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COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 10: Phantom Lady parte 2

Ben ritrovati. In questa decima puntata proseguono le (dis)avventure editoriali e non di Phantom Lady.

Phantom Lady atto secondo

Ok, è ormai acclarato che gli sceneggiatori della DC sono masochisti, tendono a complicarsi la vita per poi arrampicarsi sui muri per risolvere i guai da loro stessi ideati. Per non farsi mancare niente, mandata in pensione l8ottuagenaria Sandra, ecco che spunta fuori una seconda Phantom Lady, Delilah “Dee” Tyler, che viene introdotta in Action Comics Weekly n. 636 del gennaio 1989. Vi apparirà fino al n. 641, con illustrazioni (non propri eccezionali) di Chuck Austen. PL2 è la figlia del procuratore generale degli Stati Uniti, Tyler viene addestrata in Francia dalla Phantom Lady originale, l’ormai anziana Sandra Knight, nell’esclusiva Université Notre Dame des Ombre. Eredità così l’equipaggiamento ed il costume di Knight.
Non solo lei è stata addestrata ed equipaggiata, ma anche la sua compagna di stanza, Marie Salopp, che ha indossato i panni succinti di Phantom Lady in Action Comics Weekly n. 639. L’abilità primaria di Tyler è una notevole conoscenza dell’arte marziale conosciuta come Savate o Kickboxing francese. Ha inoltre a disposizione un dispositivo esplosivo da polso ed un proiettore olografico sviluppato dalla sua compagna di stanza e d’infanzia Sarah, dispositivo che poteva essere utilizzato per creare potenti illusioni.
Questa Phantom Lady non è stata mai protagonista di una serie, ma solo e periodicamente ospite di altri fumetti, inclusi la serie Starman del 1988, di alcuni numeri della seconda serie di Flash e, più frequentemente, nella serie Starman del 1994. Si unisce alla nuova versione dei Combattenti per la Libertà nella serie Justice Society of America del 1999. Un breve serial a puntate con la seconda PL è apparso su Action Comics nella sua versione settimanale.
Il personaggio viene ucciso in Crisi Infinita n. 1, del dicembre 2005, in una battaglia contro la Società segreta dei Supercriminali.

La morte di Phantom Lady 2
La morte di Phantom Lady 2

Phantom Lady atto terzo

Una nuova Phantom Lady viene introdotta in Crisis Aftermath: The Battle for Blüdhaven del 2006. In questa versione, PL è uno dei metaumani a guardia di Blüdhaven. Compare nella miniserie Uncle Sam and the Freedom Fighters. Il suo nome è Stormy Knight e, come il personaggio originale, suo padre è un senatore degli Stati Uniti. Non risulta comunque alcun collegamento con la famiglia Knight (gli Starman) di Opal City.
Sembra conoscere Padre Tempo, lasciando intendere che lo aveva già incontrato in vesti private, o almeno così suggerisce la sua battuta sul suo look “Quest’anno è l’anno del look stile Colonnello Sanders, Tempo?”. PL3 agisce come una viziata stella del cinema, tanto che tratta i suoi compagni come una ragazza del liceo tratterebbe i “secchioni”, in particolare con Bomba Umana e con Major Force, mentre mostra un forte rispetto per il nuovo Doll Man, probabilmente i due avevano lavorato insieme qualche tempo addietro. Il suo cinturino non solo proietta luce, ma è in grado di piegare la realtà.
Non sembra tenere molto alla sua identità segreta. In Brave New World, infatti, un programma radio la nominò come Stormy Knight. Come gli altri membri del gruppo di Blüdhaven, questa incarnazione di Phantom Lady è un’assassina a sangue freddo, sebbene vi siano indicazioni, nel n. 1 di Uncle Sam and the Freedom Fighters, che la Knight avesse iniziato ad avere degli scrupoli e a derogare da ciò che gli era stato ordinato di fare. Nel n.1, suo padre venne descritto in una luce più simpatica, come un uomo che, se fosse stato eletto, avrebbe potuto sciogliere il gruppo di Blüdhaven. Fu assassinato su ordine di Padre Tempo e sostituito da un sosia. Venne creduto che il senatore Knight volesse guidare l’America tramite una forma di governo dittatoriale, ma fu scoperto che in realtà colui che desiderava questo tipo di America era un cyborg chiamato Gonzo il Bastardo Meccanico, un sosia meccanico che impersonava il Senatore Knight.
Nel secondo numero di Uncle Sam and the Freedom Fighters, Stormy divenne un Combattente per la Libertà. Rivelò di avere una laurea in fisica quantistica e di aver finto di essere un’idiota viziata in modo da diventare un bersaglio per gli avversari (boh). Il suo cinturino sembrava essere in grado di trasportare Stormy e i suoi compagni dalla terza dimensione alla quarta.
Nella seconda serie di Uncle Sam and the Freedom Fighters, del settembre 2007, Stormy, sempre sotto shock per la morte di suo padre, inizia a drogarsi e a bere pesantemente. Dopo aver tagliato in due in diretta nazionale, sotto l’effetto dell’alcool, un super criminale, Black Condor la porta nella terra extradimensionale Heartland, dove Zio Sam le dice che non se ne sarebbe andata finché non si fosse rimessa in sesto. Successivamente, Stormy si taglia i polsi, ma viene salvata da Doll Man. Miss America rimuove tutte le tossine dal suo corpo, permettendole di recuperare nel migliore dei modi. Alla fine della miniserie, Stormy decide di lasciare la sua carriera di eroina per diventare un’attrice. Si spera con migliore fortuna.

