Comixologia Amarcord puntata 3: Rocco e Sonny

Bentrovati su queste pagine di nuvolette nostalgiche nostrane. In questa puntata vi presenteremo una serie ibrida, che si colloca fra poliziesco e commedia, una serie molto amata, sebbene conosciuta solo da un pubblico di nicchia (chi legge il settimanale di orientamento cattolico Il Giornalino) e dalla storia più che ventennale (essendo nata nel 1981): Rosco e Sonny.

Trama

Rosco e Sonny sono stati creati nel 1981 dallo sceneggiatore Claudio Nizzi con i disegni dapprima di Giancarlo Alessandrini e in seguito di Rodolfo Torti, pubblicati fino al 2012 sul giornale a fumetti Il Giornalino.
Dopo l’abbandono di Nizzi, i testi sono passaati a Rudy Salvagnini.

Copertina de Il giornalino con in copertina Rosco e Sonny
Copertina de Il giornalino con in copertina Rosco e Sonny

Rosco e Sonny sono due simpatici poliziotti ispirati agli Starsky e Hutch dell’omonima serie televisiva. Fino a poco tempo fa erano aiutati da un computer portatile che dava loro un sacco di suggerimenti. Rosco è il serio dei due, sempre in giacca e cravatta, Sonny è più giovane e pasticcione, si veste con jeans e giubbotto e porta scarpe da ginnastica.
I due, amici da sempre, sono scapoli e giovanili, uguali sul lavoro sebbene molto diversi fisicamente: Rosco, infatti, è biondo, con baffi e molto riflessivo (in qualche tavola di Torti ricorda Martin Mystère), mentre Sonny, giovane, ha una testa rossa e riccia, vivace e sportivo. Insieme formano una bella coppia, lavorano nel 15^ Distretto di una città tanto simile a New York, agli ordini di un capo che abbaia molto ma forse non morde.
Le avventure di Rosco e Sonny sono purtroppo finite con l’ultima puntata, pubblicata il 5 maggio 2012 e intitolata Missione finale, che vede Rosco e Sonny cambiare lavoro (Sonny farà il giocatore di basket e Rosco lo scrittore).

La prima pagina di un’avventura di Rosso e Sonny
La prima pagina di un’avventura di Rosso e Sonny

Analisi

Nelle loro avventure non c’è mai troppa violenza e il lieto fine è sempre assicurato.
I due sono protagonisti di avventure che spaziano dal poliziesco urbano al mistero alla X-Files, senza dimenticare una vena di (auto)ironia che rende la serie ineguagliabile.
I testi sono frizzanti e rendono bene i rapporti non sempre lineari fra i due. I disegni, in parte deformati in senso comico, rendono comunque bene l’atmosfera non troppo “hard bolide” della serie, che si distacca, e di molto, dal modello Starsky e Hutch, anche per lo spaziare delle trame nei campi limitrofi del Mistero e del poliziesco classico, con ottimi risultati.
I personaggi sono ben definiti e con caratteristiche che si evolvono nel tempo e non sono stabili ed inamovibili, come spesso succede in altre produzioni della rivista. Le trame sono scorrevoli e ben disposte nelle vignette di Alessandrini e Torti, grandi narratori per immagini, come dimostra la loro lunga carriera (in particolare su Martin Mystere e “derivati”).

Altra copertina de Il Giornalino con i due eroi
Altra copertina de Il Giornalino con i due eroi

Edizioni

In Italia, la serie è stata pubblicata su Il Giornalino.

Rosco e Sonny
Rosco e Sonny

Scheda

Titolo Rosco e Sonny
Testata Il Giornalino
Editore Edizioni San Paolo di Alba
1ª app. 1981
Ultima app. 2012
Autori
Disegni di Giancarlo Alessandrini e Rodolfo Torti
Testi di Claudio Nizzi e Rudy Salvagnini.

Link esterni

Wikipedia
Il blog di Rudy Salvagnini

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