Tutti gli articoli di P. Natali

iQuaderni dei Fumetti n. 01 – 2005/2021

LEGGI/SALVA: iQuaderni dei Fumetti n. 01 ristampa 2021

INTRODUZIONE

di Raoul Elia

Presentare un articolo sul fumetto inteso non come nostalgia delle letture della propria infanzia o come celebrazione (ovvero denigrazione) di questo o quell’autore (ovvero personaggio, ovvero casa editrice, ovvero scuola ecc..) Non è affatto agevole perché comporta una attenta disamina della situazione per non cadere nei soliti luoghi comuni, soliti ma forse per questo ancor più insidiosi, dei fumetti come prodotti di serie B, destinati per lo più ai bambini (come se questi fossero minorati psichici o giù di lì).
Un articolo di critica sul fumetto? E che cos’è? O peggio ancora, a cosa serve?
Serve soprattutto a continuare sulla strada di un progressivo cambiamento nella percezione del fumetto e del mondo ad esso connesso. Continuare sulla linea di rottura con la tradizione avventurosa eroico-conservativa del fumetto tradizionale italiano portata avanti da disegnatori come Andrea Pazienza (grazie Paz), Filippo Scozzari ecc…, Da riviste come Frigidaire e Schizzo, da autori come Barberi, Cossato ecc… che hanno dimostrato come il fumetto abbia ormai acquisito uno status di vera e propria arte. In effetti, i nostri cugini d’Oltralpe hanno già da tempo abbandonato lo stereotipo del fumetto per l’infanzia e si sono addentrati nel fumetto d’autore, nello sperimentalismo grafico e narrativo, nei volumi a fumetti che rappresentano dei veri e propri capolavori. Anche gli States se ne sono accorti. O forse storie come quelle che appaiono sotto l’etichetta Vertigo (anche se non è più la vertigine di una volta), sotto quella Wildstorm (la serie di Authority, gli albi targati ABC di Alan Moore) della DC, sotto quella Max della Marvel (la recentissima serie di Spiderman) dimostrano una grande attenzione per un pubblico non più adolescenziale ma adulto eppure legato strettamente a questo medium che non accenna a perdere il suo fascino. E tutto questo mentre in Italia il mondo del fumetto ristagna attorno alle due roccaforti disneyane e bonelliane (nemmeno più tanto forti, come rocche) e a poco altro.
Diamo dunque una mano ad un momento di riflessione sulle potenzialità e sugli ulteriori sviluppi di questo medium. Accendiamo la riflessione critica e affiliamo gli strumenti critici necessari per analizzare con competenza e senza improvvisazione un medium unico nel suo genere e certamente il più “popolare” fra tutti i mass media.
Buona lettura.

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La Ciminiera 01/2021 – Anno XXV

LEGGI/SALVA: La Ciminiera n.ro 1/2021 – Anno XXV

In questo numero:

Editoriale: La Ciminiera su Facebook di Patrizia Spaccaferro

Gennaio Romano, Il mese della Iani Pacis di Daniele Mancini

Hypnerotomachia Poliphili  di Lino Natali

I ritratti del Faiyum, Egitto di Daniele Mancini

La famiglia Garibaldi di Angelo Di Lieto

L’omicidio Latella di Raoul Elia

Il supplizio di Isaia di Gabriele Campagnano

Poca cultura in Calabria? no, troppa di Ulderico Nisticò

La Ciminiera 12 – 2020

La Ciminiera 12 – Dicembre 2020

(leggi/salva su Google Drive)

o Leggi su Calameo

CONTENUTI


Il dicembre romano, il mese di Saturno
di Daniele Mancini
Gesù è nato il 25 dicembre?
di Daniele Mancini
La famiglia nel Medioevo: caratteristiche generali
di Gabriele Campagnano
Nei boschi del Medioevo
di Lorenzo Pennacchi
Tempio romano dedicato a Mitra allineato al sorgere del sole del 25 dicembre?
di Daniele Mancini
Selene, Artemide ed Ecate: Le tre facce della luna nella Grecia antica
di Greta Fogliani
Ariosofia
di Raoul Elia

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EDITORIALE – 24 anni di presenza!

Numero di chiusura del 24° anno editoriale ricco e spumeggiate di stimoli come non mai. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito ad arricchire la nostra esperienza e nel cedere questo spazio al prof. Raoul Elia, presidente del CSB, per i dovuti saluti accettate, da parte mia, un amichevole abbraccio e i più sentiti auguri di buone feste. Al prossimo anno.

E sono 12.
12 numeri de la Ciminiera, la rivista ammiraglia dell’associazione di volontariato culturale Centro Studi Bruttium.
Con questa rivista, chiudiamo un anno tremendo per tutti ma fantastico per la rivista, che da anni, ormai, non era così precisa e puntuale nelle sue apparizioni online e ricca di contenuti vari ed interessanti.
12 numeri, uno al mese, hanno accompagnato questo anno bisestile che ha visto diffondersi un’epidemia che sta ancora mettendo in difficoltà il nostro Paese e tutto il mondo.
12 numeri sfavillanti e ricchi di spunti originali.
Merito di alcuni ritorni e di vari nuovi acquisti nella redazione, che hanno portato fervore ed energia e rinnovato profondamente la verve della rivista.
Un saluto ed un ringraziamento a tutta la nuova redazione del CSB, guidata dal Direttore Editoriale, nonché grafico, prof. Pasquale Natali.
E veniamo al n. 12 del 2020.
Anche questo numero è abbastanza variegato, pur rimanendo legato al suo assunto di presentare, nella sua varietà, interpretazioni e ricerche che stimolino la curiosità e il senso critico dei suoi affezionati lettori.