Stormy Knight in azione
Stormy Knight in azione

Altre Phantom Lady

Ebbene si, continuiamo a farci del male. Oltre alle tre PL regolari, esiste un discreto numero di varianti, più o meno accreditate.

AC Comics

Blue Bulletter cosplay
Blue Bulletter cosplay

Negli anni Settanta, la Paragon Publications di Bill Black, ora AC Comics, iniziò a pubblicare una nuova versione di Phantom Lady nel fumetto Fem Fantastique, ritenendo erroneamente che il personaggio fosse ormai nel pubblico dominio. La Phantom Lady di Black era una versione ancora più svestita di quella di Matt Baker, come si può vedere a lato. Lo sceneggiatore le aggiunse una pistola ordinaria ed una maschera. Quando la DC minacciò un’azione legale, la AC cambiò la sua versione trasformandola prima in Blue Bulletteer, un’eroina attiva durante la Seconda Guerra mondiale, e poi in Nightveil, un personaggio super potente successivamente membro del Femforce, il primo gruppo di sole donne; la Verotik pubblicò nonostante tutto le storie originali della Quality e della Fox, ritenendo credettero che quelle storie fossero di pubblico dominio poiché gli editori erano finiti sul lastrico prima di poter rinnovare il copyright.
Nightveil in posa da Good Girl Art
Nightveil in posa da Good Girl Art

Kingdom Come

Una nuova Phantom Lady appare in Kingdom Come, una miniserie ambientata nel futuro del cosmo DC, sebbene considerata un Elseworld. In questa incarnazione, PL viene descritta come il fantasma della versione originale. Il co-creatore della serie, il disegnatore Alex Ross, ha utilizzato la famosa modella pin-up Bettie Page come modello.

Big Bang Comics

Shadow Lady
Shadow Lady
Una Shadow Lady è un personaggio della serie Big Bang Comics, serie in cui tutti i personaggi sono parodie dei personaggi della DC. Come Sandra Knight, Veronica Prescott è una ricca debuttante, il cui padre inventò il “Proiettore del Raggio Ombra”. Shadow Lady non è Veronica, tuttavia, ma è un duplicato creato dal Proiettore. Possiede il potere di divenire solida o intangibile a comando, e il suo proiettore può essere utilizzato per accecare i suoi nemici. Il costume del personaggio, e lo stile artistico, sono aderenti alla Phantom Lady originale.

New 52

Nel numero finale di 52, è stata rivelata l’esistenza di un nuovo multiverso, originariamente costituito da 52 realtà identiche. Tra le realtà parallele mostrate, una è stata nominata Terra-10. Questa realtà assunse le sembianze della Terra-X pre-Crisi, inclusi i personaggi della Quality Comics. I nomi dei personaggi e dei gruppi di eroi non furono menzionati, ma comparve un personaggio molto somigliante alla Phantom Lady, Sandra Knight. Secondo un commento di Grant Morrison, questo universo alternativo non è la Terra-X pre-Crisi.

Soddisfatti? È abbastanza complicata? Avete dubbi, incertezze, perplessità? Conoscete qualche altra PL? Scriveteci e fateci sapere. L’indirizzo è info@centrostudibruttium.org

E per questa puntata è davvero tutto. Alla prossima…

COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 4:Oh potente Iside

Quarta puntata della serie e quarta serie DC. Questa volta parliamo nientepopodimenoche di una dea: la misconosciuta divinità egizia Iside.

Iside versione pre-Crisis
Iside versione pre-Crisis

Origini

La trama non è molto dissimile da quella delle origini del Thor Marvel, cui quasi certamente i creatori si sono ispirati.
La docente di scienze di liceo Adriana Thomas ritrova la tiara della dea Iside e, indossandola e pronunciando la formula magica Oh mighty Isis (appunto Oh potente Iside) otteneva i poteri magici dell’antica dea. In questa veste affronta vari nemici provenienti dal passato remoto, compreso un Aton extraterrestre. La prima apparizione del personaggio avviene su Shazam! #25 (Ottobre 1976).

Iside furiosa dopo la resurrezione in Titans: Hunt
Iside furiosa dopo la resurrezione in Titans: Hunt

Poteri e abilità

I suoi poteri sono eccezionali, oltre che poco definiti, oltre agli immancabili volo, super forza e invulnerabilità, la dea ha anche, come nella tradizione antica, poteri magici, manifestati attraverso incantesimi in rima (che, nella versione italiana, sono tradotti letteralmente) tra cui portare indietro il tempo e divenire un lampo umano.

