FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETÀ DELL’ORO PUNTATA 85: La sopravvissuta (1957)

Ferragosto è passato e le vacanze stano per finire, ma non preoccupatevi, noi siamo sempre qui, con la rubrica che non conosce ostacoli, neppure il caldo di agosto. Futuropasssato, questa volta, il nostro Tardis ci porta negli USA nel 1957: La sopravvissuta (1957).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale The Undead
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d’America
Anno 1957
Durata 71 min
Dati tecnici B/N
rapporto: 1,85 : 1
Genere orrore
Regia Roger Corman
Sceneggiatura Charles B. Griffith, Mark Hanna
Produttore esecutivo Roger Corman
Casa di produzione American International Pictures, Balboa Productions
Musiche Ronald Stein
Trucco Curly Batson

Una scena del film
Una scena del film

Il cast

Pamela Duncan: Diana Love / Helene
Richard Garland: Pendragon
Allison Hayes: Livia, strega
Val Dufour: Quintus Ratcliff
Mel Welles: Smolkin, il becchino
Dorothy Neumann: Meg Maud, strega
Billy Barty: The Imp
Bruno VeSota: Scroop, l’oste (accreditato come Bruno Ve Sota)
Richard Devon: Satana
Maurice Manson: professor Ulbrecht Olinger
Aaron Saxon: Gobbo
Don Garrett: The Knight (accreditato come Don Garret)
Dick Miller: The Leper (accreditato come Richard Miller)
Paul Blaisdell: cadavere (non accreditato)

Pamela Duncan
Pamela Duncan

Un po’ di storia

Un veggente di nome Quinto Ratcliff, tramite una seduta ipnotica, invia una prostituta, Diana Love, indietro nel tempo per scoprire le sue passate esperienze di vita. Diana si impersonifica quindi in Hélène, una donna del Medioevo la cui esecuzione è prevista all’alba del giorno dopo perché è sospettata di essere una strega. Nel tentativo di salvare Diana ed evitare una distorsione temporale, Quintis va indietro nel tempo per convincere Hélène a farsi uccidere. Se non verrà messa in atto la prevista esecuzione, infatti, la storia verrà alterata con conseguenze disastrose.

Analisi

Film di nicchia, al confine fra horror stile Hammer e fantascienza cormaniana, ha ricevuto giudizi altalenanti, forse per il taglio narrativo, che oscilla verso l’horror salvo la parte finale, in cui irrompe la SF con il viaggio nel tempo e la teoria delle variazioni e degli anacronismi temporali.
Fotografia pulita, recitazione anche sopra la media, la regia non brilla, ma Norman era solito girare film ad alta velocità, non si può pretendere che ognuno divenga un capolavoro.

Recensioni

[Il film è ]”ricco di macchiette a volte efficaci […] altre volte meno” ed “è girato in fretta, con ambientazioni sommarie e una trama poco inventiva, ma la rapidità espositiva e il brio tipico del Corman di quel periodo lo rendono almeno passabile”. (Rudy Salvagnini, in Dizionario dei film horror)

[The Undead è] “una delle più interessanti incursioni nel fantastico del primo Corman, che […] inserisce una bella riflessione sul rapporto tra generazioni diverse, con adulti insensibili che ostacolano l’amore tra i giovani protagonisti. […] Ricco di spunti ironici, arriva a essere perfino toccante nel finale.” (Il Mereghetti 2011, Dizionario dei film M-Z, Vol. 2)

Curiosità

Voto

voto 2 di 5 (Si può vedere, anche se a volte con fatica)

La strega e il viaggiatore temporale
La strega e il viaggiatore temporale

multimedia

Il trailer

Joe Dante su The Undead

Il film in italiano

Link esterni

La scheda di La sopravvissuta da IMDB.com
La scheda di La sopravvissuta da Allmovie
La scheda di La sopravvissuta da Rotten tomatoes
La scheda di La sopravvissuta da Film Affinity

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