Mikis Theodorakis

iQuaderni n.ro 10 /2021 – Mikis Theodorakis

LEGGI-SALVA – iQuaderni n.ro 10-2021

Nel 2003 donai al Museo Nazionale di Arte Moderna di Atene un quadro (70×100), realizzato con tecnica mista, rappresentante un Cristo Trionfante, a seguito del quale fui invitato a presentare una mostra personale dal 29 maggio al 17 giugno 2003.
Ebbi un notevole successo anche per la presenza del Sindaco di Atene, della Direttrice del Museo Dèmetra Hermeìdou e di numerosi artisti come Aris Mavronikolas, di Stàmos Kephalos, di Maria Aslane, che faceva parte del Comitato Olimpico greco del 2004 e che presentava dei suoi bozzetti per l’esposizione e di altri insigni e pregevoli cultori d’arte.
In quella circostanza, su invito, partecipai ad un concerto di musica classica nel Teatro Principale di Atene, dove tra una folla festosa, emozionata ed osannante, ebbi modo di conoscere, a fine esibizione, il grande compositore e direttore d’orchestra Mikis Theodorakis.
Nell’occasione fui anch’io coinvolto sia da questo delirio travolgente dei presenti e sia dalla grandiosità della Persona, per cui decisi di fargli avere come ricordo e stima un mio quadro, con tecnica mista, raffigurante una nobildonna dell’antica società italiana. Dopo qualche giorno, in segno di gratitudine, mi venne consegnato un suo libro di poesie con dedica, scritto in greco, e due suoi spartiti musicali con foto autenticate, che custodisco come rari cimeli.
Da molti anni io ascoltavo le sue musiche d’amore e contro la guerra e nell’ascolto mi rammaricavo sempre delle sofferenze fisiche e morali che aveva dovuto sopportare ramengo nelle terribili prigioni greche, continuamente arrestato ed incriminato come rivoluzionario e istigatore del popolo greco, represso nella piena libertà e democrazia.
Quando rientrai in Italia, nacque in me il grande desiderio di scrivere una sua breve biografia, che ora dopo tanti anni ripropongo alla luce dei nuovi tragici avvenimenti storici vissuti dall’attuale popolo greco.

Angelo Di Lieto