Comixologia puntata 22: Stitched: Terror

Ben tornati sulle pagine della rubrica dedicata alle novità fumettistiche d’Oltreoceano. In questa puntata diamo un’occhiata alla produzione indipendente Made in USA, concentrandoci sulla produzione della linea Boundless della casa editrice Avatar, con un serial horror: Stitched: Terror.

La storia

Lo sceriffo Kat Noble mantiene la pace in una tranquilla città di confine. Ma, quando delle ragazze cominciano a scomparire, lo sceriffo inizia ad indagare e si ritrova coinvolta in un misterioso tentativo di utilizzare una vecchia e sanguinosa leggenda per produrre caos e terrore nelle strade degli Stati Uniti. Uno strano tipo di zombie, con bocca e occhi chiusi, inarrestabili e controllati da una scatola con dentro elementi che suonano, invade il centro della cittadina seminando morte e terrore.

Analisi

I disegni non sono molto originali, son invece orientati alle grazie femminili, mentre i personaggi si differenziano appena, sia come linguaggio sia come aspetto fisico. La tendenza al gore e allo splatter è limitata solo dalla scelta di una colorazione piatta e basata sui marroni.
La sceneggiatura è abbastanza prevedibile ma scorre senza intoppi.
Grande cura viene data all’elementi della sessualità, marchio di fabbrica della linea Boundless, sotto etichetta per lettori adulti della Avatar, che pubblica anche altre serie sessualmente esplicite, come Belladonna o Threshold.

La scheda

Testi: Pat Shand
Disegni: Daniel Gete
Colori: Juan Rodriguez
Lettering: Kurt Hathaway
Casa Editrice: Avatar Press
Prima pubblicazione: Giugno 2019
Voto 2,5/5

Curiosità

I resuscitati della serie ricordano i protagonisti di un film horror spagnolo, noto anche in Italia: le tombe dei resuscitati ciechi.

Copertina del n. 3
Copertina del n. 3

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