FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 92: La figlia di Frankenstein (1971)

Bentornati e perdonateci per il salto di una settimana, causato da difficoltà tecniche con il nostro server.
-8 Al n. 100. Settembre ormai è finito e l’autunno incalza on i primi freddi e i primi raffreddori. E noi parliamo di un film che ha a che fare con i medici, più o meno: La figlia di Frankenstein (1971).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Altri titoli Daughter of Frankenstein, Madame Frankenstein, Lady Frankenstein
Lingua originale inglese, italiano
Paese di produzione Italia, Stati Uniti
Anno 1971
Durata 96 min
Rapporto 1,85:1
Genere orrore, fantascienza
Regia Mel Welles (come Ernst R. von Theumer)
Soggetto Dick Randall, Edward Di Lorenzo, Mary Shelley (romanzo, non accreditata)
Sceneggiatura Mel Welles, Edward Di Lorenzo
Produttore Umberto Borsato, Hurbert Case, Gioele Centanni, Harry Cushing (come Harry C. Cushing), Egidio Gelso, Jules Kenton, Mel Welles
Casa di produzione Condor International Productions
Fotografia Riccardo Pallottini (come Richard Pallotin)
Montaggio Cleofe Conversi (come Cleo Converse)
Effetti speciali Charles Ramboldt (animazione)
Musiche Alessandro Alessandroni
Costumi Maurice Nichols
Trucco Timothy Parson

Rosalba Neri nei panni di Tania Frankenstein
Rosalba Neri nei panni di Tania Frankenstein

Il cast

Joseph Cotten: Barone Frankenstein
Rosalba Neri (come Sara Bay): Tania Frankenstein
Paul Müller: dottor Charles Marshall
Peter Whiteman: la Creatura
Herbert Fux: Tom Lynch il tombarolo
Renate Kasché (come Renata Cash): Julia Stack
Lorenzo Terzon (come Lawrence Tilden): assistente di Harris
Ada Pometti (come Ada Pomeroy): moglie di Farmer
Andrea Aureli (come Andrew Ray): Jim Turner
Joshua Sinclair (come Johnny Loffrey): John
Richard Beardley: Simon Burke
Petar Martinovitch (come Peter Martinov): Jack Morgan
Adam Welles: bambino
Mickey Hargitay: capitano Harris
Herb Andress (non accreditato): gobbo
Marino Masè (non accreditato): Thomas Stack

Ancora Rosalba Neri in camice da mad doctor
Ancora Rosalba Neri in camice da mad doctor

Un po’ di storia

Il Barone Frankenstein coadiuvato dal dottor Marshall crea un mostro utilizzando il corpo di un uomo qualunque il cervello e il cuore di un assassino morto per impiccagione. Irriconoscente, il mostro uccide il suo creatore e chiunque gli si ponga davanti.
Tania, la figlia del Barone ucciso dal mostro, chiede ed ottiene che il dott. Marshall, innamorato di lei, si faccia trapiantare il proprio cuore ed il proprio cervello nel corpo di un “poco di buono” ma che, probabilmente, possiede una forza tale da fronteggiare la furia omicida della prima creatura. Sapientemente guidato dalla ragazza, Marshall/mostro sconfigge il rivale ma alla fine uccide, strangolandola, la sua amata che le si era abbandonata tra le braccia.

Analisi

Sufficiente la prova degli attori, soprattutto Cotten e Neri, anche se Cotten ha avuto giorni migliori. Ben curata la scenografia e l’ambientazione. La storia tende un po’ a divagare dai temi centrali, con alcune scene gratuite di sesso che raggiungono il culmine nella gratuita, breve scena di nudo dell’avvenente Rosalba Neri. , ma si basa sul doppio mostro, uno buono e l’altro cattivo, e i rapporti amore/morte creatura/creatore intrecciati fra i loro.

Recensioni

«Greve rielaborazione della storia di Frankenstein diretta con mano anonima da Mel Welles (autore anche del mediocre La isla de la muerte). Nonostante qualche commentatore abbia tentato una lettura allegorica del personaggio di Tania […], la sceneggiatura sfiora ripetutamente il ridicolo. A tener desta l’attenzione del pubblico sono alcune situazioni moderatamente violente ed erotiche (tagliate in alcune edizioni) che raggiungono il culmine nella gratuita, breve scena di nudo dell’avvenente Rosalba Neri. Joseph Cotten, nel ruolo del barone Frankenstein, fa un’impressione penosa, specialmente in chi lo ricorda interprete di grande finezza in opere che sono entrate nella storia del cinema» (Fantafilm).

Curiosità

Il film fu una coproduzione italo-statunitense della Condor International Productions. I membri del cast compaiono con pseudonimi anglosassoni.
Il film fu girato in inglese e italiano, presso gli studi INCIR De Paolis in Via Tiburtina a Roma.
E’ il primo “Frankenstein” fatto al di fuori dell’area anglosassone (insieme a quello – più fantasioso – prodotto dai giapponesi, FRANKENSTEIN ALLA CONQUISTA DELLA TERRA).

Voto

voto 3 di 5 (Abbastanza godibile, soprattutto per la cura formale, sebbene la storia sia alquanto campata in aria)

“Joseph
Joseph Cotten

multimedia

Il trailer

Il film in italiano

Bibliografia

La figlia di Frankenstein (film 1971) in AA. VV., 1996, Dizionario del cinema italiano, IV, Gremese editore, p. 400.

Link esterni

La scheda di La figlia di Frankenstein (film 1971) da IMDB.com
La scheda di La figlia di Frankenstein (film 1971) da Fantafilm
La scheda di La figlia di Frankenstein (film 1971) da Wikipedia

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