Archivi tag: fumetti

Comixologia puntata 63 Barbalien: Red planet

Ben ritrovati.
Leggendo nuovi fumetti d’Oltreoceano, capita di beccare piccoli gioielli come questa miniserie della Dark Horse, che mescola supereroi e omosessualità: Barbalien: Red planet

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Comixologia puntata 61: Carson Of Venus: Realm Of The Dead

Ben ritrovati.
Un recupero d’annata per questa miniserie che riporta in auge uno degli eroi meno noti nati dalla pena instacabile di Edgar Rice Burroughs, creatore di Tarzan e di John Carter di Marte: Carson of Venus.

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Comixologia puntata 60 – Speciale Halloween – Madam Satan

Giusto in vista dell’Halloween più disgraziato della storia, dedichiamo le puntate delle rubriche al mondo del sovrannaturale e del mostruoso. Si inizia con i fumetti: ecco uno speciale dedicato al personaggio più orrorifico partorito dalla casa editrice Archie (quella delle avventure delle teenagers Betty e Veronica, tanto per intenderci): Madam Satan.

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Comixologia DC Comics 6: JIMMY OLSEN di Jack Kirby

Ben ritrovati.
E’ passato un po’ di tempo, ma eccoci qua, con una analisi della storia della DC attraverso le sue migliori storie. Questa volta è il turno di Superman’s Pal, Jimmy Olsen #133-148 (1970–72) di Jack Kirby.

Dopo aver lasciato la Marvel nel 1970, Jack Kirby entrò a far parte della scuderia DC in seguito alla promessa di avere ampia libertà creativa e potersi scrivere le proprie storie.
Il filone di storie da lui intrapreso, in seguito chiamato “La Saga del Quarto Mondo”, iniziò proprio dalle storie storie da lui scritte e disegnate per “Superman’s Pal, Jimmy Olsen”, una serie che all’epoca conteneva storie leggere e un po’ ripetitive incentrate sull’amico di Superman.
In questa serie, Kirby introdusse molti dei personaggi più noti, come i Nuovi Dei del Quarto Mondo e il loro efferato nemico, Darkseid, il Progetto Cadmus e Transilvane. Reintrodusse anche personaggi Golden Age come la Newsboy Legion e il Guardiano.

Superman’s Pal, Jimmy Olsen aveva da tempo abbandonato i fasti di un passato relativamente glorioso: il mensile aveva certamente bisogno di un restyling, ma un nuovo team creativo non era ancora stato nominato. Dunque, la serie dedicata al lentigginoso fotografo del Daily Planet sembrò un’opzione accettabile a Kirby, che forse stava pensando, in prospettiva, a come rivitalizzare uno stanco Superman.

Una vignetta rivista con il Superman di Jack Kirby
Una vignetta rivista con il Superman di Jack Kirby

Già nel primo numero di Jimmy Olsen gestito interamente dal Re (con le chine dell’invasivo Vince Colletta), vengono introdotti alcuni personaggi chiave: la nuova Newsboy Legion, Morgan Edge, la Inter-Gang, gli Outsiders, il Whiz Wagon. In seguito, Kirby contribuirà ad ammodernare anche la figura del giovane fotografo, sottoponendolo spesso a trasformazioni anche dolorose, come quando venne riportato alla condizione di ominide degli sgherri dell’Intergang, ma, soprattutto, portandolo al centro dell’azione e lontano dalle tematiche adolescenziali che avevano caratterizzato la serie in precedenza.

Jimmy Olsen neanderthalensis
Jimmy Olsen neanderthalensis

Grande attenzione viene data anche al fattore tecnologico, con soluzioni avanzatissimi e ampio ricorso a sperimentazioni grafiche ardite per rappresentare un mondo, quello dei Nuovi Dei, dichiaratamente maestoso ed immaginifico. Al centro di questa tecnologia c’è il Progetto Cadmus, elemento ricorrente della mitologia di Superman nei decenni a seguire.

