iQuaderni – Dalla democrazia liberale alla marcia su Roma

Dalla democrazia liberale alla marcia su Roma di Vanni Clodomiro

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Intendiamo qui proporre sinteticamente un semplice profilo storico-culturale del periodo che precedette l’avvento del fascismo, e segnatamente dagli ultimi anni dell’800 al 1920. Per questo, ci sembra opportuno prendere in considerazione un particolare argomento di polemica storiografica.
Ci riferiamo al giudizio circa l’interpretazione dei rapporti fra Risorgimento e post-risorgimento, tra quel passato mirabile e la situazione politico-sociale che ad esso è seguita. Quanto di quella vita è divenuto presupposto operante della nuova viva storia? È vero che il Risorgimento è stato “tradito” da una classe dirigente inferiore al suo compito? E che questa classe dirigente ha lasciato apaticamente cadere la generosa ma labile facciata di libertà costruita dal Risorgimento, ponendo a nudo un retaggio di miserie e d’incapacità secolari su cui ebbe facile presa la dittatura totalitaria?
Non si tratta – sia ben chiaro – di sostituire la politica alla storia, confondendo l’una e l’altra in una equivoca mescolanza. Il problema è all’opposto, di intendere o almeno di sforzarsi di intendere più rigorosamente e più a fondo il Risorgimento stesso, sotto lo stimolo vivificante di esigenze politiche e morali del presente, mediante il giudizio dei frutti che esso ha dato nel corso del secolo e mezzo di storia che è trascorso dal compimento dell’Unità.

Vanni Clodomiro

Speciale Dante Alighieri

SPECIALE “DANTE ALIGHIERI” 2021

Comunicazione

Il Centro Studi Bruttium e la rivista “La Ciminiera – Ieri, oggi e domani” sono attivati per omaggiare il sommo poeta italiano

Dante Alighieri

in occasione delle manifestazioni organizzate per la commemorazione della sua “morte fisica”.
A tale proposito hanno interessato studiosi e ricercatori sull’argomento nel tentativo di rendere omaggio alle molteplici sfaccettature del Poeta.
Obbiettivo è di predisporre un numero Speciale della rivista, e se Covid 19 lo permette, di stamparla e avere il piacere di distribuirla in un incontro-dibattito da tenersi nella sede associativa.
Rimane l’impegno di predisporre lo Speciale Dante ed eventualmente distribuirlo tramite i canali social: il Sito Associativo, Facebook, etc.
Ringrazio i numerosi amici che, al momento hanno già inviato i loro contributi, e ne do un elenco, in ordine alfabetico, da considerare come un grazie personale:

Antonio Anzani
Pierfranco Bruni
Domenico Caruso
Katia Cristini
Angelo Di Lieto
Raoul Elia
Antonio Fera
Luigi Larosa
Aurora Martorana
Ulderico Nisticò
Maurizio Paparazzo
Patrizia Spaccaferro
Vincenzo Startari
Cesare Augusto Taverna
Anna Veraldi

GRAZIE..

iQuaderni – Ordine degli Ospitalieri e Templarismo

Ordine degli Ospitalieri e Templarismo di Angelo DI LIETO

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L’Ordine degli Ospitalieri fu fondazione Amalfitana.
I pellegrinaggi in Terrasanta creavano notevoli difficoltà ai penitenti, per cui, nel 1070, pii Amalfitani, soprattutto grazie alle contribuzioni in denaro degli stessi Mercanti Amalfitani, pensarono di fondare un centro di ristoro e di ricovero per ospitare (“hospes“-“hospitium“-“hospitale“) , da cui la parola ospedale, i pellegrini bisognosi che arrivavano a Gerusalemme dopo lunghi, pericolosi ed estenuanti mesi di viaggio.
Il governatore della Città di Gerusalemme aveva dato la possibilità al Console Amalfitano, che colà dimorava permanentemente, di scegliere un’area su cui far costruire l’edificio, e che una volta eretto, fu dedicato a S. Giovanni l’Elemosiniere, caritatevole Patriarca di Alessandria, (556-619), noto per il suo spirito altruistico e per le sue singolari virtù.
Le fonti storiche narrano anche che quando il 15 Luglio 1099 Goffredo di Buglione liberò Gerusalemme, il complesso amalfitano era stato già edificato, come pure si ha notizia che quando il Vescovo Giovanni di Amalfi si recò in pellegrinaggio in Terrasanta, fu ospitato nel luogo nel quale pochi anni prima gli Amalfitani avevano fondato l’Ospedale.

