FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETÀ DELL’ORO PUNTATA 86: Delitto nella quarta dimensione (1959)

Ultima settimana di agosto e nuova puntata della rubrica di fantascienza d’Anta Futuropassato. Questa volta, rimaniamo sempre negli USA, sempre negli anni ’50, ma due anni più avanti, con un nuovo film: Delitto nella quarta dimensione (1959).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo: Delitto nella quarta dimensione
Titolo originale: 4D Man
Altri titoli: The Evil Force; Master of Terror; Der 4D Mann.
Paese: USA
Genere: Fantascienza
durata 85′
Anno: 1959
Data Uscita Originale: 07.10.1959
Data Uscita Italia: 28 Settembre 1960
Regia: Irvin S. Yeahworth
Sceneggiatura: Theodore Simonson
Produzione: Fairview Productions
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia

Altra locandina
Altra locandina

Il cast

Robert Lansing: Dr. Scott Nelson
Lee Meriwether: Linda Davis
James Congdon: Dr. Tony Nelson
Robert Strauss: Roy Parker
Edgar Stehli: Dr. Theodore W. Carson
Patty Duke: Marjorie Sutherland
Guy Raymond: Fred
Chic James: B-girl
Elbert Smith: Capt. Rogers
George Karas: Sgt. Todaman (come George Kara)
Jasper Deeter: Dr. Welles
Dean Newman: Dr. Brian Schwartz
John Benson: reporter

Lo scienziato attraversa i muri
Lo scienziato attraversa i muri

Un po’ di storia

I due fratelli Scott e Tony Nelson sono entrambi scienziati.
Uno, Scott, scienziato nucleare, sta cercando di realizzare una lega metallica più resistente dell’acciaio. Suo fratello, Tony, sta invece conducendo alcuni esperimenti per scomporre la materia attraverso uno strano macchinario, che permette agli oggetti di sovrapporsi. Questi finisce per distruggere il suo modesto laboratorio nel tentativo di realizzare l’interpenetrazione degli oggetti. Licenziato in tronco, decide di raggiungere il fratello maggiore Scott, anche lui scienziato leader di un gruppo di ricerca dedito alla creazione di un materiale impenetrabile, la ‘cargonite’, per scopi prevalentemente militari.
Quando, a seguito della distruzione del laboratorio di quest’ultimo, i due fratelli si ritrovano a lavorare nello stesso laboratorio, i due finiranno per contendersi la fidanzata/segretaria, Linda Davis del primo.
Il triangolo spinge Scott a forzare la mano nella ricerca.
Durante un’esplosione del macchinario, l’uomo assorbe le onde emanate dall’apparecchiatura e le sue cellule mutano in modo misterioso. Scopre così, dopo essere stato rifiutato dalla donna, di poter entrare nella “quarta dimensione”: può attraversare qualsiasi ostacolo e far passare il suo corpo attraverso muri e barriere. Il potere lo fa impazzire. Rapina un ufficio postale, poi uccide per errore il medico che lo aveva in cura e il suo datore di lavoro, momentaneamente.
In poco tempo però si rende conto che questa capacità fa invecchiare le sue cellule in maniera precocissima e, per poter sopravvivere, si trova costretto a risucchiare l’energia vitale di altri individui.
Quando però cerca di usare i suoi poteri per convincere la ragazza a seguirlo, il fratello Tony rivela il progetto alle autorità e comincia una caccia all’uomo.
La città in breve tempo si troverà disseminata di cadaveri dalla pelle invecchiata. Scott ritorna alla base per riprendere l’apparecchio, uccide il collaboratore infido che lo aveva derubato de i suoi appunti e tenta di baciare la Davis, che lo ferisce con un colpo di pistola. Ferito gravemente, in preda al delirio di onnipotenza, tenta la fuga attraverso il reattore nucleare e muore.

Analisi

un piccolo film che rispecchia la paura dell’atomica che in quegli anni serpeggiava fra la popolazione. Le scoperte scientifiche venivano spesso e volentieri viste come veicolo di disgrazie e mostruosità e DELITTO IN QUARTA DIMENSIONE ne è un esempio.
Lo svolgimento è lineare, senza particolari momenti di tensione e con effetti speciali molto artigianali. Con una base scientifica, il film offre una variazione sul tema del vampirismo: invece del sangue, viene risucchiata stavolta l’energia vitale.
Recitazione tutto sommato lineare ed efficace, soprattutto la Meriwether e Lansing, mentre Cogdon sembra fuori luogo.

Warren, Bill, 2009, Keep Watching the Skies: American Science Fiction Films of the Fifties, 21st Century Edition (revised and expanded), Jefferson, North Carolina, McFarland & Company.

Recensioni

Senza infamia né lode, un tipico prodotto di fantascienza anni ’50, con delle buone idee, diverse lungaggini e qualche ingenuità.
(Federico Lazzeri per filmhorror.com)

Curiosità

Pare che inizialmente dovesse essere Steve Mc Queen a interpretare questa pellicola di Yeahworth, in modo da bissare il successo di Blob. L’attore però, anche se molto bravo, si rivelava ingestibile e insostenibile sul set e venne quindi liquidato (con qualche rimpianto, visto che con la sua presenza il film probabilmente avrebbe incassato di più).

Voto

voto 3 di 5 (da vedere, soprattutto per le prove di Totò e Tognazzi)

Lee Meriwether
Lee Meriwether

multimedia

Il trailer dell’edizione tedesca
http://tinyurl.com/y7p3rd2m

Il film in italiano

Link esterni

La scheda di Delitto nella quarta dimensione da Filmhorror.com
La scheda di Delitto nella quarta dimensione da FilmTV
La scheda di Delitto nella quarta dimensione da da il Davidotti
La scheda di Delitto nella quarta dimensione Cinemedioevo
La scheda di Delitto nella quarta dimensione da Screenweek
La scheda di Delitto nella quarta dimensione da Wikipedia (ENG)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *