Comixcologia puntata 4: Injection di Warren Ellis

Cover del volume italiano di Injection
Cover del volume italiano di Injection

Il nuovo esperimento di Warren Ellis è arrivato finalmente in Italia, con il battage che lo accompagna fin dalla prima pubblicazione. Warren Ellis, lo scrittore britannico creatore della serie, già famoso per aver scritto serie importanti, seminali, splendide, o anche semplicemente belle, come Planetary, Authority, Nextwave, Transmetropolitan, Hellblazer, Thunderbolts, non nuovo a soluzioni eccessive e a esperimenti azzardati e sopra le righe (anche se forse mai come il suo compatriota Grant Morrison, padre delle complesse e super premiate, ma anche complicatissime serie Animal Man, Doom Patrol e, più di recente, di Final Crisis e Multiversiity per la DC Comics). Tuttavia, mai come questa serie, targata Image e pubblicata in Italia da Saldapress, ha toccato vertici di inventiva mai visti. La storia, in breve, è la seguente:

La trama

la narrazione si snoda con un montaggio alternato fra il passato e il presente.
Nel passato, Maria Kilbride, geniale scienziato, entrò a far parte del CCCU, l’Unità di Cross-Contaminazione Culturale, assieme ad altri quattro membri, ognuno dei quali rappresentava un’eccellenza nel proprio campo di competenza, dall’informatica alla “magia”. Lo scopo di questo brainstorm è guardare al proprio mondo e portarlo nel futuro, accelerare il futuro prevedendone le possibilità. Purtroppo, dall’analisi dei cinque emerge la magra realtà: siamo in una (lunga) fase di secca conseguente ad un picco di innovazione. Occorre fare qualcosa per sorvolare questa fase di stagnazione. Qualunque cosa.
Nel presente, qualcosa è andato storto. Maria è internata in un centro di salute mentale, gli altri quattro suoi colleghi sono chissà dove e la stessa realtà è cambiata in un modo imprevedibile e drammatico. Una misteriosa entità non-umana e non necessariamente biologica ha infatti preso coscienza e alterato tutto quello che la specie umana credeva essere certo, rendendo reale ciò che si pensava potesse appartenere solo alla sfera dell’immaginazione e dell’etereo, dal più mero folklore sino alla più futuristica tecnologia. In tutto questo, chi o cosa è l’Inoculazione?

Warren Ellis ad una convention
Warren Ellis ad una convention

Un commento piccolo piccolo

È evidente l’utilizzo di teorie provenienti dalle aree marginali e hardcore della fantascienza e della ricerca scientifica, come la teoria della singolarità, la teoria del riflusso creativo (la teoria secondo cui a fasi di improvviso sviluppo seguono periodi più lunghi di “stagnazione creativa”) Injection parla di un gruppo di agenti segreti variamente psicotici che, nel tentativo prometeico di migliorare il mondo, ha commesso un grave errore, iniettando nel ventunesimo secolo un veleno mortale. Tra creature lovecraftiane, folclore inglese, strani casi di autocombustione e intelligenze non biologiche possedute dai fantasmi, i nostri eroi dovranno trovare il modo di rimediare prima che il mondo sia distrutto.
Il rapporto tra la scienza e la magia è il centro delle teorie ellisiane e si sviluppa intrecciandosi, così come la narrazione, che si snoda sul montaggio alternato fra passato e presente e ci guida, fornendo indizi che consentono di ricostruire gli eventi, anche se la costruzione dell’avversario dei cinque è per gran parte del primo volume molto latitante e solo nel quinto capitolo il nemico si fa letteralmente sentire, interagendo con la dr.ssa Kilbride. Si capisce che, da un lato la kilbride su sente in colpa, dall’altro il nemico sfrutta questos eno di colpa, ed è evidente che ci sia un legame fra il nemico, l’unità e lInoculazione. Ma quale sia, si chiarirà meglio (forse) nel secondo volume.

Una pagina di Injection
Una pagina di Injection

I cinque protagonisti, personaggi che, nella loro classicità, conquistano abbastanza facilmente la scena, anche se non sempre tratteggiati in maniera originale.
I dialoghi sono come sempre brillanti, anche la gestione dei colpi di scena è all’altezza delle attese.
l disegnatore con il suo originalissimo tratto sottile ma marcato, spigoloso e dinamico disegna tavole su tavole di pregevole fattura, caratterizzate da uno storytelling che procede a ritmo costante e rapido e per lo più fluido e chiaro.
I disegni di Declan Shalvey sono decisamente validi ed evocativi, bella la caratterizzazione fisica della dr.ssa Kilbride e del suo stato di lucida follia. Meno ben riuscita quella degli altri personaggi, con l’eccezione del “cunning man” (uomo di magia) Robin Morel, con la sua riluttanza ad usare la magia e il peso della “iniezione” che lo tormenta. Bello anche l’uso dei colori, con soluzioni interessanti come il contrasto fra il giallo che domina l’incontro fra il cumming man e l’hacker del gruppo, così come l’Anwnn generato dalla pietra sonora e visitato dalla Killbride nel primo capitolo.

Valutazione

5/5 (Da leggere)

Una pagina di Injection
Una pagina di Injection

Link esterni

“Injection”, la fantascienza spinta di Warren Ellis

Injection vol. 1, la recensione

Anteprima di Injection Vol. 1 (saldaPress) di Ellis e Shalvey

Injection vol. 1 – una recensione sincretistica

Multimedia

E’ possibile legere (in lingau inglese) i volumi fino al 10 di Injection a questo indirizzo

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