Arduino per tutti parte quinta: il semaforo è servito parte prima (un led è sempre un led)

Benritrovati.
Nella scorsa puntata, abbiamo visto come fare lampeggiare il led montato sulla scheda Arduino ed imparato come iniziare a scrivere un programma di base. Bene, tutto questo adesso non ci serve, perché il nostro progetto comincia dalle basi, ovvero l’accensione di un led rosso.

Procediamo come se fosse una ricetta.
E’ il momento degli ingredienti:
1) la scheda Arduino Uno, ovviamente (fig. 9),

Fig. 9” class=
Fig. 9

2) un led rosso (5 mm, ma va bene anche uno da 3 o da 10 mm), altrettanto ovviamente (fig. 10),
Fig. 10
Fig. 10

3) una resistenza, vedremo poi a che serve (fig. 11),
Fig. 11
Fig. 11

4) due cavi connettori (fig. 12),
Fig. 12
Fig. 12

5) una breadboard (fig. 13).
Fig. 13
Fig. 13

Ora passiamo alle procedure.
Prendere la breadboard e posizionare su di essa il led rosso facendo attenzione a porre i piedini nella posizione giusta. Come si vede nella Fig 10, i due piedini non sono della stessa lunghezza. Quello più lungo è il positivo, mentre l’altro è evidentemente il negativo.
E’ il momento di aggiungere la resistenza.
A cosa serve?
La resistenza serve a limitare il passaggio di corrente al led, che altrimenti potrebbe bruciarsi.
Una resistenza infatti serve appunto a opporre resistenza al flusso degli elettroni attraverso il conduttore. Dunque, maggiore sarà il valore della resistenza, minore sarà il flusso di corrente attraverso, in questo caso, il led. L’unità di misura internazionale della resistenza è l’Ohm (Ω, ovvero l’omega greca), dal nome del fisico Ohm scopritore delle leggi omonime. Ovviamente, in questi casi si usano multipli dell’ Ω, kΩ (1,000 Ω) e MW (1,000,000 Ω). Esistono ovviamente differenti tipologie di resistenze a seconda del loro valore in Ohm. Le resistenze sembrano tutte uguali, composte da un corpo centrale bombato alle estremità e da due fili che da queste emergono, salvo che le resistenze hanno diverse strisce colorate sul loro corpo centrale. Queste strisce ci dicono quale sia il valore della resistenza.
Ok, finita la lezione di fisica/elettronica, torniamo ad Arduino.
Colleghiamo l’Arduino con i cavetti, il led e la resistenza come in fig. 14.

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Fig. 14

Una volta collegato tutto, il led si accenderà. Ovviamente, maggiore sarà la resistenza scelta, minore sarà la luminosità del led.
Ok, ora siamo in grado di accendere un singolo led. Allora basta questo? Inseriamo tre led colorati ed è fatta?. NO, purtroppo no, perché occorrerebbe programmare il comportamento dei led singolarmente e sarebbe piuttosto difficoltoso. E allora? Pazienza, per questa puntata lo spazio/tempo a nostra disposizione è terminato.
Alla prossima.

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