iQuaderni – La Tabola Tirolese

La Tabola Tirolese
di Ulderico NISTICO’


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Nel 1640 venne scoperta in Tiriolo una tavoletta di bronzo, contenente il testo del senatoconsulto del 186 a.C. che vietava i baccanali in Italia, subito riconosciuta dagli eruditi locali come attestazione del racconto di Livio e altri, e portata all’attenzione della cultura europea.
Nel 1727 la Tabella venne donata dal feudatario di Tiriolo all’Imperatore Carlo VI, dal 1708 anche re di Napoli, e si ammira a Vienna nel Kunsthistorisches Museum.
Ne diamo qui testo e commento.

iQuaderni – “Alle origini di Catanzaro” – 02/2021

Alle origini di Catanzaro  di Raoul ELIA

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Ogni qualvolta mi capita di leggere uno scritto, più o meno lungo, del prof Raoul Elia mi stupisco di come la lettura sia veloce e nel contempo piacevole.
Il lato “culturoso” ed informativo non diventa mai pesante grazie al senso dell’umorismo che riesce ad inserire nei vari periodi del discorso.
In questa “Alle origini di Catanzaro” illustrando le varie ipotesi, teorie, leggende, dicerie nei vari periodi storici sul come e chi fondò la città di Catanzaro (oggi capoluogo di regione) Raoul Elia ne trascrive le principali supposizioni dando subito con argutezza e un gioco del tipo “sarà vero? e mai possibile?”, a cui il lettore deve rispondere e decidere, a farci capire il come bisogna leggere la storia scritta o raccontata se non si hanno dati certi.
Spero di avere il tempo di rimettere, in nuova edizione, altri pregevoli contributi storici-filologici, antropologici e di cultura generale che il nostro Presidente ha scritto per il Bruttium in più di vent’anni di associazionismo.
Vi auguro una buona lettura e vi invito a visitare il nostro sito per leggere e scoprire tutte le pubblicazione che il CSBruttium ha sfornato per voi gratuitamente da 25 anni a questa parte.

Pasquale Natali

La Ciminiera 03/2021

La Ciminiera n.ro 03 (Marzo) 2021

Leggi/Salva La Ciminiera n.ro 03/2021

Marzo imboccia”… Noi del C.S.Bruttium e del gruppo redazionale de La Ciminiera non rallentiamo mai e per dimostrarvelo presentiamo cosa abbiamo preparato per voi questo mese. Questi i nuovi e preziosi “boccioli” editoriali, con la seguente cadenza settimanale:
I primi 7 giorni (7 marzo) la Ciminiera che state leggendo, i successivi 7 giorni (14 marzo) il numero 02/2021 de “iQuaderni” avente titolo “Alle origini di Catanzaro” dell’infaticabile prof. Raoul Elia; altri 7 giorni (21 marzo) li prendiamo per proporvi la ristampa di un numero dei “iQuaderni” davvero eccezionale scritto dal prof. Ulderico Nisticò: “La tabola tirolese”, e gli ultimi 7 giorni, e siamo al 28 marzo, li utilizziamo per proporvi ancora una ristampa de “iQuaderni”, introvabile nei nostri archivi, dal titolo “Ordine degli Ospitalieri e templarismo” del dr. Angelo Di Lieto. Dal 29 marzo una piccola pausa per giungere riposati ai prossimi appuntamenti.
(Rileggendo mi viene in mente un altra persona che lavorava per 7 giorni e poi si riposava.. mah! è solo una coincidenza).
Ricordo a chiunque ami scrivere e ha il piacere di condividere, che le pagine della rivista sono a disposizione e se scrivete “molto” i nostri “iQuaderni” vi dedicheranno un numero solo per voi.

Al prossimo mese.