La Ciminiera – Maggio 2021

LA CIMINIERA – MAGGIO 2021

In questo numero:

Daniele Mancini – Maggio Romano, il mese della Maiestas;
C. Croci e E. Lanzalone – Arcieri Saraceni
D. Mancini – Venere Steatopigia, nuove teorie
Anselmo Pagani Racconta…
Raoul Elia – I continenti perduti: Lemuria
Angelo Di Lieto – Il periodo dei Normanni nel Sud
Giano – Come nasce… e muore un’isola
Greta Fogliani – “Il cavaliere senza morte” di Davide Van de Sfroos
Antonio Anzani – Europa: il peso della storia

LEGGI/SALVA – La Ciminiera” Maggio 2021


“REGOLO BOEMETTO” – Benvenuti

Dedichiamo questo numero della rivista a due nuovi amici che hanno accettato l’invito di collaborazione con “La Ciminiera“. Una veloce presentazione : “Cesare Croci ed Enrico Lanzalone, classe 1994, hanno frequentato insieme il liceo classico Ernesto Cairoli di Varese, per poi laurearsi in Scienze Storiche e Giurisprudenza. Attualmente sono in servizio nella Polizia Locale e curano la pagina Regogolo Boemetto, dove scrivono di storia antica, medievale, moderna e contemporanea. Inoltre rievocano le popolazioni celtiche e leponzie dell’arco alpino del III-II secolo a.C. e la fanteria leggera napoleonica“.
A Regogolo Boemetto il nostro grazie e il benvenuto da parte di tutto il Centro Studi Bruttium. Ai nostri lettori-amici-associati ho anche il piacere di fornire i link del Blog e di facebook per poter seguire tutte le loro preziose ricerche passate e future.

https://www.facebook.com/regogoloboemetto/
https://regogoloboemetto.blogspot.com/

Le liete novelle non sono finite qui perchè questo mese vi abbiamo preparato un quaderno speciale e in esclusiva del nostro amico Mario Dottore dal titolo “Il Testamento epigrafico e l’eredità dei vigneti aminei di Manio Megonio a Petelia (Strongoli) ” e a seguire i secondi volumi de “Misteri di Calabrie” di Raoul Elia e “Storia e Folklore Calabrese” di Domenico Caruso.
Seguitecci sempre con il solito affetto e a chi considera la condivisione della conoscenza un valore sociale ricordo che il Centro Studi Bruttium ha le sue porte sempre spalancate e tutto il suo saper fare è a disposizione di chi chiede. Un detto locale recita così “Palumbu mutu non vena servutu” (Chi non chiede non può essere servito), a buon intenditor…
Buona lettura e a presto.