Miti e Vicende nella storia del Cristianesimo – 01

L’indecisione nella quale mi agito, mi spinge a muovermi tra un Credere e un Non Credere, che non è facile razionalizzare, nè accettare per cieca fede, presentandomi deciso in alcuni convincimenti, ma anche molto incredulo nel voler scalfire, senza minimamente pensarlo, un Monumento così grande, qual’è una Religione come quella Cristiana, o quelle di altre Religioni.

Nell’assurda follia umana vi possono essere anche dei momenti di fine ragionevolezza, ma tante cose si presentano contraddittorie e fantasiose, oltre che poco credibili e reali per la totale mancanza di prove documentali o testimoniali, oppure perché assimilate da precedenti religioni e successivamente adattate perché l’uomo debba ciecamente credere in quei princìpi.

Questi dubbi o queste nuove dubbie formulazioni, ipotesi assolutamente in astratto, ma laicamente proponibili, fanno sperare che un giorno, le diverse Chiese, eliminando ogni personale rivalità nel pieno convincimento di un inesistente potere di superiore supremazia e ritenendo altresì l’uomo più maturo e cosciente per poter accettare e comprendere nuove verità e eclatanti sconvolgimenti, dovranno arrivare finalmente a dare a tutti gli Esseri umani della Terra, avvalendosi ovviamente anche delle più futuribili verità scientifiche ed eliminando i tanti veli del Mistero, un’unica vera, Universale Religione.

Tutti credono, tutti temono, tutti difendono le proprie convinzioni religiose, forse si è eretici e forse nello stesso momento si è anche persuasi del contrario, ma tutti hanno piena consapevolezza che solo nella Morte si scoprirà il grande Mistero della Vita e che l’Uomo, credente o meno, avrà solo nel trapasso la contezza e la conoscenza della Verità Assoluta.

Angelo Di Lieto

LEGGI O SALVA iQuaderni 34-2022