FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 59: Alien Terror – Sinister Invasion (1968)

Bentrovati di nuovo su questa rubrica di cinema dei tempi che furono. Stavolta si parte per la terra di Montezuma, sperando di evitare la maledizione, per un film che definire “sui generis” è poco: Alien Terror – Sinister Invasion (1968).

La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale Alien Terror – Sinister Invasion
Lingua originale inglese
Paese di produzione Messico, USA
Anno 1968
Durata 88 minuti
Genere fantascienza, orrore
Regia Juan Ibañez, Jack Hill (le scene del 1971)
Sceneggiatura: Luis Enrique Vergara, Juan Ibáñez, Karl Schanzer
Musica: Enrico C. Cabiati

“Locandina

Il cast

Boris Karloff: John Meyer
Christa Linder: Laura Meyer
Yerye Beirute: Thomas assistente e serial killer
c: Dr. Paul Rosten
Sergio Kleiner:
Maura Monti: dottoressa Isabel Reed
Tene Valez: Nancy
Rosangela Balbó, moglie del sindaco
Sergio Kleiner: l’alieno
Il resto del cast: Mariela Flores, Griselda Mejía, Arturo Fernandez, Tito Novaro, Sergio Virel, Victor Jordan, Carlos León, Nathanael León

Boris Karloff

Un po’ di storia

Alla fine del XIX secolo un’astronave aliena raggiunge la Terra con una missione: impedire la scoperta di una forma di energia che potrebbe essere nociva per l’universo. Il professor John Meyer, nel laboratorio di Gudenberg, studia le proprietà di una energia sconosciuta. Meyer intende utilizzare la sua scoperta per fini umanitari, ma uno dei raggi sprigionati durante un esperimento si perde nello spazio ed attira l’attenzione di un’astronave extraterrestre. Per compiere la missione viene inviato un alieno biondo con una tuta argentata che si aggira per Londra alla ricerca di un soggetto da controllare mentalmente perché, a quanto sembra, non vuole mostrarsi. L’alieno decide di operare controllando la mente di un maniaco assassino di donne sole e prostitute, non molto dissimile dal modello Jack lo squartatore, che segue fino a casa poi rapisce e porta all’interno della sua nave spaziale, dove lo squartatore di seconda mano viene condizionato dall’alieno.
Nel frattempo, il prof. Meyer convoca scienziati e militari per una dimostrazione per la macchina che gestisce l’energia misteriosa. Le potenzialità distruttive (e quindi le applicazioni militari) sono evidenti a tutti tranne che al professore.
Mayer stesso cade sotto potere dell’intelligenza aliena e progetta come distruggere la macchina rendendo impossibile replicarne la costruzione.
L’alieno, assolutamente senza scrupoli, costringe Thomas ad uccidere la moglie. Ma le pulsioni del serial killer prendono il sopravvento e Thomas dapprima spia la nipote del prof. Meyer, poi sfoga i suoi istinti su una ragazza muta, la figlia del maniscalco, che raccoglieva fiori nei campi, ma viene inseguito dagli uomini del villaggio.Infine elimina la dottoressa Reed, che aveva cercato conforto in lui dopo essere stata rifiutata da Paul Rosten.
Gli abitanti del villaggio, come nel classico Frankestein di Whale, minacciano di distruggere con il fuoco l casa del prof. Meyer, dove si è rifugiato Thomas, il quale tenta di uccidere la nipote del professore, che ha scoperto il cadavere della dottoressa Reed, ma la ragazza riesce a sfuggire al serial killer colpendolo con un ramo in testa e fuggendo. Rosten prova a calmare i contadini, ma si accorge del cadavere della ragazza nascosto sul suo calesse e sfugge alla trappola, ritornando giusto in tempo per affrontare Thomas. Ma solo l’intervento del prof. Meyer, temporaneamente rientrato in possesso delle sue facoltà, riesce a fermare il serial killer posseduto esponendolo alle radiazioni misteriose.
L’alieno prende possesso della nipote di Meyer e tenta di attivare la macchina, ma Rosten riesce a fermarla, e il prof. Meyer la libera dal controllo esterno intrappolando l’alieno nella macchina. Il prof. Meyer, dopo aver rivelato le motivazioni dell’alieno, distrugge il laboratorio. Così gli alieni non hanno più bisogno di ucciderlo e l’alieno biondo lascia la Terra, minacciando un suo ritorno in caso di uso di armi nucleari (dunque l’energia misteriosa è legata alla radioattività).

Analisi

Belle alcune soluzioni di ripresa, con inquadrature sghembe o forzate, a dare un andamento ipnagogico alla narrazione (non sempre riuscito)mentre ridicola la soluzione dell’alieno in tuta. La colonna sonora non sembra essere ben in linea con lo scorrere del film.
C’è un notevole umore malsano nella relazione tra il serial killer e l’amante che gli chiede perché non usi il coltello anche con lei. L’idea della nuova forma di energia pericolosa non è originale, ma in questo caso non sembra funzionare granché, a meno che il suo scopo non fosse fare buchi nel soffitto.
In generale, il film è poco fluido e molto ripetitivo. la sceneggiatura presenta buchi e salti non sempre celati dalle riprese “psichedeliche”. Anche la recitazione lascia a desiderare.

Curiosità

La pellicola, di ambientazione fantascientifica, fu completata nel 1971, due anni dopo la morte del protagonista, il famoso attore Boris Karloff. Fra gli attori anche Enrique Guzman, famoso cantante messicano.

Bibliografia

Harris J. P., 2002, Time Capsule: Reviews of Horror, Science Fiction and Fantasy Films and TV Shows from 1987-1991, iUniverse,
Goldweber D. E., 2015, Claws & Saucers: Science Fiction, Horror, and Fantasy Film 1902-1982: A complete guide, Lulu Press, Inc,

Voto

voto 2 di 5 (c’è qualcosa di interessante da vedere, ma se ne può fare a meno)

Yerye Beirute, che interpreta Thomas, l’assistente/serial killer
Yerye Beirute, che interpreta Thomas, l’assistente/serial killer

multimedia

Il trailer

Il film in italiano
http://tinyurl.com/y9x5br5e

Link esterni

La scheda di Alien Terror da Wikipedia
La scheda di Alien Terror da IMDB.com
La scheda di Alien Terror da MyMovies
La scheda di Alien Terror da Cinemazoo

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