FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 94: I mostri delle rocce atomiche (1958)

Ben ritrovati.
Halloween si avvicina e il nostro conto alla rovescia procede con regolarità svizzera (-6). Per questa puntata si va indietro nel tempo alla fine degli anni ’50, in pieno Maccartismo, per un piccolo gioiello dell’epoca: I mostri delle rocce atomiche (1958).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale The Trollenberg Terror
titoli alternativi: Creature from Another World, The Creeping Eye, The Flying Eye, Trollenberg Horror, The crawling eye, As Criaturas de Tollenberg
Paese di produzione Regno Unito
Anno 1958
Durata 84′
Dati tecnici B/N
Genere fantascienza
Regia Quentin Lawrence
Sceneggiatura Jimmy Sangster, Peter Key
Produttore Robert S. Baker, Monty Berman
Casa di produzione Tempean Films
Fotografia Monty Berman
Montaggio Henry Richardson
Musiche Stanley Black
Scenografia Jimmy Sangster

Locandina italiana
La locandina italiana

Il cast

Forrest Tucker: Alan Brooks
Laurence Payne: Philip Truscott
Jennifer Jayne: Sarah Pilgrim
Janet Munro: Anne Pilgrim
Warren Mitchell: professor Crevett
Frederick Schiller: signor Klein
Andrew Faulds: Brett
Stuart Saunders: Dewhurst
Colin Douglas: Hans
Derek Sydney: Wilde

“Una
Una scena del film

Un po’ di storia

Sulla montagna di Trollenberg, in Svizzera, un gruppo di studenti alpinisti sta tentando una scalata quando viene trovato decapitato uno degli studenti.
La causa sembra legata ad una misteriosa nube radioattiva stabilmente posta sul monte.
Il professor Crevett del vicino osservatorio richiede l’intervento del mediatore delle Nazioni Unite Alain Brooks.
Con lui arrivano anche le due sorelle Sarah e Anna Pilgrim. La seconda è dotata di poteri paranormali e mentre viaggia in treno verso Zurigo, ha una percezione di un rifugio in alta montagna e si sente spinta a fermarsi a Trollberg. Il professore e il mediatore stanno ancora decidendo il da farsi, quando la sorella sensitiva, durante una dimostrazione, ha la percezione di un problema: due alpinisti giunti al rifugio sul monte Trollberg vengono aggrediti dalla nube radioattiva.
Sul posto vengono mandati dei soccorsi, che rinvengono uno degli alpinisti decapitato. Intanto, Anna, spinta dalle sue percezioni, si veste di nascosto e si allontana dall’albergo, sale sulla funivia per raggiungere la montagna. La sorella se ne accorge e avverte il professore, che manda uno dei suoi a prenderla.
L’altro alpinista, invece, “posseduto” da una strana forza, aggredisce due guide giunte in soccorso e uccide entrambe. Poi si reca all’albergo dove soggiorna Anna per ucciderla, ma viene fermato prima di riuscirci.
L’alpinista posseduto, però, si riprende e si libera dalla stanza in cui era stato rinchiuso. Cerca di assalire di uovo la sensitiva, ma la sorella riesce ad avvertire Alan e gli altri, che sparano al l’alpinista prima che possa colpire la ragazza.
La nube radioattiva scende ora sul villaggio e, avvicinatasi all’albergo, da essa ne esce un enorme alieno con un solo occhio dotato di tentacoli. rifugiano all’.
Alana riesce a salvare una bambina dai tentacoli del mostruoso essere alieno, poi si allontanano tutti insieme verso l’osservatorio, che viene assediato dalla nube, divisasi in nubi più piccole.
Mentre salgono, i cavi della funivia ghiacciano quasi bloccando la carrozza, tanto che i sopravvissuti arrivano appena in tempo all’osservatorio.
Il padrone dell’albergo del paese, Hans, che ha tentato di oltrepassare la nube, raggiunge l’osservatorio e convince tutti di essere sopravvissuto alla nube fuggendo.
In realtà, è posseduto anche lui e cerca di uccidere la ragazza. Viene fermato dopo una lunga lotta da Alan e da un altro ospite dell’albergo, Philip.
Scoperto che gli alieni possono vivere solo alle basse temperature, vengono combattuti a colpi di bombe Molotov. Richiesto l’intervento dell’aeronautica, gli invasori vengono sconfitti con bombe incendiarie, giunte proprio in tempo per salvare tutti dagli alieni che, nel frattempo, sono penetrati nell’osservatorio sfondando il muro della stanza dove riposa la giovane sensitiva.

Analisi

Gli effetti speciali sono modesti , anche se in linea con l’epoca. Ma la vera forza del film è la tensione che si sviluppa fino alla definizione del mistero della nube e delle percezioni della ragazza.
Il finale, con i nostri (gli aerei) che arrivano a salvare tutto, è invece abbastanza scontato.

Recensioni

Recensione video
Il Cinema Perduto #6 – I Mostri delle Rocce Atomiche

Curiosità

Il film è il remake della miniserie televisiva The Trollenber Terror, trasmessa dalla ATV nel dicembre del 1956.
Il film è noto anche con il titolo The Crawling Eye.
Gli alieni monocoli dotati di tentacoli Kang e Kodos, personaggi ricorrenti negli episodi della serie televisiva animata I Simpson, sono evidentemente ispirati ai mostri del film I mostri delle rocce atomiche.

Voto

voto 3 di 5 (si può vedere)

Una scena
Una scena

multimedia

Il film in italiano

Bibliografia

Gary Westfahl, 2013A Sense-of-Wonderful Century: Explorations of Science Fiction and Fantasy Films, Wildside Press LLC, (https://books.google.it/books?id=c57DVcUwzBQC&dq=The+Trollenberg+Terror+simpsons+alien&hl=it&source=gbs_navlinks_s)

Link esterni

La scheda di I mostri delle rocce atomiche (1958) da My Movies
La scheda di I mostri delle rocce atomiche (1958) da Davinotti online
La scheda di I mostri delle rocce atomiche (1958) da Wikipedia
La scheda di I mostri delle rocce atomiche (1958) da FilmTV
La scheda di I mostri delle rocce atomiche (1958) da Horror Magazine

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