L’antica isola greca di Samo e il suo museo con alcuni manufatti misteriosi

Samo è un’isola greca dell’Egeo orientale situata a circa 1,5 km dalle coste della Turchia con una lunga storia che risale al 4 mila a.C. Le origine dell’isola sono oggetto di numerosi miti e alcune fonti la definiscono come patria di Pitagora e di Epicuro. Inoltre, i musei cittadini contengono una gamma di manufatti antichi davvero sconcertanti.

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Antichi insediamenti e città moderne seguono le stesse regole di sviluppo | Il Navigatore Curioso

Sebbene ci siano migliaia di anni che separano le nostre città moderne, dagli antichi insediamenti umani, un gruppo di ricercatori ha osservato che entrambe seguono le stesse regole di sviluppo.

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Il book tour calabrese di “Ritorno alle Radici” (Aboca Edizioni)

Copertina del libro

In Calabria dal 10 al 13 maggio (a Lamezia, Polistena e Reggio, Vibo, Catanzaro) il “book tour” dell’intrigante manuale curato da Sandro e Maurizio Di Massimo sulla storia e l’utilizzo delle piante spontanee per l’alimentazione e la salute. Un imperdibile e sorprendente “focus” da parte di due esperti di botanica ed erboristeria, e anche di risorse e peculiarità della regione bruzia, che vanta una grande quantità di piante a chilometro zero. Uno stimolo al riuso di piante di lunga tradizione, quale fondamentale risorsa nutrizionale nella salvaguardia della salute. Un necessario e contestuale “ritorno” ai saperi e ai sapori tradizionali, con le erbe non solo nutrimento, ma centro di miti, simbologie e rituali, oltre che fonti inesauribili di principi attivi e benefici. Nella tradizione calabrese, in particolare, ricoprono notevole importanza piante ad uso alimentare e medicinale l’Asparago selvatico a specifica azione diuretica; il Bergamotto dalle elevate proprietà battericide e di riduzione del colesterolo cattivo; la Borragine con proprietà emollienti, antinfiammatorie e rinfrescanti il Finocchio selvatico molto apprezzato in fitoterapia per la sua azione aperitiva, stomachica, digestiva, antispasmodica, antinfiammatoria, diuretica e depurativa; la Liquirizia con proprietà emollienti, antinfiammatorie, espettoranti, depurative, epatoprotettive; la Malva selvatica ritenuta dai pitagorici una pianta sacra, emblema di saggezza e punto di incontro tra il mondo celeste e quello terreno, con azione antinfiammatoria, emolliente e lassativa. Di questo interessante, quanto suggestivo argomento, si parlerà nei prossimi giorni in Calabria, con Sandro e Maurizio Di Massimo (il primo, biologo-etnobotanico; il secondo, erborista di indirizzo spagirico e ayurvedico) autori dell’intrigante “Ritorno alle radici. Le piante spontanee per l’alimentazione e la salute” Aboca Edizioni. Il libro verrà presentato attraverso una vera e propria tournée, coordinata dai giornalisti Roberto Messina e Antonella di Tommaso che modereranno le varie presentazioni, col seguente calendario:

Lamezia Terme – martedì 10 maggio
ore 11.00 Istituto “L. Einaudi”, via Leonardo da Vinci
ore 18.30 Libreria “Tavella”, via Crati 15/17

Polistena – Reggio Calabria – mercoledì 11 maggio
ore 10.30 Istituto “Renda” di Polistena, via Vescovo Morabito
ore 18.00 “Officine Miramare” Reggio C., via Fata Morgana 1

Catanzaro – giovedì 12 maggio
ore 11.00 Istituto Agrario “V. Emanuele II”, via G. Cortese 1
ore 17.30 Biblioteca “De Nobili”, Villa Trieste

Vibo Valentia – venerdì 13 maggio
ore 10.30 Liceo Scientifico “G. Berto”, Via Bitonto
ore 17.30 Sistema Bibliotecario Vibonese, via Ruggiero il Normanno.

Sorgente: Roberto Messina via Messaggistica | LinkedIn

Seminario su Mattia Preti

Locandina seminari Marca

Quinto seminario di Luigi Tassoni al Marca dal titolo “Mattia Preti dal disegno al dipinto e ritorno”.
Il seminario si svolgerà, nei locali del Marca di Catanzaro, il 13 maggio dalle ore 18:30. Interverranno il prof. Luigi Tassoni, Rocco Guglielmo e Luigi Mantella.

La locandina:
https://drive.google.com/78bac279-557f-7f44-81e3-de13d22dd416

Milo De Angelis al Museo Novecento

Milo De Angelis

INCONTRI E AGGUATI

18 aprile ore 17.30

Per Milo De Angelis con Antonio Prete e Luigi Tassoni. Interviene Elisa Biagini

Letture a cura della Scuola di Poesia di “Semicerchio”.

