FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 31: Assedio alla Terra (1963)

Bentornati su questa rubrica domenicale di cinema di SF un po’ datata.
Oggi vediamo un film che ibrida love story e invasioni aliene in un mix interessante e originale, anche se povero di mezzi (come spesso succedeva al cinema di genere negli anni ‘50 e ’60): Assedio alla Terra (1963).

Locandina originale inglese
Locandina originale inglese

La sched(in)a

Titolo originale: Unearthly Stranger
Produzione: 1963 – G.B., Indipendent Artists,
colore: b/n,
Durata: 75 min.
Regia: John Krish
Sceneggiatura: Rex Carlton
Musica: Edward Williams

La protagonista
La protagonista

Il cast

* John Neville: Mark Davidson
* Philip Stone: John Lancaster
* Gabriella Licudi: Julie Davidson
* Patrick Newell: Clarke
* Jean Marsh: Sig.ra Ballard
* Warren Mitchell: Prof. Geoffrey D. Munro

Gabriella Licudi
Gabriella Licudi

Un po’ di storia

Le segretissime formule del progetto TP.91 che dovrebbe consentire la realizzazione di spostamenti spazio-temporali, sono misteriosamente distrutte ed il dottor Munro, principale responsabile del lavoro, viene trovato ucciso. Il maggiore Clarke comprende che questa morte è ultima in ordine di tempo dopo quella di altri ricercatori russi ed americani coinvolti nel progetto. Se la sequenza delle morti non è casuale, il dottor Mark Davidson, collaboratore di Munro, potrebbe essere la prossima vittima. Lo scienziato, avvertito il pericolo, indaga per proprio conto e giunge ad una sconvolgente conclusione: a minacciarlo è la propria moglie Julie, che gli confessa di essere una extraterrestre, e di far parte di una quinta colonna aliena che ha l’incarico di fermare le rivoluzionarie ricerche scientifiche TP.91 e preparare l’invasione. Ovviamente l’amore la spinge a rinunciare al progetto.

Analisi

Variante al femminile di “Ho sposato un mostro venuto dallo spazio”, il film presenta sostanzialmente un buon ritmo, infatti la love story fra l’umano e l’aliena è ben amalgamata con la componente Sf. Da un punto di vista sociologico, il pericolo tra le pareti domestiche trova qui un altro esempio, anche se a ruoli invertiti. Se in “Ho sposato un mostro venuto dallo spazio” l’alieno con sembianze umane era il marito, qui è una bella moglie che, nonostante dorma senza chiudere gli occhi e pianga lacrime corrosive, travolta dall’amore per il consorte, rinuncia alla missione. Sebbene povero di mezzi, il film si dimostra invece molto efficace nella caratterizzazione dei personaggi.
Il finale ricorda serie a fumetti successive come Captain Marvel della Marvel.

Curiosità

Il film ha avuto una vita tormentata. La pellicola è conosciuta anche con il titolo “Beyond the Stars”. Il film, distribuito in diversi paesi nel corso degli anni, ha avuto tantissimi titoli differenti:
* Regno Unito 12 settembre 1963 (London) Unearthly Stranger o Beyond the Stars
* Stati Uniti Aprile 1964
* Finlandia 23 ottobre 1964 Noiduttu katse
* Messico 16 giugno 1966 Mujeres de lo desconocido
* Regno Unito 3 novembre 2014 (première Blu-ray e DVD)
* Argentina Argentina
* Italia Assedio alla Terra
* Grecia Aoratos ehthros

Voto

4 su 5 (Bel film che risente poco del trascorrere del tempo, da vedere assolutamente)

Altra locandina inglese
Altra locandina inglese

multimedia

Il trailer per la versione dvd

Altro trailer

Link esterni

La scheda del film su Internet Movie Database, IMDb.com. 
La scheda del film su AllMovie, All Media Network. 
La scheda del film su Rotten Tomatoes, Flixster Inc. 
La scheda del film su Wikipedia
La scheda del film su Fantafilm.com
La scheda sul Davidotti

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