Cover dell’albo 44 di 52 in cui Iside muore
Cover dell’albo 44 di 52 in cui Iside muore

Multimedia

Il personaggio, creato per una  serie TV,  the SECRET of Isis, in cui Isis è interpretata da Joanna Cameron, all’interno dello show della domenica mattina condiviso con Shazam, altro eroe dei comics, quasi sconosciuta in Italia e misconosciuta anche negli States, dovette però essere molto famosa all’epoca, tanto che alla sedicente dea egizia venne dedicata anche una serie a fumetti.

Lois Lane (Erica Durance) posseduta dall’amuleto di Iside nella serie Smallville
Lois Lane (Erica Durance) posseduta dall’amuleto di Iside nella serie Smallville

Una Iside è apparsa nella decima stagione della serie Smallville, episodio 5 (titolo, appunto “Isis”) quando Lois Lane, trovato l’amuleto di Iside, lo indossa e viene posseduta dalla dea. Nella stessa puntata appare poi anche un personaggio di nome Adrianna Tomaz, egittologa e curatrice, come il personaggio di The secrets of Isis, di un museo, quello, ovviamente, di Metropolis.
In Italia il telefilm originale (22 puntate in tutto) è assolutamente inedito.

La versione televisiva di Isis
La versione televisiva di Isis

Altre versioni

Il personaggio verrà poi ripreso parzialmente per poco tempo, ma in modo  assolutamente differente dalla serie originale, nel corso della serie settimanale 52, in cui i poteri di Iside sono attribuiti a Adrianna Tomaz, consorte di Black Adam, divenuto legittimo sovrano del suo paese di origine il Kahndaq.

Iside versione new 52
Iside versione new 52

La donna, inizialmente, viene donata a Black Adam dall’Intergang come sposa, il che fa infuriare l’ombroso superumano, il quale sfoga sui malcapitati membri dell’Intergang la sua furia. una volta stabilito il suo controllo sul suo paese natale, il Kandaq, con l’aiuto della bella Adrianna cerca di rimettere in piedi il paese, devastato da guerre, corruzione e violenza. Black Adam ritrova l’amuleto di Iside, appartenuto alla regina faraone Hatshepsut della XV dinastia e lo dona alla bella Adrianna come dono di nozze. Indossato l’amuleto, Adrianna pronuncia la frase “I am Isis” (Io sono Iside) e si trasforma nell’avatar della dea egizia della luna e della magia. La dea muore durante lo scontro con i Quattro cavalieri dell’Apocalisse creati dall’Intergang e dal malvagio scienziato nemico di Capitan Marvel dr. Sivana.

Cover del n. 2 della serie originale di Iside
Cover del n. 2 della serie originale di Iside

Iside viene poi riportata in vita dallo stesso Black Adam (in Black Adam: The Dark Age #1), ormai senza poteri, grazie alla fossa di Lazzaro, ma è poco più di una marionetta nelle mani di Felix Faust, arcinemico della JSA, finché Black Adam non riesce a liberarla. Ma la Iside riemersa dalla fossa è molto meno misericordiosa della precedente, tanto è vero che castra il malcapitato mago e uccide numerose persone. Nell’ennesimo scontro con Capitan Marvel, Black Adam e Iside sono trasformati in statue. Le statue sono poi sottratte dal giovane Osiride, anche lui resuscitato, che riesce a far rinascere Iside, che diviene governante del Kahndaq (in Titans (Volume 2) #34).

La versione Bluewater di Iside
La versione Bluewater di Iside

Esiste poi un’altra Iside, pubblicata da un’altra casa editrice, la Bluewater comics, che non ha alcun legame né con la versione DC che con la serie tv.

L’Iside televisiva
L’Iside televisiva

Serie negli USA e in Italia

Alla bella dea egizia è stat dedicata, sulla scia del successo del telefilm, una serie a fumetti, seppur di breve durata (solo 8 numeri). La serie è apparsa parzialmente sull’albo antologico Il supereroe, piccolo scrigno di tesori poco conosciuti edito dall’Editoriale Corno nei tardi anni ’70. In particolare, sono apparse, sulle pagine de Il supereroe, queste storie:

1 Lo scarabeo e il mago cattivo (nov 76)
2 Perduta e ritrovata (gen 77)
3 La grande paura (mar 77)
4 Il tesoro del lago dannato (mag 77)

Iside versione 52
Iside versione 52

La nuova ed  effimera Iside è apparsa per la prima volta in 52 Week 12 (26 luglio 2006).
Questa versione è stata pubblicata in Italia dalla Planeta De Agostini in volumetti, poi ristampati anche dalla Rw Lion.

L’esordio della nuova Iside
L’esordio della nuova Iside

Sitografia

Isis su

  • dccomics.com
    Isis (DC Comics) su Wikipedia.org
    Isis su DC Wikia
    Isis su Wikipedia

    Cover di 52 n. 12 con Black Adam e Isis
    Cover di 52 n. 12 con Black Adam e Isis

    E questo è proprio tutto.
    Alla prossima