RASPBERRY PI STAGIONE 2 PUNTATA 5: automazione open source con il raspberry

Benritrovati.
Oggi vi parleremo di una versione particolare del raspberry pi, dedicata alle gestione della demotica della nostra abitazione. Ormai, fra smart tv, smart devices, smart frigo ecc…, la gestione della casa è diventata sempre più onerosa. E’ qui che interviene il nostro raspi, con il nuovo sistema di demotica open source: OpenHabian.

Ma partiamo dall’inizio.
openHAB è un software Open Source sviluppato in Java che permette di automatizzare la propria abitazione o ufficio esattamente come si desidera, visto che è possibile personalizzare ogni sua singola funzione. OpenHAB è molto versatile ed è installabile sulla maggior parte delle piattaforme, come ad esempio Windows, MacOS e Linux. Altro aspetto che lo rende interessante è quello di poter interfacciare qualsiasi dispositivo, come l’impianto di illuminazione, la TV, lo stereo, l’impianto di allarme, l’apertura delle serrande e tutto quello che potreste desiderare.
Che ci crediate o no, esiste anche una versione per raspi, denominata Openhabian.
Oggi proveremo a costruire il nostro sistema di demotica open source sfruttando, appunto, questo sistema.

Per prima cosa, occorre scaricare la versione per raspberry pi del sistema operativo, basta andare alla pagina
https://community.openhab.org/t/openhabian-v1-4-released/37398 e scaricare la versione per Pi.
Poi seguire le istruzioni nella pagina
http://docs.openhab.org/installation/openhabian.html#quick-start.
Come già sappiamo, l’immagine scaricata deve essere scompattata, poi scritta sulla microSD con un programma come Etcher (che può, a dir la verità, scrivere l’immagine direttamente dallo zip, ma con più tempo).
Una volta completata la scrittura della scheda, come da prassi togliamola dal PC e inseriamola nella scheda del raspberry, poi, dopo aver collegato la nostra single board alla rete via cavo, accendiamola.
Se tutto è andato bene, dopo un po’ (dai 15 a i 45 minuti), il raspi sarà disponibile via ssh con il DNS locale openhabianpi.
Per connettersi via ssh, dunque, occorre digitare
ssh openhabian@openhabianpi
Occorre poi digitare la password, che, molto originalmente, è openhabian.

Per connettersi come utente, invece, basta collegarsi alla dashboard, all’indirizzo http://openhabianpi:8080. oppure, se lo conoscete, l’indirizzo ip del raspi, ad esempio, http://192.168.1.51:8080/
Questa è la dashboard di OpenHabian:

View post on imgur.com

Al primo avvio, occorre settore il sistema. Consiglio di utilizzare la versione standard, che contiene le strutture fondamentali e più usate (controlli DLNA inclusi).
Potete sceglierla in questa schermata:

View post on imgur.com

Una volta selezionata la modalità, occorre aggiungere i singoli moduli come si vede nelle immagini che seguono.

View post on imgur.com

View post on imgur.com

Ecco fatto, è tutto.
Ora siete liberi di configurare Openhabian secondo le vostre smart-necessità.
Alla prossima…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *