FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 89: Horror Express (1972)

Benvenuti a questa nuova puntata della rubrica dedicata alla fantascienza d’annata che, opportunamente, in questa fine estate a dir il vero non proprio bollente ci rinfresca comunque con un film ad alta tensione ambientato nella fredda Siberia: Horror Express (1972)

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale Horror Express
Altri titoli Panic on the Trans-Siberian Express Panic on The Trans-Siberian-Train Panico en el Transiberiano
Paese di produzione Gran Bretagna, Spagna
Anno 1972
Durata 90 min
Genere orrore, fantascienza
Regia Eugenio Martín
Sceneggiatura Arnaud d’Usseau e Julian Zimet
Produttore Bernard Gordon
Fotografia Alejandro Ulloa
Montaggio Robert C. Dearberg
Musiche John Cacavas

“L’uomo
L’uomo posseduto dall’entità

Il cast

Christopher Lee: Alexander Saxton
Peter Cushing: dottor Wells
Alberto de Mendoza: padre Pujardov
Silvia Tortosa: contessa Irina Petrovska
Telly Savalas: capitano Kazan
Julio Peña: ispettore Mirov
Allen Russell: capitano O’Hagan
Ángel del Pozo: Yevtushenko
Helga Liné: Natasha
Alice Reinheart: signorina Jones
José Jaspe: Koniev
George Rigaud: conte Maryan Petrovski
Víctor Israel: facchino
Faith Clift: passeggero americano
Juan Olaguivel: creatura
Barta Barri: telegrafista
Peter Beckman
Hiroshi Kitatawa: Krasinsky
Vicente Roca: capostazione
José Canalejas: guardia russa
José Marco: Vorkin

Christopher Lee e Peter Cushing in una scena del film
Christopher Lee e Peter Cushing in una scena del film

Un po’ di storia

Nel 1906, il professor Caxton, un antropologo britannico, scopre nella Cina ancora sotto il controllo degli occidentali, un essere conservato fra i ghiacci che sembra essere l’anello di congiunzione fra uomo e scimmia.
Lo scienziato decide di trasportare l’essere rinchiuso in una cassa a Londra via treno. Sul treno viene in contatto con un altro antropologo, il dr. Wells, con il quale ha uno scambio di vedute per niente positivo.
A bordo del treno che percorre il tragitto da Pechino a Mosca, la creatura si rianima e uccide un controllore pagato dall’altro antropologo per investigare, una spia che si era infiltrata sul treno con una scusa e sta per uccidere anche uno dei due antropologi, quando interviene il commissario di polizia a bordo, che spara e uccide la creatura.
In realtà, la creatura è un alieno fatto di sola energia, il quale, abbandonato il cadavere ormai inutile, prende il controllo del corpo del commissario. Le morti riprendono e si scopre che l’essere ricorda tutta la storia della Terra.
La situazione precipita quando sul treno salgono i cosacchi inviati dal zar. L’essere fa una strage e sta per avere la meglio, ma l’antropologo che lo aveva ritrovato, dopo aver salvato una principessa russa dalle guardie, morte e rianimate modello zombi dall’alieno, separa il vagone in cui è rimasto l’alieno dal convoglio.
Il vagone finisce su un binario morto e precipita, esplodendo in un baratro.

Analisi

Il film è tutto sommato godibile. La trama Sto arrivando! Un po’ di già visto, ma il mescolare gli elementi orrorifica con spunti fantascientifici e condensare il tutto in uno spazio chiuso e claustrofobia come un treno in corsa nel nulla delle fredde lande della Madre Russia riesce a rendere interessante lo svolgimento. Gli effetti speciali sono abbastanza buoni e in linea con le possibilità dell’epoca e gli occhi rossi dello zombie fanno impressione, soprattutto al buio.
Ottimi come sempre i due attori rivali Cushing e Lee, che qui giocano su di essa presentandosi come due scienziati rivali e, apparentemente, pronti a tutto per superarsi a vicenda. Buona la prova degli altri attori, con un Savalas leggermente fuori dal coro.
Buona la fotografia. La sceneggiatura ha qualche pecca, soprattutto nello spiegone finale, ma risulta scorrevole e carica di tensione fino alla fine. Regia ferma e sicura, anche se non particolarmente innovativa.

Voto

voto 4 di 5 (interessante da vedere e pieno di ottimi attori, compresi i due mostri sacri della Hammer, Peter Cushing e Christopher Lee, è un Telly Savalas forse un po’ troppo istrione)

multimedia

Il trailer

Il film in italiano

Link esterni

La scheda di Horror Express (1972) da Wikipedia
La scheda di Horror Express (1972) da da IMDB.com
La scheda di Horror Express (1972) da Rotten Tomatoes
La scheda di Horror Express (1972) da MyMovies

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