FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETÀ DELL’ORO PUNTATA 76: La Cortina di Bambù (1967)

Benvenuti ad un nuovo capitolo della nostra rubrica sulla fantascienza degli anni d’oro. Ritorniamo in clima da guerra fredda, variante cinese, per questo film statunitense sugli UFO: La Cortina di Bambù (1967).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale The Bamboo Saucer
Titolo alternativo: Collision Course.
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1968
Durata 103 min
Genere drammatico, fantascienza
Regia Frank Telford
Soggetto Rip Van Ronkel, John P. Fulton
Sceneggiatura Frank Telford
Produttore Jerry Fairbanks
Casa di produzione Harris Associates, National Telefilm Associates Inc.
Effetti speciali John P. Fulton, Glen Robinson
Musiche Edward Paul

L’UFO assale l’aereo sperimentale
L’UFO assale l’aereo sperimentale

Il cast

• Dan Duryea: Hank Peters
* John Ericson: Fred Norwood
* Lois Nettleton: Anna Karachev
* Bob Hastings: Garson
* Vincent Beck: Zagorsky
* Bernard Fox: Ephram
* Robert Dane: Miller
* Rico Cattani: Dubovsky
* James Hong: Archibald
* Bartlett Robinson: Rhodes
* Nick Katurich: Gadyakoff
* William Mims: Vetry
* Nan Leslie: Dorothy Vetry
* Andy Romano: Blanchard

Dan Dureya
Dan Dureya

Un po’ di storia

Durante il volo di prova di un aereo sperimentale, un UFO apparso dal nulla e invisibile da terra minaccia l’aereo. Il pilota, Hank Peters, non viene creduto ma, convinto di quanto ha visto, inizia a controllare ogni anomalia radar con il proprio aereo. Quando si addormenta, sfinito, il fratello parte per controllare un’anomalia, ma viene aggredito dall’UFO e precipita.
I servizi segreti contattano Peters per far parte di una rischiosissima missione per ritrovare e distruggere un UFO atterrato nei pressi di una chiesa locale. L’equipaggio dell’UFO, sterminato dai batteri presenti nell’atmosfera terrestre, è stato scoperto da alcuni increduli contadini. Con Peters partono per la Cina due tecnici elettronici e l’agente dei servizi segreti che loi ha contattati.
Vengono paracadutati sul posto e incontrano il loro contatto locale, che li guida verso la chiesa in cui è nascosto l’UFO. Lungo la strada, uno di loro incontra una bionda che fa il bagno, la insegue ma viene fermato da un russo. Ne nasce una colluttazione e l’americano ha la meglio e riesce a fuggire.
I due gruppi si confrontano e studiano una soluzione diplomatica.
Il gruppo, composto sia da americani che russi, prosegue la marcia raggiungendo il nascondiglio dell’UFO.
Riescono ad aprire il portello dell’UFO grazie ad un rasoio elettrico (?) e due membri del gruppo, il pilota americano e la ricercatrice russa, riescono ad entrare, ma il portello si richiude automaticamente. Inavvertitamente, i due attivano il campo gravitazionale. e stanno per essere schiacciati contro le pareti ma riescono ad interrompere il contatto.
mentre stanno tutti riposando per la notte, il pilota sovietico tenta di partire con l’UFO, ma muore nel tentativo.
Con uno dei tecnici statunitensi infortunato e il pilota russo morto, non resta che unire le forze. L’UFO viene pilotato dal Peters e dalla scienziata sovietica e riesce a sollevarsi da terra.
ma il capo del gruppo sovietico tenta di prendere possesso del disco. Ne nasce uno scontro a fuoco che attira i cinesi. Nel violento scontro che segue, i componenti delle due spedizioni cadono uno dopo l’altro sotto il tiro dei militari cinesi, dando tuttavia il tempo ad un pilota americano ed alla ricercatrice russa di salire a bordo e far decollare il disco volante. I due giovani – che cominciano a nutrire stima reciproca e forse affetti più profondi – vedono il disco puntare automaticamente in direzione di Saturno, ma prima che sia troppo tardi riescono ad impadronirsi della tecnica di guida. Preso posto ai comandi, tornano verso la Terra e decidono di far scendere il disco a Ginevra, per consegnarlo ad una autorità neutrale, che certamente ne farà uso per il bene di tutta l’umanità.

Analisi

Teso e lineare, il film fa del suo meglio per reggere la tensione. Le soluzioni narrative, in linea con i mezzi e le abitudini del periodo, non sono numerose e si attestano sui controcampi.
Bene la fotografia, chiara anche in piena notte. effetti speciali minimali e in linea col periodo.
Film dedicato al sottogeneri del pericolo giallo, non sembra discostarsi molto dall’idea dietro al “pericolo rosso”, con gli Statunitensi sicuri e baldanzosi.

Recensioni

“la guerra fredda e il nascente pericolo giallo (il film esce quando in Cina imperversa la rivoluzione culturale e Mao Tse-tung si dichiara nemico di russi e americani) si intrecciano in maniera originale con la fantascienza”. (Fantafilm)

Curiosità

John P. Fulton, direttore degli effetti speciali, ha collaborato anche al soggetto del film.
Nel ruolo della guida locale appare l’attore di origine cinese James Hong, qui agli inizi di una lunghissima e fortunata carriera di caratterista sia sul grande che sul piccolo schermo: ricordiamo, tra gli innumerevoli titoli, Blade Runner, L’Uomo ombra, Tank Girl, ed il recente remake di Ultimatum alla Terra.
In Italia è stato distribuito anche con il titolo Il mistero di Saturno.

Voto

voto 2,5 di 5 (Si può vedere)

A bordo dell’UFO
A bordo dell’UFO

multimedia

Il film in italiano

Link esterni

La scheda di La Cortina di Bambù da Wikipedia
La scheda di La Cortina di Bambù da Fantafilm
La scheda di La Cortina di Bambù da IMDB.com
La scheda di La Cortina di Bambù da All Movie

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