L’incredibile Habitat costruito dai rifugiati del progetto Cadmus
L’incredibile Habitat costruito dai rifugiati del progetto Cadmus

Il “King” aveva in mente un innovativo progetto in testa e voleva realizzarlo ad ogni costo: creare una nuova mitologia per l’universo DC, narrando una lunga storia con un inizio ed una fine, composta da quattro serie interconnesse (le altre tre sono NEW GODS, FOREVER PEOPLE e MISTER MIRACLE), che avrebbero narrato gli eventi della stessa “guerra cosmica” da quattro punti di vista diversi.
Un progetto forse troppo innovativo per la DC di allora, che non mantenne tutte le sue promesse di libertà creativa, sia dal punto di vista narrativo che da quello visivo (arrivò persino a far ridisegnare il volto di Superman, considerato troppo “diverso”, da disegnatori più “classici” come Swan e Shaffenberger in varie vignette), fino a costringere Kirby ad interrompere l’esperimento in anticipo con un finale “aperto”.
In seguito, il Re realizzerà altre serie per la DC, non collegate al Quarto Mondo, alcune famose, altre meno, ma comunque di nicchia, come OMAC e Sandman, poi ripreso da Neil Gaiman e inserito nella sua reinterpretazione del Sandman per la Vertigo.

Superman e Jimmy Olsen contro mostri di Apokolips
Superman e Jimmy Olsen contro mostri di Apokolips

In Italia

Queste storie sono state presentate in Italia dalla Editoriale Corno di Luciano Secchi nei primi quindici numeri dell’albo mensile KAMANDI.
Più di recente, sono stati ripubblicati da parte della RW Lion nei 4 cartonati “La Saga del IV Mondo di Kirby”.

Il primo numero di Kamandi - Nuova era : Anno zero (Ed. Corno)
Il primo numero di Kamandi – Nuova era : Anno zero (Ed. Corno)

Curiosità

La “Newsboy Legion” venne erroneamente tradotta dalla Corno con un anonimo “La Nuova Legione dei Ragazzi” anzichè nel più corretto “La Legione degli Strilloni”, dato che Newsboy è il nome di chi vendeva, di solito un ragazzino (da cui Boy) ad inizio secolo e anche oltre, per strada, i quotidiani, (Newspaper, da cui News-).

Comixologia puntata 11: Barbarella 1 (2017)

benvenuti ai nostri (non) pochi lettori. In questa puntata, ritorniamo negli USA per un’uscita veramente interessante, che è anche il ritorno di un’icona del fumetto (francese, però): Barbarella.

La copertina di Rocafort
La copertina di Rocafort

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La narrazione a fumetti parte 4

Vediamo qualche esempio. La linea cinetica è fondamentale per dare movimento ad un’immagine fortemente plastica, in cui, cioè, la torsione del corpo non dà movimento ma avvicina piuttosto all’immobilità della scultura, in cui il movimento è solo simulato. Ecco un esempio di questa soluzione: una vignetta dal Tarzan di Burne Hogarth (1976, © e ™ degli aventi diritto):

una vignetta tratta dal Tarzan di Hogarth del 1976
una vignetta tratta dal Tarzan di Hogarth del 1976

Invece, in questa vignetta tratta da Luke cage, Powerman della casa editrice newyorkese Marvel (la stessa di Spiderman, X-Men, Fantastic Four, Iron Man e dei più recenti blockbusters Thor e Captain America, first avenger) la linea cinetica è utilizzata per indicare l’intensità della forza che Luke usa per sfondare con un calcio la porta (1973, © e ™ degli aventi diritto):

Luke Cage in azione
Luke Cage - Powerman in azione

Nell’ultima vignetta di questa serie, invece, le linee cinetiche hanno un doppio significato: riprodurre, ovviamente direzione e verso del movimento di Daredevil e del Coleottero, ma anche accentuare l’effetto emotivo, trasmettendo, con le linee cinetiche poste a raggiera in alto l’intensità emotiva della scena (1971, © e ™ degli aventi diritto):

daredevil in azione contro il coleottero
Daredevil in azione contro il coleottero

Di nuvole parlanti…

Un settore sempre amato dall’associazione è sempre stato il mondo dei fumetti. Due generazioni di Csb si sono confrontate a lungo e si confrontano tuttora su Tex, Dylan Dog, Capitan America e Pazienza o l’Eternauta. Purtroppo, per varie ragioni, non sempre la rivista associativa la Ciminiera ha potuto mettete a frutto queste e altre conoscenze in materia. E’ sembrato dunque a tutti noi questo blog lo spazio adatto per approfondire, commentare, discutere e, si spera, appassionare al grande mondo delle nuvole parlanti. Il resto a presto…