Comixologia DC Comics 7: Hellblazer – dangerous habits di Garth Ennis

Ben ritrovati.
Nuova puntata dedicata alle più belle storie della DC Comics. In questa puntata parleremo di una storia presa da uno dei titoli più longevi e con protagonista uno dei personaggi più interessanti del complesso panorama DC: HELLBLAZER – abitudini pericolose.

Copertina del volume HELLBLAZER n. 14 che contiene la prima parte della storia
Copertina del volume HELLBLAZER n. 14 che contiene la prima parte della storia

La trama

John Constantine scopre che fumare tutte quelle sigarette ha avuto delle conseguenze sul suo fisico. Conseguenze peggiori di qualsiasi lotta contro demoni e orrori. Ma neanche il cancro può fermare HELLBLAZER, soprattutto se può ingannare i demoni per farsi aiutare…

Illustrazione di William Simpson dal n. 41, p. 4. © dc Comics/Vertigo
Illustrazione di William Simpson dal n. 41, p. 4. © dc Comics/Vertigo

Analisi

In questa che è la prima storia della lunga gestione del titolo, Ennis lancia molti elementi che saranno alla base di tutte le storie a venire: la doppia offesa a Satana, ad esempio, darà il via a un complesso scontro che si dipanerà lungo tutta la gestione. In queste pagine lo sceneggiatore fa scendere in campo alcune delle pedine più importanti della serie, dall’arcangelo Gabriele del Cambridge Club al demone Ellie (altrimenti nota come Chantinelle) e i tre fratelli regnanti sull’Inferno.
L’Hellblazer di Garth Ennis, inoltre, più che usare la magia stessa, molto spesso sfrutta la conoscenza della stessa, dando al mago tabagismo atteggiamenti da “trickster” molto più marcati rispetto ai suoi predecessori.
E veniamo invece ai disegni.
Le serie Vertigo non sono mai state molto fortunate con i disegnatori, e Will Simpson, che realizza le tavole della storia non è un’eccezione. Le tavole sono spesso frammentate in un numero di vignette eccessivo, con dei fuori contorno e dei tagli che appesantiscono una lettura resa già problematica dalla narrazione di Ennis, che qui più del solito tende ad abusare della voce fuori campo con conseguente numero eccessivo di didascalie.
Proprio le didascalie, occupando uno spazio importante nella singola vignetta, costringono un Simpson come si è detto in forte difficoltà a compiere nuovi salti mortali.
Predomina, inoltre, una costruzione verticale della tavola e anch’essa tende a spingere il disegnatore a scelte anatomiche dubbie.

Copertina del n. 15 della serie, con la conclusione della saga
Copertina del n. 15 della serie, con la conclusione della saga

In Italia

La story Line è stata pubblicata in volume dalla Magic Press come primo volume pubblicato. Più di recente, nel 2006, è stata ripubblicata sulla collana Dark Side (n. 14) della RCS Edizioni, in vendita con il Corriere della sera.
Infine è stata ripubblicata in bianco e nero e in formato Bonelli sulla collana antologica Vertigo Dragons, nei numeri 29 e 30.

E per ora è tutto.
Alla prossima puntata.

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