FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 61: Doppia immagine nello spazio (1969)

Buona domenica.
Come ogni domenica, da 60 settimane a questa parte, vi proponiamo un film di fantascienza dei tempi d’oro, ovvero fra gli anni ’50 e il 1990.
Il riassunto, ovviamente, è a beneficio dei nuovi arrivati su queste pagine digitali.
Questa domenica vi presentiamo un film inglese, un piccolo gioiello di fantascienza disturbante: Doppia immagine nello spazio (1969).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale Doppelganger, Journey to the Far Side of the Sun
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1969
Durata 99 min
Genere fantascienza
Regia Robert Parrish
Soggetto Gerry Anderson, Sylvia Anderson
Sceneggiatura Donald James, Gerry Anderson, Sylvia Anderson
Casa di produzione Universal
Fotografia John Read
Montaggio Len Walter
Musiche Barry Gray

Il cast

* Roy Thinnes: Colonnello Glenn Ross
* Ian Hendry: Dottor John Kane
* Patrick Wymark: Jason Webb
* Lynn Loring: Sharon Ross
* Loni von Friedl: Lisa Hartman
* Ed Bishop: David Pulson
* Philip Madoc:
* Franco Derosa:
* George Sewell: Mark Newman

Locandina dell’edizione italiana
Locandina dell’edizione italiana

Un po’ di storia

Nel 2069, viaggiando attraverso il Sistema solare, la sonda automatica “Sun Probe” scopre un nuovo pianeta del sistema solare, orbitante in L3, un’orbita simmetrica ma opposta rispetto a quella terrestre e rimasto per tale ragione nascosto fino ad allora.
La notizia desta scalpore in tutto il mondo, pertanto l’Agenzia Spaziale Europea EUROSEC decide di inviare l’astronave “Phoenix” con due uomini a bordo – l’americano Glenn Ross e l’inglese John Kane – verso il pianeta. In verità, la preparazione della spedizione ha avuto diversi contrattempi, soprattutto per l’elevata spesa. ma la provvidenziale scoperta (ed eliminazione) di una spia accelera i tempi convincendo il rappresentate degli Stati uniti della necessità di una rapida partenza.
Dopo tre settimane di viaggio, durante il quale l’equipaggio è stato mantenuto in una sorta di stasi, i due astronauti vengo risvegliati e oramai giunti a una distanza di trentaseimila miglia dall’astro, si rendono conto grazie agli strumenti di bordo, che sul pianeta ci sono atmosfera, oceani e vegetazione.
Nel tentativo di atterrare, il razzo staccatosi dall’astronave finisce in una tempesta e precipita, esplodendo. Kane resta gravemente ferito (morirà in seguito per le ustioni riportate nell’atterraggio) mentre Glenn Ross, lievemente ferito, viene tratto in salvo e condotto al centro spaziale EUROSEC, dove si ritrova in presenza degli stessi uomini – a cominciare da Jason Webb – che avevano ideato e organizzato la sua missione.
L’astronauta viene sottoposto a continui interrogatori in quanto tutti vogliono sapere da lui per quali ragioni non abbia portato a termine il volo e sia invece tornato sulla Terra. Ma Glenn a poco a poco si convince di non essere tornato sulla Terra o, almeno non sulla sua Terra. Ai suoi occhi tutto nel luogo dove si trova appare invertito: dalle scritte, leggibili solo se riflesse in uno specchio, agli stessi organi interni del corpo (gli abitanti hanno il cuore a destra), e anche ogni strumento elettronico è invertito. Unica spiegazione possibile è che quel pianeta sia una copia, esatta ma rovesciata, della Terra. Per dimostrare se ciò sia vero, non gli resta che recuperare l’astronave rimasta in orbita: Glenn ci prova, ma il tentativo gli costa la vita in quanto la navetta partita dalla Terra, che si è cercato di adattare dal punto di vista elettrico e meccanico, non risulta comunque compatibile con la Phoenix.
Nell’incidente vanno distrutte tutte le prove del racconto di Glenn Ross.
Decenni più tardi, un amareggiato Jason Webb, da tempo licenziato dalla EUROSEC, è stato ricoverato in una casa di cura. Nella sua demenza, il vecchio spia la sua immagine riflessa in uno specchio montato su di una finestra. Spingendosi avanti con la sua sedia a rotelle per raggiungere e toccare la sua immagine, Webb muore quando si schianta attraverso lo specchio.

Analisi

Doppia immagine nello spazio appare oggi come un piccolo classico della fantascienza britannica. Il film, anche se poco conosciuto, è molto interessante ed originale, tanto che sarebbe certamente da riscoprire. Interessante e ben realizzato anche sotto l’aspetto degli effetti speciali e scenografie, si regge su un plot abbastanza originale e misterioso che.cosa rara per l’epoca, non presenta il classico e riconciliante “lieto fine”. Solo nella fantascienza letteraria troviamo raccontata una vicenda simile nel romanzo francese La Dixieme Planete di C.H. Badet (1954) dove si narra di un decimo pianeta eclissato dal Sole, speculare alla Terra. Il film è prodotto e sceneggiato da Gerry e Sylvia Anderson che qui realizzano il loro primo film con attori in carne e ossa, dopo aver realizzato alcune apprezzate serie tv con marionette animate (Stingray, Thunderbirds…). In seguito realizzeranno due tra le migliori serie tv sci-fi inglesi, UFO e Spazio 1999. Interessanti i personaggi, sviluppati in modo approfondito e tridimensionali nelle loro azioni e nelle loro motivazioni.

Recensioni

« Proveniente dal cinema di animazione per la Tv, […] la coppia Gerry e Sylvia Anderson si cimenta in un film con attori in carne ed ossa, producendo e sceneggiando questo […], col quale fa centro al primo colpo. Originale e ben realizzata, la pellicola si segnala per la presenza di alcuni attori, tra cui Ed Bishop […]. Nel ruolo principale Roy Thinnes, al massimo della popolarità in quel momento. »
(Fantafilm)

“Altra
Altra locandina

Curiosità

Nel ruolo principale Roy Thinnes, al massimo della popolarità in quel momento per essere stato il protagonista di “Invaders”, una delle migliori serie televisive di Sf degli anni ’60, appena terminata, nella quale curiosamente interpretava un personaggio nell’analoga situazione di unico depositario di una verità cui nessuno prestava fede.
Nel cast troviamo attori che poi hanno fatto parte della troupe di UFO come Ed Bishop (il comandante Ed Straker, 1932 – 2005)  e George Sewell  (il colonnello Alec E. Freeman, 1924 – 2007).

Voto

voto 5 di 5 (da vedere)

L’interno della nave spaziale
L’interno della nave spaziale

multimedia

Il film in inglese

Link esterni

La scheda di Doppia immagine nello spazio da IMDB
La scheda di Doppia immagine nello spazio da Allmovie
La scheda di Doppia immagine nello spazio da Fantafilm
La scheda di Doppia immagine nello spazio da Rotten Tomatoes
La scheda di Doppia immagine nello spazio da Fantasticinema
La scheda di Doppia immagine nello spazio da Wikipedia

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