Raspberry Pi stagione 2 puntata 2.5: Raspberry PirateBox parte 2 e mezzo ovvero alcuni saggi consigli (dimenticati)…


Per accedere al sistema da remoto occorre avviare un tunnel ssh con il rapsberry pi.
Aprire una finestra di terminale (Linux e MacOS) o Putty (Windows) e digitare all’interno il comando
ssh root@alarmpi
con password root

oppure
alarm@alarmpi
con password alarm

Si, lo so, non sono particolarmente originali. E’ per questo che suggerisco di cambiarla immediatamente. Per
cambiare subito la password, usare il terminale o Putty e digitare il comando
passwd seguito dalla vostra nuova password.

Per settare ora e data, invece, occorre disabilitare la sincronizzazione via network della data con il comando da terminale/Putty

sudo timedatectl set-ntp false

quindi inserire la data manualmente
sudo date -s "20170523 1742".

Poi installare il file di configurazione nella directory
cd /opt/piratebox && sudo ./bin/timesave.sh ./conf/piratebox.conf install

Per abilitare l’avvio automatico, invece, il comando è
sudo systemctl enable timesave

Ora vogliamo settore il raspi immondo da renderlo uno strumento di condivisione più efficace.
Innanzitutto, abilitiamo Kareha Image and Discussion Board
con il comando
sudo /opt/piratebox/bin/board-autoconf.sh

Poi abilitare la pendrive USB, se inserita dall’inizio, con il comando
sudo /opt/piratebox/rpi/bin/usb_share.sh

quindi abilitare l’Upnp media server
sudo cp /etc/minidlna.conf /etc/minidlna.conf.bkp
> sudo cp /opt/piratebox/src/linux.example.minidlna.conf /etc/minidlna.conf

> sudo systemctl start minidlna
> sudo systemctl enable minidlna

Ecco fatto, ora la nostra Piratebox è veramente pronta.
Ora potete chiudere tutto con il comando

sudo shutdown -h now

Alla prossima accensione, la piratebox sarà pronta a partire.

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