FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 126: Brain damage (1988)

Buona domenica e ben ritrovati su questa rubrica di cinema di fantascienza passata. Giugno ormai è arrivato e con esso il caldo estivo, ma noi, imperterriti, continuiamo a rinfrescarvi con i brividi (inquietanti, in questo caso, per lo più di ribrezzo) di un film trash come pochi, anche se di argomento importante: Brain damage (1988).
La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale Brain Damage
Paese di produzione Stati Uniti d’America
Anno 1988
Durata 84 min
Genere orrore, commedia
Regia Frank Henenlotter
Soggetto Frank Henenlotter
Sceneggiatura Frank Henenlotter
Produttore Al Eicher, Andre Blay, Edgar Ievins
Casa di produzione Ventura Distribution
Fotografia Bruce Torbet
Montaggio Frank Henenlotter, James Y. Kwei
Effetti speciali Al Magliochetti
Musiche Matthias Donnelly,
Clutch Reiser, Gus Russo

“Il
Il parassita

Il cast

Rick Hearst: Brian
Jennifer Lowry: Barbara
Gordon MacDonald: Mike
Theo Barnes: Morris
Lucille Saint-Pier: Mary

Locandina italiana

Un po’ di storia

Elmer (Aylmer nella versione anglofona), una sorta di verme parlante dai mostruosi denti aguzzi che si nutre esclusivamente di cervelli, vive insieme a Marscha e Morris, due anziani coniugi in un tranquillo condominio newyorkese. Per nutrirlo i due gli procurano cervelli di animali.
Tutto precipita quando Elmer fugge dall’appartamento per rifugiarsi in quello di Brian. Tra i due si instaura subito un malsano rapporto simbiotico: Elmer secerne una sostanza allucinogena di colore bluastro e la inietta direttamente nel cervello del ragazzo, inebriandolo. Sotto l’effetto di tale sostanza, l’inconsapevole Brian si aggira nottetempo per la città procurando vittime umane ad Elmer, per la sua sopravvivenza.
Il suo carattere comincia a cambiare: trascura la fidanzata Barbara e il fratello Michael concentrandosi esclusivamente sulla creatura. Finché una sera dopo un incontro col vecchio proprietario di Elmer, Brian decide di lasciare il suo appartamento, nascondendosi nei bassifondi di New York. Giunto in uno squallido motel si confronta con Elmer, che gli rivela di averlo usato durante i suoi trip per uccidere e cibarsi dei cervelli delle sue vittime, e che oramai il suo cervello dipende dal fluido che egli gli inietta.
Dopo aver tentato invano di resistere, soggiogato dalla dolorosa astinenza, Brian non ha altra scelta che continuare a sottostare alle richieste di Elmer. Dopo avergli procurato un’altra vittima, ritorna a casa e dopo aver smaltito gli effetti di un’altra dose di fluido, scopre che Michael e Barbara hanno fatto sesso. Brian spiega loro cosa gli sta realmente succedendo, gli intima di andarsene perché non vuole che siano loro i prossimi a morire e lascia l’appartamento. Incurante dei suoi avvertimenti Barbara lo segue in metropolitana e una volta sul treno, viene uccisa da Elmer mentre Brian è sotto l’effetto del fluido.
Brian ritorna a casa ma viene fermato da Morris e Marscha, che armati di pistola si fanno consegnare Elmer. Elmer, non più addomesticato dai cervelli animali, uccide Marscha e attacca Morris. Brian si fa iniettare il fluido perché non può sopportare di assistere a quella scena. Morris rinviene e uccide Elmer stritolandolo con la mano prima di stramazzare al suolo. Nel farlo gli fa iniettare una dose troppo elevata di fluido nel cervello di Brian. La testa di Brian comincia gonfiarsi, e in preda a un dolore atroce, questi rientra in casa precipitandosi in camera e si spara con la pistola di Morris. Quando Michael entra con dei poliziotti nella stanza, Brian è ancora vivo. Dalla fronte spaccata esce un’accecante luce con guizzi di elettricità crepitante.

Analisi

Gli effetti sono ben curati e anche la prova degli attori risulta, a tratti almeno, convincente. Il film è un lungo trip acido, con numerose immagini bizzarre e surreali dettate sia dallo stato euforico del protagonista, sia dagli attacchi omicidi del verme, che, oltre ad essere particolarmente sadico, è anche caratterizzato come il dominante all’interno di una coppia di serial killer.
Il parassita si rifugia nella casa del giovane Brian e tra i due si instaura subito un rapporto malsano e simbiotico: Elmer secerne una sostanza allucinogena che immette direttamente nel cervello del ragazzo, inebriandolo. Ma in cambio chiede che Brian, per farlo sopravvivere, gli procuri vittime umane.
Due scene fra tutte, sono oltremodo disturbanti: quella in cui imita Sinatra in un fetido lavandino di un hotel e la fellatio molto weird nel retro della discoteca, che pare abbia scatenato la repulsa di buona parte del cast stesso.
In generale, il tema della dipendenza dalle droghe, qui abbastanza evidente, risulta affrontato dall’interno con effetti disturbanti, soprattutto nella rappresentazione dei deliri psicotici del giovane protagonista.

Curiosità

Nella versione originale, era il presentatore John Zacherle a doppiare Aylmer. Zacherle farà anche un cameo nel film Frankenhooker.
Durante le riprese della scena del fellatio, la maggior parte della crew si allontanò dal set rifiutandosi di lavorare ad una tale scena. Durante tutto il film, Rick ha un taglio sul labbro di cui non si sa l’origine. La cosa faceva parte di un subplot in cui il ragazzo finiva in una rissa per difendere il fratello, ma a causa del budget limitato non si poté girare la scena che spiegava l’origine del taglio. La scena in cui si discute del passato di Aylmer è una citazione del film Il falcone maltese.
Vicino alla fine del film, si può vedere un uomo nella metropolitana con un enorme cesto di vimini. Quell’uomo non è altro che Duane Bradley (interpretato da Kevin Van Hentenryck) dal film Basket Case che trasporta suo fratello gemello con lui.

Voto

voto 3 di 5 (da vedere, se vi piacciono i trip acidi cinematografici)

 il protagonista
il protagonista

multimedia

Il trailer (in inglese)

Il film in inglese

Link esterni

La scheda di Brain damage (1988) da Splatter container
La scheda di Brain damage (1988) da Cinema estremo
La scheda di Brain damage (1988) da Wikipedia
La scheda di Brain damage (1988) da Rotten Tomatoes
La scheda di Brain damage (1988) da Allmovie
La scheda di Brain damage (1988) da IMDB.com

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