COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 3: Shade l’uomo cangiante

Altra puntata. Altra creazione del fantasioso Steve Ditko, Shade, the Changing man (l’uomo cangiante).

Copertina del n. 1 di Shade the changing man (prima serie). Disegni di Steve Ditko
Copertina del n. 1 di Shade the changing man (prima serie). Disegni di Steve Ditko

Creato nel 1977 da Steve Ditko (il padre del Dr Strange, divenuto famoso grazie al film nelle sale nel 2016) dopo aver lasciato la Marvel per dissapori con Stan Lee e la gestione della Casa delle Idee ed essere passato alla Distinta Concorrenza (ovvero la DC Comics, la casa editrice di Superman), la serie racconta le imprese di Rac Shade, un alieno interdimensionale del pianeta Meta incaricato di scoprire e fermare i traffici interdimensionali fra il suo pianeta e la Terra, dove sono approdati numerosi criminali di Meta. Shade non arriva dunque da un pianeta alieno, e nemmeno da un universo parallelo, come la teoria delle Terre parallele che. O pongono il multi verso DC pre-Crisis, ma da una realtà completamente sconosciuta, la cui tecnologia, i principi fisici e l’ordine etico-politico sono al di fuori dei nostri parametri di comprensione.
Malgrado sia stato ingiustamente coinvolto in una cospirazione criminale e per questo inseguito dalla polizia di Meta e soprattutto dalla sua ex fidanzata, convinta che sia stato proprio lui a causare l’esplosione in cui è morto il padre, ovvero il dr Miraclo, ideatore della M-vest con cui il poliziotto interdimensionale, può attraversare indenne la zona della follia che separa Meta dalla Terra e che gli consente di creare illusioni, creare campi di forza e alterare la percezione della realtà. Nel corso del tempo, il legame tra Shade e questo manufatto ultradimensionle si perfezionerà arrivando a sviluppare superpoteri capaci di metterlo in contatto con gli aspetti più profondi del rapporto tra mente e realtà. Sebbene ricercato dai. Eliminali di Metà e dalle forze di polizia del pianeta, riesce, con l’aiuto della veste, a riconquistare l’amore della fidanzata Mellu e a convincere il presidente di Meta della sua innocenza.
Anche questa serie, malgrado i disegni di Ditko, maestro nel disegnare dimensioni alternative con i suoi pennelli psichedelici, durò solo 8 numeri, parzialmente editi in Italia nella collana “il supereroe” edita dall’Editoriale Corno negli anni ’70.
Shade poi scomparve dal radar, presumibilmente ritornato su Meta, per poi ricomparire, come tanti eroi dimenticati della DC fine anno ’70, nell’indimenticabile mega crossover Crisis on infinite Earths, dove muore anche lui, ferito gravemente dalle ombre dell’Anti-Monitor (stessa sorte del Dove originale, di cui abbiamo già parlato, e del principe Ra-Man).
A seguito di Crisis, Shade venne recuperato come componente temporaneo della Suicide Squad, rinata dopo il crossover Legends. Crisis non sembra aver avuto effetto sulla dimensione di Shade né sulla sua storia pre Crisis.

Shade versione Suicide Squad
Shade versione Suicide Squad

Rac è ancora in fuga dalle autorità del suo pianeta e sta vagando nella Zero-Zone, quando si trova coinvolto in una missione della Suicide Squad, in fuga dalla dimensione di Nightshade. Il gruppo riesce a tornare sulla Terra grazie all’aiuto di Shade e della M-Vest. Rac decide di rimanere con la Squadra suicida e compie con loro delle missioni tra le quali alcune contro un gruppo di super-criminali chiamati Jihad (e conosciuti anche come The Onslaught). Infine partecipa ad una missione su Apokolips ma qui incontra Darkseid, il quale lo rimanda nella Zero-Zone, dove viene assorbito da uno spazio oscuro denominato Area della follia (o Area of Madness in originale).
Pat Milligan, autore inglese approdato al fumetto mainstream provenendo dal fumetto indipendente (è il creatore del parodistico ed estremo Marshall Law con Kevin O’Neil) è responsabile del rilancio del personaggio nella neonata linea “for mature readers” chiamata VERTIGO.

Shade versione Vertigo. Disegni di Chris Bachalo.
Shade versione Vertigo. Disegni di Chris Bachalo.

Della serie originale, Milligan mantiene pochi concetti chiave: Shade proviene da Meta, un pianeta interdimensionale separato dalla Terra dalla zona della follia. Pr curare la Terra che produce la follia che minaccia Meta, viene inviato nella zona con una giubba che gli permette di reincarnarsi in un umano mantenendo il controllo del corpo e della follia, potere che gli consente di modificare la realtà, seppur temporaneamente. Il povero Rac Shade, però, si reincarna nel corpo di un folle pluriomicida, Troy Grenzer, che sta per essere sottoposto alla sedia elettrica per i suoi crimini. Shade si ritrova connesso con una ragazza, Kathy George, i cui genitori erano stati uccisi dal serial killer responsabile, anche se indirettamente, della morte del fidanzato, di colore, ucciso dalle forze dell’ordine mentre cercava di difendere la ragazza dal serial killer.

Cover del numero 55 della seconda serie
Cover del numero 55 della seconda serie

I due sono tormentati da un detective che indaga sulla scomparsa del killer e dall’American Scream, personificazione distorta della cultura statunitense (e infatti la distorsione dell’American dream, il sogno americano appunto), che deforma e sconvolge la realtà dovunque appaia. A guidare Shade è il flusso della follia, il Madness stream.
La serie ha avuto un buon successo, con 70 numeri, 2 speciali annuali e varie comparsate in antologie e altre serie, compresa l’ammiraglia della Vetigo, la serie pià longeva, ovvero Hellblazer, targate VERTIGO.

Copertina di Flashpoint: Secret seven. 1
Copertina di Flashpoint: Secret seven. 1

Chiusa la serie, di lui non si è saputo più nulla, a parte l’apparizione su alcuni degli ultimi numeri della serie dedicata all’occultista tabagista John Constantine (appunto Hellblazer).
Ricompare nella miniserie Flashpoint: Secret Seven del crossover omonimo, come leader recalcitrante della squadra omonima, poi più niente.

Shade in versione Flashpoint
Shade in versione Flashpoint

In Italia la serie originale come detto sopra è stata pubblicata parzialmente dalla Corno su Il supereroe. La serie Vertigo, invece, è stata pubblicata in parte dalla Comic Art prima sull’antologica DC Comics presenta (8-11), poi in 12 volumetti spillati omonimi (Marzo 1994-Febbraio 1995). Gli episodi dal 25 al 70, finora ancora in Italia inediti, sono in pubblicazione in edizione cronologica in volumi dalla Rw Lion.

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