Alcuni degli interpreti più accreditati della poesia di Milo De Angelis, Antonio Prete (Univ. di Siena) e Luigi Tassoni (Univ. di Pécs), presentano la sua ultima raccolta Incontri e agguati, accompagnati dalla poetessa Elisa Biagini e da alcuni allievi del laboratorio di poesia di “Semicerchio”.
De Angelis, legato a Firenze dalle sue frequentazioni con Piero Bigongiari, è unanimemente riconosciuto dalla critica come il maggior poeta italiano della sua generazione. Nel 2016 si festeggiano i suoi 65 anni e i 40 anni dall’uscita di Somiglianze, la sua raccolta d’esordio, “uno dei libri che hanno aperto una stagione poetica” (Maurizio Cucchi), un miracolo di maturità precoce che ha fatto scrivere ad Andrea Cortellessa: “De Angelis nasce come Atena dalla testa di Zeus, già adulto ed armato”.
La raccolta di poesia è edita da Lo Specchio Mondadori. Presentazione realizzata in collaborazione con l’Associazione Laboratorio Nuova Buonarroti-Quinto Alto.

 

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Messaggio alla nazione

Piove sul bagnato

di Pasquale Natali

Pasquale Natali, direttore editoriale della rivista La Ciminiera
Pasquale Natali, direttore editoriale della rivista La Ciminiera

L’acqua.
Acqua che scende dal cielo, manna per le coltivazioni, e per i deserti. Acqua che rompe, distrugge,  scava, annienta, con la sua potenza le costruzioni, i campi, le vite degli uomini.
Acqua come simbolo, di vita e di morte, ancestrale richiamo alla realtà unica della nascita e della morte dell’uomo e delle società umane, fin dall’alba della vita.
La vita nasce nell’acqua per poi spostarsi sulla terraferma, ma rimanendo fortemente legata al mondo fluido e scorrevole dell’acqua, tanto che i nostri corpi, ad esempio, sono composti in massima parte di acqua.
Tutte le grandi civiltà del passato (Egitto, Mesopotamia, Cina, Roma, solo per citarne alcune) sono nate in prossimità di grandi corsi d’acqua, perché l’acqua è fondamentale per la coltivazione dei campi, per la cucina, l’igiene e quanto altro.
L’acqua era per Anasssimandro, celebre fisiatra greco, l’arché, l’origine della vita, mentre da Empedocle al Medioevo, passando per Aristotele e Seneca, l’acqua rappresenta uno dei quattro elementi fondanti la realtà del mondo sublunare.
E dunque ci è sembrato significativo dedicare questo numero de La Ciminiera all’elemento fluido per eccellenza, concentrando in queste pagine alcuni interventi che, seppur variegati nelle tematiche e nelle discipline, narrano aspetti diversi ma fondanti dell’acqua. L’acqua come simbolo ambiguo di vita e morte nell’articolo di Raoul Elia sul celebre Swamp Thing di Alan Moore, l’acqua come strumento di vita e crescita sociale di un’antica comunità mesoamericana nell’articolo di Yuri Leveratto, e poi altre notizie sull’acqua che compare all’improvviso creando uno strano lago o che determina la storia della Terra, inteso come pianeta, fin da prima della sua nascita.
Che dire allora?
Innanzitutto, che questo interessamento all’acqua non è casuale. L’acqua è un bene prezioso che potrebbe andar perduto se l’uomo continua ad inquinarla, sprecarla, consumarla. L’acqua non è una risorsa inesauribile, è ora che tutti, ma soprattutto il mondo occidentale e i paesi più industrializzati, con il loro stile di vita troppo “consumistico”, se ne accorgano.
Ma l’acqua è anche una gigantesca fonte di simboli, spesso complessi, contraddittori ed ambigui, poiché l’acqua è e rimane per l’uomo un simbolo dalla storia complessa e stratificata, radicata nelle profondità del nostro cervello rettile e ancora più indietro, fino all’originale pesce che decise di provare a farsi un giro sulla terraferma, per vedere com’era.
Simbolismi complessi e spesso poco esplorati, ricchi di possibilità e di significati ancora attuali per noi, uomini del terzo millennio.
Ma adesso basta, non voglio tediarvi ulteriormente, preferisco invece lasciare la parola agli autori degli articoli, che hanno ancora tanto da dire.
A tutti buona lettura e a presto, sulle pagine de La Ciminiera.

Questa è la copertina del primo numero del 2015

Copertina de La Ciminiera n. 1 2015
Copertina de La Ciminiera n. 1 2015

Questo l’indice degli articoli:
Messaggio alla nazione p. 3
La Stupefacente Civiltà Idraulica Dei Moxos E L’enigma Dei Laghi Modificati Ed Orientati Sull’asse Sud-Ovest/ Nord-Est p. 5
L’acqua è più antica della (T)erra p. 10
Il Lago Che Apparve Nel Deserto p. 12
L’acqua Di Swamp Thing p. 15

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