FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 52:

Seconda puntata (un po’ in ritardo, lo ammetto) della seconda stagione e film di SF antica “storico”: l’esordio di uno dei mostri giganti giapponesi più amati: DAIKAIJU GAMERA (1965).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale DAIKAIJU GAMERA
altri titoli: Gammera the Invincible, Gamera the Giant Monster
Produzione: 1965 – Giappone, Daiei, b/n, 86 min.
Regista: Noriaki Yuasa – Sandy Howard (scene versione americana)
Sceneggiatura: Nisan Takahashi (Fumi Takahashi)
Da una idea di: Yonejiro Saito
Prodotto da: Hidemasa Nagata, Yonejiro Saito, Masaichi Nagata – Kenneth Barnett (produttore esecutivo versione Usa)
Fotografia: Nobuo Munekawa
Musica di: Tadashi Yamauchi
Direttore Effetti Speciali: Yonesaburo Tsukiji
Monster Design: Ryosaku Takayama
Montaggio: Tatsuji Nakashizu

locandina del film
locandina del film

Il cast

Eiji Funakoshi – Dr. Hidaka
Harumi Kiritachi – Kyoke
Junichirô Yamashiko – Aoyagi
Michiko Sugata – Nobuyo
Yoshiro Kitahara – Sakurai
Bokuzen Hidari – Uomo anziano
Jun Hamamura – Dr. Murase
Kenji Oyama – Generale della Difesa
Munehiko Takada – Soviet Representative
Yoshio Yoshida – L’anziano capo Eskimo
Jun Osanai – Capitano della Chidori Maru
Daihachi Kita – Comandante dell’equipaggio della Chidori Maru
Kazuo Mori – Operatore delle comunicazioni della Chidori Maru
Osamu Okawa – Operatore delle forze armate di base
Yoshiro Uchida – Toshio
Koji Fujiyama – Comandante della base

CAST VERSIONE AMERICANA
Segretario della difesa – Albert Dekker
Generale Terry Arnold – Brian Donlevy
Susan Embers – Diane Findlay
Capitano Lovell – John Baragrey
Gen. O’Neill – Dick O’Neill
Dr. Hidaka – Eiji Funakoshi (stock footage)
Kyoke – Harumi Kiritachi (stock footage)
Nobuyo – Michiko Sugata (stock footage)
Jules Manning – Mort Marshall
Lt. Simpson – Bob Carraway
Dr. Contrare – Alan Oppenheimer
A1C Hopkins – John McCurry
Sen. Billings – Steve Zacharias
Ambasciatore americano – Walter Arnold
J.T. Standish – Thomas Stubblefield
Ambasciatore russo – Louis Zorich
Lt. Clark – Gene Bua
Ambasciatore Inglese – Robin Craven

Una scena del film
Una scena del film

Un po’ di storia

Nei cieli del Polo Nord si svolge un combattimento tra due aerei nemici. Uno dei due precipita e si schianta nel ghiaccio. Il “botto” risveglia Gamera, gigantesca testuggine, che nel ghiaccio dormiva da circa 8.000 anni. All’evento assiste il Prof. Hidaka, uno zoologo di fama mondiale che inizia subito a coordinare le iniziative per arrestare la minaccia proveniente dal passato. Il mostro antidiluviano si immerge nel mare e fa rotta verso il Giappone e scienziati e forze armate si mobilitano per fermarlo. Una volta raggiunta la terraferma, Gamera, che pure ha rispetto per la vita degli esseri umani specialmente se bambini, provoca una impressionante serie di devastazioni. I soldati tentano di attirarlo tra i cavi dell’alta tensione, ma il tranello che aveva funzionato già ai danni di Godzilla, con Gamera non sortisce effetto. Decisivo, allora, si rivela l’intervento di una squadra di astuti scienziati e di valenti ingegneri: si allestisce una trappola che all’arrivo del mostro si chiuderà su di lui rendendolo prigioniero in una specie di cupola. E la cupola altro non è che la punta emergente di un potentissimo razzo che verrà sparato nello spazio senza porre altro tempo in mezzo.

