FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 185: L’ invasione dei ragni giganti (1975)

Halloween è appena passata, ma noi, come promesso, continuamo a festeggiare questo Halloween 2020 di certo in tono minore.
Ed è per questo che in questa puntata vi presentiamo un bel (si fa per dire) Z. movie di mostri giganti: L’ invasione dei ragni giganti (1975).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale : The Giant Spider Invasion
Paese di produzione : Stati Uniti d’America
Anno : 1975
Durata : 84 min
Genere : fantascienza, orrore
Regia : Bill Rebane
Soggetto : Richard L. Huff
Sceneggiatura : Robert Easton, Richard L. Huff
Fotografia Jack Willoughby
Montaggio Barbara Pokras
Musiche Bill Rebane

Diane Lee Hart inL'invasione dei ragni giganti
Diane Lee Hart inL’invasione dei ragni giganti

Il cast

Steve Brodie: Dr. J.R. Vance
Barbara Hale: dott. Jenny Langer
Alan Hale Jr.: Sheriff Jeff Jones
Robert Easton: Dan Kester
Leslie Parrish: Ev Kester
Christiane Schmidtmer: Helga
Kevin Brodie: Dave Perkins
Tain Bodkin: Preacher
Bill Williams: Dutch
Diane Lee Hart: Terry
Paul Bentzen: Billy Kester
J. Stewart Taylor: Deputy
William W. Gillett Jr.: Paul Rider

Locandina italiana
Locandina italiana

Un po’ di storia

in una tranquilla cittadina del Wisconsin, la vita scorre noiosa fra tradimenti, sermoni e giovani che si divertono come possono. ma qualcosa arriva precipitando dal cielo vicino la casa di Dan e Ev Kester, una coppia di agricoltori (a dir il vero un po’ svogliati e più interessati all’aduterio e all’alcool che alla campagna) che, giunto a vedere cosa sia successo, trova gli animali al pascolo morti, raccoglie alcuni frammenti di un meteorite credendo che abbiano un inestimabile valore. Nel frattempo, l’evento ha attirato l’attenzioendi due scienziati, che arrivano nella citatdina per indagare sulle strane radiazioni e sulla caduta di un aereo in zona.
Intanto, viene trovato il cadavere di un citatdino avvolto in un bozzolo.
In realtà, non si tratta di metalli preziosi, ma di misteriose uova che, una volta dischiuse, generano mostruosi aracnidi di proporzioni gigantesche. Le sparizioni continuano nella cittadina, mentre gli scienziati farneticano di mini buchi neri, realtà parallele ecc…
L’intera regione rischia di essere messa a soqquadro dalla furia devastatrice dei ragni giganti, mentre tutti continuano a fare i loro porci comodi. Mentre lo sceriffo Jones si prodiga per far evacuare la città in pericolo, senza grandi risultati, anzi, perché i locali decidono di imbracciare i fucili e attaccare i ragni, i due scienziati decidono di bombardare il buco nero da cui provengono i ragni giganti utilizzando un iniettore di neutroni per farlo collassare. Nel frattempo, i ragni minacciano l’immancabile fiera locale. Incredibilmente, malgrado il pressapochismo geenrale, funiona. I ragni, richiuso il mini black hole, si decompongono.

Analisi

Effetti speciali ridicoli (a schiuma da barba che viene usata per la decomposizione dei ragni) e trovate ad effetto prevedibili non rendono giustizia ad una base di apretnza interessante, così come i tentativi di riconnettersi alle teorie pseudoscientifiche del epriodo e a mettere in connessione, ma in maniera alquanto “arruffata”, i mostri con le farneticazioni del predicatore, portando così alla luce un leitmotiv di buona parte della narrativa e della filmografia horror (ad esempio, i vari slasher movies). la regia è tradizionale e abbastanza ferma, la recitazione dei personaggi non sempre è valida. Tutto sommato valida la prova di Barbara Hale, famosa per la serie TV di perry Mason a fianco di Raymond Burr: la Hale recita nel ruolo della segretaria dell’avvocato, Della Street. Gli altri sono da dimenticare. Il film, tentando di riportare in vita il genere dei mostri giganti, amatissimo negli anni ’50, è un flop colossale.

Recensioni

“Scarsamente originale e poco o niente interessante sotto il profilo degli effetti speciali, il film è un anacronistico e inutile tentativo di riproporre un filone tipico degli anni ’50. Un’operazione commercialmente sbagliata, oltre che fuori tempo massimo, diretta in maniera anonima che coinvolge attori poco convinti, certamente più a loro agio sul piccolo schermo.
A riprova, comunque che anche le pellicole mediocri possono avere i loro estimatori, Stephen King, nel suo “Danse macabre”, lo cita ricordando la scena in cui una donna beve un frullato di vitamine senza sapere che dentro il frullatore è caduto poco prima un bel ragnetto cicciottello: sarebbe questo “… quel momento di frisson, l’attimo in cui le brancolanti dita del regista scoprono un varco nelle nostre difese, vi si infilano, e premono uno di quei punti di pressione psicologica” che creano un legame emotivo tra pubblico e personaggio” [Fantafilm]

Curiosità

In America il film ucsì nei cinema nell’ottobre 1975. In Messico è usicto col titolo La invasión de las tarántulas gigantes.

Voto

voto 3 di 5 (Non è esattamente un capolavoro, ma si può vedere, anche se a fatica)

Uno dei famosi ragni giganti
Uno dei famosi ragni giganti

multimedia

Il trailer (in inglese)

Il film in italiano

Link esterni

La scheda di L’ invasione dei ragni giganti (1975) da Maximum Film
La scheda di L’ invasione dei ragni giganti (1975) da il Cineocchio
La scheda di L’ invasione dei ragni giganti (1975) da Wikipedia
La scheda di L’ invasione dei ragni giganti (1975) da
La scheda di L’ invasione dei ragni giganti (1975) da IMDB.com
La scheda di L’ invasione dei ragni giganti (1975) da

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