FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 129: La terra dimenticata dal tempo (1975)

Ben ritrovati in questa nostra rubrica che parla di cinema di fantascienza dei tempi che furono.
Ultima settimana di giugno e si ritorna nella SF più tradizionale. Niente trash, ma un film ben fatto, con una trama tratta da un romanzo di Edward Rice Burroughs: La terra dimenticata dal tempo (1975)

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale The Land That Time Forgot
Paese di produzione Regno Unito, Stati Uniti d’America
Anno 1975
Durata 90 min
Genere avventura, fantascienza
Regia Kevin Connor
Soggetto Edgar Rice Burroughs
Fotografia Alan Hume
Montaggio John Ireland
Musiche Douglas Gamley

Susan Penhaligon in The Land That Time Forgot (1974
Susan Penhaligon in The Land That Time Forgot (1974

Il cast

Doug McClure Bowen Tyler
John McEnery capitano della nave
Keith Barron
Susan Penhaligon: Lisa Clayton
Bobby Parr
Declan Mullholland
Anthony Ainley, Patrick Wayne, Doug McClure, Sarah Douglas , Dana Gillespie, Thorley Walters, Shane Rimmer, Tony Britton, John allam, David Prowse, Milton Reid, Kiran Shah, Richard LeParmentier, Jimmy Ray, Tony McHale

Locandina italiana
Locandina italiana

Un po’ di storia

Nel corso della prima guerra mondiale un sommergibile tedesco U-Boot affonda un mercantile britannico. I naufraghi del mercantile fra cui i protagonisti Bowen Tyler e Lisa Clayton vengono presi a bordo e riescono ad impadronirsi del sommergibile, che però viene dirottato da un ufficiale tedesco che manomette la bussola.
Il sommergibile giunge così ad una isola sconosciuta, chiamata Caprona, nei pressi dell’Antartide. Caprona è un’immaginaria isola che per effetto dell’attività vulcanica ha un clima mite e la vegetazione è verde e rigogliosa. Rimasta allo stadio primitivo e popolata da dinosauri, animali preistorici e tribù di cavernicoli, ha come caratteristica l’essere leghista, dato che le specie vivono più a nord a seconda della loro evoluzione: le tribù umane più avanzate vivono solo a nord, circondate da creature più vecchie di milioni di anni.
Quando alcuni di questi catturano Lisa, Bowen riuscirà riprendersela, ma l’eruzione di un vulcano distruggerà il loro sommergibile, lasciandoli a Caprona, senza via d’uscita. Raggiunta la scogliera che circonda l’isola, i due lanciano in mare un messaggio in bottiglia, nel quale è raccontata l’incredibile storia vissuta, nella speranza di essere salvati.

Analisi

La sceneggiatura è ben fatta, attenta e scorrevole, bilanciata fra la parte dedicata allo scontro per il controllo del sottomarino e le vicissitudini sull’isola dei sopravvissuti. Gli effetti speciali sono un po’ rozzi, con modellini di navi e dinosauri pupazzo, ben lontani dalle sofisticate meraviglie della CG, ma sono gli anni ’70 e ancora impazza l’animazione a passo uno.
Bene gli attori, molto credibili a volte un po’ troppo “nella parte”. Gli elementi della trama fantascientifica ben si amalgamano con lr vicissitudini psicologiche e sociali dei personaggi, il regista fa sua la lezione dei western anni ’50 di Ford, puntando su personaggi scolpiti nel marmo, valori fondamentali. Il punto forte del film è però la regia, attenta e salda. Bella anche la fotografia.

Curiosità

Il film riscosse un inatteso successo e spinse la Amicus Productions a realizzare altri due adattamenti cinematografici da opere di Burroughs, Centro della Terra: continente sconosciuto (At the Earth’s Core, 1976), con Doug McClure, Peter Cushing e Caroline Munro, e Gli uomini della terra dimenticata dal tempo (The People That Time Forgot, 1977), un seguito diretto de La terra dimenticata dal tempo con protagonisti Patrick Wayne, Sarah Douglas e McClure in un cameo. I tre film furono diretti da Kevin Connor e distribuiti negli Stati Uniti dalla American International Pictures.
Le svariate specie di dinosauri del film sono ricostruite secondo le teorie più accreditate all’epoca: i dinosauri sono rappresentati come creature stupide, costantemente in lotta fra loro.
I mezzi navali che si vedono nel film erano modelli e i dinosauri (Allosaurus, Plesiosaurus, Triceratops, Styracosaurus, Pterodactylus) erano realizzati come pupazzi, piuttosto che con la tecnica della stop-motion.

Voto

voto 4 di 5 (non risente molto dei 40 anni e passa trascorsi dalla sua uscita, a parte gli effetti speciali)

Roy Holder in The Land That Time Forgot (1974)
Roy Holder in The Land That Time Forgot (1974)

multimedia

Il trailer (in inglese)

Link esterni

La scheda di La terra dimenticata dal tempo (1975) da IMDB.com
La scheda di La terra dimenticata dal tempo (1975) da Wikipedia
La scheda di La terra dimenticata dal tempo (1975) da The Encyclopedia of Science Fiction.

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