FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 56: E LA BESTIA SORGERA’ DAGLI ABISSI (1988)

Benritrovati.
Puntata n. 56 della nostra rubrica sulla fantascienza del tempo che fu che si sofferma su un film degli anni ’80, un po’ (troppo) trash, forse, ma curioso: E la bestia sorgerà dagli abissi(1988).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo Originale: ALIEN TRANSFORMATIONS
Regia: Jay Kamen
Sceneggiatura – Mitch Brian
Durata: 84 minuti
Nazionalità:  Usa 1988
Genere: horror SF

La locandina italiana del film
La locandina italiana del film

Il cast

Rex Smith, Lisa Langlois, Patrick Macnee, Christopher Neame, Michael Hennessy, Donald Hodson, Ann Margaret Hughes, Pamela Prati, Loredana Romito, Benito Stefanelli, Cec Verrell

“Lisa
Lisa Langlois

Un po’ di storia

L’astronauta Wolfgang Shadduck, detto “Wolf”, è in viaggio nello spazio quando un mostro appare nella sua astronave, prendendo le sembianze di una bella donna e seducendolo. L’astronave è poi costretta ad atterrare su un pianeta dove si trova una colonia penale: là l’astronauta infatti finisce fra le mani di una bella dottoressa, che decide di curarlo, mettendolo in quarantena dopo che ha contaminato, attraverso un rapporto sessuale non protetto, un’avvenente fanciulla in un bar. Solo che, a quanto pare, è ormai troppo tardi e il male che alberga dentro di lui è pronto a manifestarsi in tutta la sua forza. Strano che nessuno, oltre alla dottoressa, noti le pustole sul suo corpo, men che meno la tizia on cui ha più di un rapporto, almeno fin quando non è troppo tardi, visto che, appena questa povera sventurata nota la bava che esce dalle pustole, lui la uccide.
Per sconfiggere il morbo si mette in mezzo anche un prete, convinto che la malattia del ragazzo abbia origini bibliche.
Nel frattempo, un gruppo di prigionieri è determinato a fuggire dal pianeta-prigione sfruttando il periodo di pausa dall’estrazione ed impadronendosi dell’astronave di Wolfgang per fuggire, ma non hanno fatto i conti con il mostro, che è sempre in agguato. Il prete viene ucciso da una delle guardie che parteggia per i fuggitivi e guida Wolf e la dottoressa fino alla nave. la guardia viene uccisa dai criminali in fuga, che obbligano Wolf a partire. Ma, a bordo della nave, la trasformazione si completa e Wolf uccide i criminali. Poi insegue la dottoressa, che lo brucia con un lanciafiamme (memoria di Alien). Dal cadavere ustionato de mostro riemerge, intonso ma un po’ bruciacchiato, il buon vecchio Wolf, nel più classico dei lieto fine.

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Lisa Langlois

Analisi

La scena hot fra Rex Smith e la Pamela Prati non ancora ancora vamp del Bagaglino è forse la parte più da brividi dell’inizio almeno, mentre l’alieno, più che spaventare, crea ribrezzo. Crea ribrezzo anche il fatto che il viaggiatore, per sapendo di essere solo, non si stupisce della presenza della Prati, né si rende conto dei suoi repentini e continui passaggi dalla fase bella a quella bestia.
L’incauto astronauta si risveglia, convinto sia stato un sogno, invece è la realtà e la nave spaziale, in panne, è costretta ad un atterraggio di (s)fortuna su un pianeta che, in realtà, è una colonia penale “protetta da un forte campo magnetico” (come si prodiga a comunicarci la voce dell’astronave, a noi perché, nel frattempo, l’incauto astronauta è svenuto, purtroppo per noi non per un coccolone).
Il modello de La bella e la bestia, con la bestia qui rappresentata dall’alieno, è abbastanza evidente.
La contanimanzione del titolo avviene attraverso i rapporti sessuali non protetti e “interspecie”, e qui la metafora dell’AIDS è abbastanza chiara, sebbene il tema della mutazione, della carne che diviene altro, che è caratteristica, ad esempio, di molta produzione anni ’80 in stile Alien, qui sia solo accennata.
Un velo pietoso si abbatte sulla miseria della recitazione, da cui si salva appena l’agente speciale Patrick Macnee, ormai a fine carriera.

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Pamela Prati in versione bella
“…e
…e in versione bella

Bibliografia

Tortora M., Anni ’80, Il Decennio d’oro del Cinema Horror, Self-Publish, 19 nov 2014

Curiosità

Girato, in parte, negli studi romani della Empire di Charles Band.

Voto

voto 1 di 5 (da non vedere, l’unica cosa che si salva è, forse, la scena della Prati, il che è tutto dire)

“L'alieno"
L’alieno

Link esterni

La scheda di E LA BESTIA RISORGERA’ (1988) da FilmTV.it
La scheda di E LA BESTIA RISORGERA’ (1988) dal Davidotti
La scheda di E LA BESTIA RISORGERA’ (1988) da Filmscoop
La scheda di E LA BESTIA RISORGERA’ (1988) da Cinemazoo
La scheda di E LA BESTIA RISORGERA’ (1988) da Odoramaexploitationmovie
La scheda di E LA BESTIA RISORGERA’ (1988) da Film Horror

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