Comixologia DC Comics 5: Legione dei Supereroi – The Great Darkness Saga

Benvenuti in questa nuova rubrica dedicata ai migliori cicli di storie della casa editrice di Superman, Batman e della Justice League, la DC Comics.
In questa puntata, presenteremo una delle storyline più famose del gruppo più numeroso di supereroi mai esistito, la Legione dei Supereroi: La Saga della Grande Oscurità.

Copertina del volume Classici DC n. 2
Copertina del volume Classici DC n. 2

Trama

Nel XXX secolo, il cofondatore della Legione dei Super Eroi, Cosmic Boy, guidò un gruppo di Legionari ad investigare su alcuni attacchi al Museo delle Arti Mistiche e alla Torre di Londra, entrambi sulla Terra. Inclusi nella squadra vi erano il Superboy del XX secolo (il leggendario Superman da adolescente) e l’ultimo membro entrato nella squadra, Jacques Foccart, il nuovo Invisible Kid II. Ad ogni luogo furono attaccati da esseri di grande potere, entrambi circondati da oscurità e che fecero riferimento al fatto che erano servi del loro “Maestro”, colui che controllava la “Grande Oscurità”. Con l’utilizzo di porte teletrasportanti, gli esseri fuggirono con due articoli rubati: una bacchetta magica dal museo e la spada Excalibur dalla Torre di Londra. Quando un terzo servo tentò di rubare l’Orbo di Orthanax dall’Istituto di Fenomeni Parapsicologici di Talok VII, fu catturato. Tuttavia, un quarto servo comparve in un altro luogo di teletrasporto e svanì con l’Orbo. Nella sua base d’operazione sconosciuta, il Maestro assorbì i poteri contenuti dentro ognuno degli artefatti rubati, mentre il servo catturato fu portato al quartier generale della Legione. Quando questo fu portato in prossimità di Danielle Foccart, all’epoca posseduta dall’intelligenza artificiale malvagia nota come Computo, l’attività cerebrale di Danielle si appuntì. In effetti, il servo fece sì che Computo, al momento incosciente, avesse un incubo.
Attraverso il test del DNA, Mon-El e Dream Girl determinarono che il servo catturato era un clone inanimato di Lydea Mallor, l’antenata di Shadow Lass e prima eroina di Talok VIII fatto di “DNA-invertito” (mah!). Nel frattempo sul pianeta Avalon, il quarto servo liberò l’immensamente potente Mordru, il mago più potente dell’universo e probabilmente il nemico più potente della Legione. Non appena Mordru stava per uccidere il servo, comparve il Maestro che lo sconfisse velocemente. Poco dopo, sul pianeta prigione di Takron-Galtos, i Legionari scoprirono che anche Time Trapper – un altro potente nemico della Legione – fu prosciugato delle sue abilità di manipolazione del tempo dal Maestro.