“Gamera
Camera in volo

Analisi

Trionfale esordio di Gamera mostro “buono” e beniamino dei bambini per i quali manifesta affetto e tenerezza. Come già accaduto per Godzilla, in America il film, distribuito con il titolo Gammera the Invincible (la doppia emme è un errore di trascrizione dei produttori americani) fu pesantemente rimaneggiato. Furono aggiunte sequenze dirette da Sandy Howard che, pur con attori prestigiosi come Brian Donlevy e Albert Dekker, nulla aggiunsero all’originale che anzi ne risultò inutilmente appesantito.
Niente male, per essere un film di mostri anni ’60, la trama, anche se essenziale, regge la durata dell’intero film e gli effetti speciali, considerato il periodo, reggono bene. La recitazione, quella non è proprio eccelsa, ma non si può pretendere di più.

Recensioni

Curiosità

La casa di produzione DAIEI, da sempre in difficoltà economiche, provò a risollevare le proprie finanze disastrate cercando di sfruttare di riflesso il successo che stava riscuotendo la saga di Gojira della TOHO. Nel 1964 fu lanciata una campagna pubblicitaria in grande stile che annunciava l’arrivo del primo kaiju eiga DAIEI. L’idea originaria prevedeva l’invasione di Tokyo da parte di topi giganti (Daigunju Nezura). Furono realizzati una serie di modellini in scala delle città e un paio di marionette di circa due metri. La produzione puntò poi per le scene più dinamiche su centinaia topi veri procurati da un azienda specializzata. Gli animali però erano infestati da zecche che in breve invasero il set costringendo la troupe alla fuga.
La scelta di adottare un secco bianco/nero undici anni dopo l’uscita del primo Gojira, quando la TOHO aveva già realizzato diversi kaiju eiga a colori, non fu una scelta stilistica ma derivava dalla necessità di tenere basso il budget. Stranamente però questo fu uno dei fattori del successo del nuovo mostro dal momento che l’assenza di colore, nascondendo alcuni difetti di realizzazione e rendendo più “morbida” la gomma della tuta del mostro, esaltava la verosimiglianza e la cupezza delle scene di distruzione. Gamera riuscì quindi a spezzare inaspettatamente il monopolio della TOHO in questo genere e diede ossigeno per ancora diversi anni alle casse della DAIEI.
Come già successo per il primo Godzilla, la versione americana di questo film fu pesantemente modificata con l’aggiunta di nuove scene girate da Sandy Howard. Nonostante la presenza di attori famosi, il risultato finale si discosta di poco dall’originale ma allo stesso tempo è stato reso più “pesante” da vedere. Tra l’altro i dialoghi inglesi da sempre sono additati fra i più ridicoli mai scritti. Non è chiaro se questo dipenda da una traduzione assolutamente superficiale dell’originale anche se un particolare farebbe pensare a tale ipotesi. Infatti è evidente che la doppia m nel titolo Gammera the Invincible deriva esclusivamente da un errore dei produttori nel trascrivere il nome della tartaruga gigante.
Il verso di Gamera è il barrito di un elefante registrato al contrario, rallentato e riverberato.
Il regista Noriaki Yuasa ha diretto tutti i film della serie showa di Gamera con l’eccezione del secondo episodio della saga Gamera tai Barugon (Attenzione! Arrivano i mostri), diretto da Shigeo Tanaka.

Voto

voto 3 di 5 (da vedere, malgrado gli anni passati)

Altra locandina
Altra locandina

multimedia

Il trailer inglese
https://r5—sn-hpa7znsl.googlevideo.com/videoplayback?expire=1511135268&mt=1511113524&mv=m&ei=xMMRWuH9MZHacomqgNgC&ms=au&mm=31&mn=sn-hpa7znsl&ipbits=0&requiressl=yes&source=youtube&itag=43&id=o-AKf_20plI1a4tpepPYuvUbMeGJtdYKIVTJaPuk9PjKkI&lmt=1364877649898163&dur=0.000&ip=62.211.111.8&key=yt6&clen=8296343&sparams=clen%2Cdur%2Cei%2Cgir%2Cid%2Cinitcwndbps%2Cip%2Cipbits%2Citag%2Clmt%2Cmime%2Cmm%2Cmn%2Cms%2Cmv%2Cpl%2Cratebypass%2Crequiressl%2Csource%2Cexpire&mime=video%2Fwebm&signature=DC44F9A309FBD2C66A10047CFE296110813B7EC4.BE7B33077EC9539082C184C843F58661703852D7&pl=19&ratebypass=yes&gir=yes&initcwndbps=571250

Il film in italiano

Il film in download (in inglese)
http://www.archive.org/details/gammera

Link esterni

La scheda di da Wikipedia
La scheda di da Fantafilm
La scheda di da Allmovie.com
La scheda di da Fantaclassici
La scheda di da Latitudine Zero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *