FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 154: Il mostro invincibile (1968)

Ben ritrovati.
Dopo una breve pausa in Gran Bretagna, lasciamo il mondo anglosassone e torniamo in quello nipponico con un classico film di mostri con protagonista la testuggine gigantesca amata dai bambini di nome Gamera: Il mostro invincibile (1968)

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale ガメラ対宇宙怪獣バイラス
Gamera tai uchū kaijū Bairasu (“Gamera vs. il mostro spaziale Viras”)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1968
Durata 90 min
Genere fantascienza
Regia Noriaki Yuasa
Sceneggiatura Nisan Takahashi
Effetti speciali Kazafumi Fujii, Yuzo Kaneko, Daiei Special Effects
Music Kenjiro Hirose
Casa di produzione Daiei Motion Picture Company

Gamera in una scena del film
Gamera in una scena del film

Il cast

Kojiro Hongo, Toro Takatsuka, Peter Williams, Carl Crane, Michiko Yaegaki, Mari Atsumi, Junko Yashiro, Koji Fujiyama, Genzo Wakayama, Teruo Aragaki

Locandina italiana
Locandina italiana

Un po’ di storia

Due scout, in seguito ad una escursione con un piccolo sottomarino, incontrano il gigantesco mostro Gamera sul fondo del mare, con cui entrano subito in sintonia: Gamera, infatti, ama i bambini e gioca volentieri con loro. Ma alcuni extraterrestri intercettano la posizione di Gamera e decidono, per conquistare la Terra, di servirsi della creatura marina. Mentre è bloccato, utilizzano una loro invenzione per leggere la mente della gigantesca tartaruga volante (e con la scusa riassuomono le apparizioni precedenti del mostro, in un delirio i effetti sonori e visivi e di scontri fra mostri fra città devastate, esplosioni vulcaniche e quanto altro, poi rapiscono i due scout. La gigantesca testuggine insegue l’astronave per salvare i bambini, ma gli extraterrestri, utilizzando un particolare dispositivo, riescono a controllare la volontà di Gamera, che viene utilizzato per distruggere il Giappone e conquistare il mondo.
I due piccoli boy-scout riescono a liberarsi e a distruggere il dispositivo che annulla la volontà di Gamera, ma come arma di riserva, gli invasori lanciano Bairasu/Viras, un mostro a forma di calamaro gigante, contro la testuggine. Tuttavia, il mostro verrà sconfitto da Gamera dopo un’alytra epica e rumorosissima battaglia, per la gioia di grandi e piccini.

Analisi

Tra i mostri “con gli occhi a mandorla”, Gamera è quello che più incontra il favore dei bambini giapponesi. Le sue avventure sono costruite sul modulo delle favole ed esaltano la sua generosità verso i piccoli protagonisti in pericolo.
Molte le ingenuità, come gli alieni che parlano in lingua umana, i bambini che guidano un minisommergibile, a macchina che produce cibo terrestre, le Nazioni Unite che si arrendono per salvare la vita di due bambini ecc…
Sceneggiatura leggera e resa tradizioanle epr un film dal target chiaro e ben individuato. Tutto ruota ntorno ai combattimenti fra mostri giganti, tanto è vero che un lungo exursus sulle precedenti battaglie di gamera viene inserito ad inizio film, con la scusa della lettura della mente di Gamera da parte degli alieni. Per il resto, effetti specilai nella media di questo genere di film, forse un pochino al di sotto. Un velo pietoso sulla recitazione.

Recensioni

Questo film, non particolarmente amato dai critici, presenta una delle più curiose astronavi extraterresti mai apparse sullo schermo: cinque palle da ping-pong unite assieme da una giuntura circolare che sprigionano il raggio risucchiatore” [Fantafilm].
“un Ed Wood diretto alla Kurosawa” [Horroedintorni]”

Curiosità

Nell’edizione italiana del 1969 il film fu rititolato Ai confini del mondo – Il mostro invincibile.
La pellicola è entrata nel pubblico dominio negli Stati Uniti, dove fu distribuita coi titoli Gamera vs. Viras, Destroy All Planets e Gamera vs. The Outer Monster Viras.
La locandina italiana non c’entra niente con la trama del film, dato che riporta una scena preistorica con una lotta fra dinosauri e un gruppo di uomini in tuta in primo piano. ma c’è di peggio: nell’edizione in Super8 dello stesso film, il mostro diventa addirittura una specie di King Kong.

Voto

voto 2,5 di 5 (Destinato ad un pubblico deciamente pre adolescenziale, se non infantile)

Una scena
Una scena

multimedia

Il trailer (in inglese)

Il film in inglese
https://archive.org/details/Destroy_All_Planets

Il film in italiano

Link esterni

La scheda di Il mostro invincibile (1968) da Fantafilm
La scheda di Il mostro invincibile (1968) da Wikipedia
La scheda di Il mostro invincibile (1968) da IMDB.com
La scheda di Il mostro invincibile (1968) da AllMovie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.