La Legione pre-Crisis
La Legione pre-Crisis

Le abilità precognitive di Dream Girl le permisero di prevedere l’attacco dei servi a sua sorella, la strega nota come Strega Bianca, sul loro pianeta natale Naltor. Lei e una squadra di Legionari viaggiarono fino a Naltor e prevennero la cattura della Strega Bianca da parte dei Servi. Durante l’attacco, Invisible Kid ebbe l’opportunità di viaggiare attraverso uno dei portali teletrasportanti dei servi e portò la battaglia direttamente al Maestro. Si confrontò con lui, che fu divertito dall’idea che il giovane eroe fosse così presuntuoso da sfidarlo. Il Maestro lo colpì con raggi d’energia dai suoi occhi, e lo riportò su Naltor. Avendo visto il vero volto del Maestro, Invisible Kid fu terrorizzato ad un livello così profondo che una parte dei suoi capelli neri divennero permanentemente bianchi.
Nel mezzo della crisi, la Legione tenne delle elezioni a lungo termine, in cui scelse Dream Girl come nuovo leader. La giovane guidò una squadra di Legionari su Sorcerers’ World, dove respinsero un attacco del Maestro e dei suoi numerosi servi. Mon-El si confrontò direttamente con il Maestro e lo riconobbe immediatamente, ma fu facilmente sconfitto. Il Maestro lesse la sua mente, e vide che Mon-El lo riconobbe perché fu l’unico di tutti i Legionari a passare mille anni nella Zona Fantasma, e in più scoprì che il mondo natale di Mon-El era Daxam. Gli stregoni fecero un incantesimo inteso a proteggere la Legione dal Maestro, e sorprendentemente diedero vita ad un bambino umanoide. Nel frattempo sulla Terra i tre fondatori della Legione (Cosmic Boy, Saturn Girl e Lightning Lad) scoprirono che due dei servi erano cloni di DNA-invertito di Superman e di uno dei Guardiani dell’Universo. Scioccati dal fatto che il Maestro era in grado di clonare e sfruttare il potere di due degli esseri più potenti nella storia, i fondatori inviarono subito l’allarme, chiamando in azione tutte le riserve della Legione.
I Legionari riuscirono a scoprire qual era il mondo natale del Maestro. Ingaggiando una battaglia con i Servi, Wildfire distrusse il clone del Guardiano, mentre Element Lad espose il clone di Superman alla kryptonite gialla, permettendo a Timber Wolf di distruggerlo. Dopo di ciò, Brainiac 5 riconobbe il mondo del Maestro, e fu così in grado di dedurre la sua vera identità; nel frattempo, il Maestro era in viaggio per Daxam. Avendo assorbito i poteri di Mordru, del Time Trapper e di altri esseri con poteri simili, egli traspose Daxam con il suo pianeta. Di conseguenza, tutti i tre miliardi di nativi Daxamiti ottennero i poteri di Superman o Mon-El, e caddero tutti sotto la schiavitù del Maestro, determinato infine a conquistare l’intero universo. Su comando del criminale, i Daxamiti utilizzarono i loro poteri per riconfigurare fisicamente il pianeta al fine di scolpire l’immagine stessa del Maestro: l’antico tiranno dei Nuovi Dei, Darkseid.
Brainiac 5 fu l’unico Legionario ad essere a conoscenza del pianeta natale di Darkseid, Apokolips. Egli avvertì Dream Girl e inviò un secondo allarme a tutti i super alleati della Legione, inclusa la Legione degli Eroi Sostituti e Supergirl, che risiedeva nel XX secolo. In tutto il territorio dei Pianeti Uniti, l’agente dell’Intelligence Kryptoniano Dev-Em, gli Eroi di Lallor, i Wanderers, gli Eroi Sostituti e i Legionari furono tutti impegnati a combattere l’attacco e il massacro dei Daxamiti. Su Takron-Galtos, un Chamaleon Boy abbatté un attacco da parte di un bambino daxamita utilizzando il judo e lanciandolo in una cella con Validus, la misteriosa creatura infantile che era il membro più potente dei Fatal Five.
Mentre il bambino umanoide inesplicabilmente invecchiava ad una velocità impressionante, la Strega Bianca fece un incantesimo per trasportare la gente di Daxam su Apokolips e viceversa, e per fare ciò fu aiutata da una potente entità sconosciuta. Quando Darkseid tentò di prendersi il bambino, questo completò il processo d’invecchiamento e si rivelò essere Izaya l’antico nemico di Darkseid, l’Altopadre dei Nuovi Dei dal pianeta Nuova Genesi (e anche l’entità che aiutò la Strega Bianca). L’Altopadre trasformò l’ultimo servo rimanente in un perfetto clone del figlio di Darkseid, Orion, che era un giorno destinato ad uccidere suo padre. Prima di svanire nel nulla, l’Altopadre convocò Superboy e Supergirl sul campo di battaglia su Apokolips, e permise ai due cugini di mantenere i loro poteri al massimo sotto un sole rosso. Darkseid distrusse il clone di Orion e inviò Superboy nel XX secolo. Quindi cominciò a preoccuparsi, perché la battaglia contro Supergirl e i Legionari gli stava facendo perdere il controllo mentale sui Daxamiti, che iniziarono a farsi strada verso il pianeta. Capendo che non poteva vedersela da solo contro tre miliardi di Daxamiti, Darkseid si dichiarò sconfitto e scomparve, portando Apokolips con lui. Prima di andarsene disse ai Legionari di aver lasciato loro la “maledizione dell’oscurità” che li avrebbe distrutti dall’interno, e promettendo che “il più puro di voi sarà il primo ad andarsene”. Dopo la crisi, la Strega Bianca fu ammessa nella Legione, mentre Light Lass decise di andarsene.

Copertina di Legion of Super Hero vol 2 n. 290
Copertina di Legion of Super Hero vol 2 n. 290

Analisi

La saga più bella della Legione pre Crisis, sia per la complessità della trama, all’epoca piena di suspense e mistero, con il collegamento fra il futuro della Legione e la saga del Quarto Mondo di Kirby, sia per l’ottima gestione corale della narrazione, solo un po’ verbosa, per gli standard attuali, almeno.
I personaggi sono ben delineati e la trama si disvela in modo chiaro ricostruendo un complesso affresco narrativo in modo graduale e in un crescendo ben strutturato ed efficace. Da leggere assolutamente.

Note

In realtà non tutti i legionari sono coinvolti in questa saga. infatti, Matter Eater Lad e Tyroc non comparvero in questa storia, né le riserve Kid Psycho e Insect Queen, né i membri onorari Rond Vidar, Pete Ross, ed Elastic Lad. In più, non comparve neanche Shrinking Violet, impersonata dall’attrice durlaniana Yera, come rivelato in Legione dei Super Eroi vol. 2 n. 304 e n. 305 (ottobre–novembre 1983)

Edizione USA

La storia è stata raccolta nel volume Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga. Stampato per la prima volta nel 1989, include sette pagine di prologo dal n. 287 e dal prologo presente in Annual n. 3, e una replica di un poster della squadra dell’epoca.
Una versione “Deluxe Edition” con copertina rigida fu pubblicata nel novembre 2010, includendo numeri precedenti e successivi alla “Saga” (dal n. 284 al n. 296 e Annual n. 1), ma escludendo l’epilogo e il poster. La versione con copertina rigida include anche il copione della prima parte e i disegni dei personaggi realizzati da Keith Giffen.

La scheda

testi di Paul Levitz e Keith Giffen
disegni di Keith Giffen (con Howard Bender n. 291 backup story e 295)
chine di Larry Mahlstedt (con Dave Hunt per il n. 295)
Legion of Super-Heroes 290-296 (Agosto 1982 – Febbraio 1983)).
Casa editrice DC Comics
Prima edizione Agosto 1982

Copertina di Legion of Super Heroes vol 2  n. 293
Copertina di Legion of Super Heroes vol 2 n. 293

Edizione italiana

Le storie sono apparse in Italia inizialmente sulla testata Playsaga, edita dalla Playpress, nei nn. 19-22.
Ripubblicata in volume poi in
1) Classici DC Legione dei Supereroi 01-02 editi dalla Planeta-DeAgostini.
2) DC Classic 06 – Legione dei Super-Eroi 02 della RWLion.

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