvarla.
Sull’isola trovano il sottomarino, le cui armi atomiche hanno attivato l’isola. Mentre Mike e un altro naufrago cercano di salvare la ragazza, gli altri tentano di disattivare il sottomarino per far inabissare di nuovo l’isola.
Alla fine, dopo una dura battaglia, i due riescono a penetrare nel cuore dell’isola e, anche se non si sa come, a salvare la dottoressa. I tre superstiti riescono a salvarsi grazie all’elicottero, ma subito dopo l’isola, rinchiusa in una cupola gigantesca, ritorna tra le profondità degli abissi.

Analisi

B Movie senza pretese, girato con mestierie e attenzione più alle coreografie degli scontri che alla razionalità dell’intera sceneggiatura, piena di falle (compreso il riapparire sull’elicottero della dottoressa, non si sa come sfuggita ai sacerdoti di Atlantide). Effetti speciali ridicoli, anche per l’epoca. Si salva solo il lungo scontro con gli atlatidei (chissà perché, addobbati come esuli dal mondo post atomico di Mad Max o Ken il guerriero) e i superstiti.
Fotografia e costumi appena accettabili. Attori al minimo storico di rendimento (soprattutto George Hilton).

Recensioni

«Splatter, post-atomico, avventuroso: sono queste le linee narrative sulle quali Deodato imposta l’inverosimile vicenda cercando una nuova caratterizzazione per il filone del fantahorror all’italiana. Tra una lunga serie di sparatorie e di morti ammazzati […], fanno capolino numerosi scopiazzamenti dagli americani […] e si rincorre il mistero rivendendo la mitica Atlantide al prezzo di una tavoletta […]. Il capo dei giovani delinquenti a cavalcioni sulle moto ha il volto coperto da un teschio di cristallo, Mike e Washington […] sembrano guerriglieri freschi di Vietnam e l’azione si svolge nel lontano (ma già allora vicino) …1994»(Fantafilm)..

Voto

voto 2 di 5 (e sono magnanimo)

Foto di gruppo di  esuli di mad Max o Ken il guerriero
Foto di gruppo di esuli di mad Max o Ken il guerriero

multimedia

Il trailer (in inglese)

Il film in italiano

Link esterni

La scheda di i predatori di Atlantide (1983) da Wikipedia
La scheda di i predatori di Atlantide (1983) da IMDB.com
La scheda di i predatori di Atlantide (1983) da All Movie
La scheda di i predatori di Atlantide (1983) da Fantafilm

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