Lo sguardo è rivolto al passato, lontano, quando guarda alla Roma classica, alle divinità greche della Luna e alla famiglia medievale, vicino (anche troppo, mi si permetta) quando guarda all’Ariosofia e ai prodomi di un sistema dittatoriale che ha funestato l’intera Europa.
E il 2021?
E’ presto per dirlo.
L’anno che verrà è, nel momento in cui scrivo queste poche righe, ancora lontano e, francamente, in questo momento, è difficile fare previsioni per il 2021, che si preannuncia tanto difficoltoso quanto l’anno che stiamo ancora vivendo.
Quel che è certo è che il CSB ha intenzione di continuare a fornire ai suoi lettori una continua sfida, una ricerca incessante di nuovi stimoli e nuove prospettive per guardare al passato, certo, e progettare il nostro futuro.
Buona lettura a tutti.

Lino Natali e Raoul Elia

Comixologia DC Comics puntata 8: Wonder Woman the circle

La storia

Dopo la sconfitta subita da Themyscira nella guerra contro gli Stati Uniti d’America, la principessa Diana ha visto sfumare la possibilità di tornare in patria. È stata così costretta ad assumere la falsa identità dell’agente Prince, per evitare di essere scoperta dal Governo statunitense. Wonder Woman scopre che l’Isola delle Amazzoni, abitata ormai solo da Hyppolita, sta per essere invasa da cloni di Capitan Nazi che intendono razziare e distruggere la cultura amazzone e trasformare l’isola in una base per il dominio del mondo. Wonder Woman deve così chiedere aiuto agli dei di altri pantheon per superare la barriera posta dagli dei olimpici che impedisce a tutte le amazzoni di ritornare nell’isola ed aiutare così la madre, assdiata dall’orda di cloni nazisti superumani.

Hanno detto di noi….. Novembre 05_09 -1996

ilquotidiano-5_11_96Il centro studi Bruttium organizza un convegno con il mondo della solidarietà

Un incontro sul volontariato

IL CENTRO studi “Brut­tium” di Catanzaro lido, in assolvimento alle sue norme statutarie ha organizzato per il prossimo giovedì 7 Novembre alle ore 17.00 nei locali dell’Associazione in via Carlo Pisacane 31, il primo dei programmati incontri con il mondo del volontariato.

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Hanno detto di noi….. Settembre 06-1996

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L’articolo del presidente del CSB sui randagi a Catanzaro

Una lettera al Quotidiano del Presidente del centro studi Bruttium

Quella dei randagi è questione che investe la società civile

Dal Presidente del Centro Studi Bruttium, Pasquale Natali, Riceviamo e pubblichiamo:

 EGREGIO DIRETTORE,

abbiamo letto con interesse l’articolo apparso il 28 agosto riguardante il fenomeno del randagismo a Catanzaro e vogliamo esprimerle l’apprezzamento di questo Centro studi per avere avuto il coraggio di sollevare un problema sul quale la nostra città sembra volere stendere un velo di rassegnata indifferenza.
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Archivio storico C.S.B. Luglio 15 – 1997

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Martedì 15 luglio alle ore 17:00 nella sala delle riunioni del Centro Studi Bruttium a Catanzaro Lido, alla presenza di un numeroso e qualificato uditorio, si è svolto un incontro sulla cultura sinica avente a tema:
Il Libro e la Leggenda di
Lao – Tzu
Dio e Sapiente della Cina antica

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Hanno detto di noi….. Luglio 14_17_20 – 1997

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Il Giornale di Calabria – 14 luglio 1997
CINA ANTICA: UN CONVEGNO
DEL CENTRO STUDI BRUTTIUM

Martedì 15 luglio alle ore 17.00 nella sala delle riunione del Centro Studi Bruttium a Catanzaro Lido (località Giovino) si terrà un incontro sulla cultura sinica sul team: Il Libro e la leggenda di Lao-Tzu Dio e Sapiente della Cina antica.
La relazione sarà tenuta dal dott. Antonello Palumbo, stu­dioso e ricercatore della Facoltà Orientale di Napoli.
Il relatore esaminerà il Tao-Tè-Ching di Lao-Tzu, uno dei principali testi tradizionali dell’Estremo Oriente, contenente una particolare riformulazione dell’antica dottrina del Tao in termini metafisici e di presentazione di un ideale “Uomo reale”.
La lingua cinese essendo ideografica permette diverse interpretazioni e ciò vale ancora di più per il testo di Lao-Tz evi ­denziato dal carattere ellittico e spesso “ermetico” delle sue massime.

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Hanno detto di noi…. Ottobre 31 – 1997

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Da sinistra: Annalisa Carbonara, Vittorio Bari, Teresa Mezzatesta, Antonio Signorile, Rosa Penulli.

  “Momenti di…” Bruttium

NELL’AMBITO della manifestazione denominata “Momenti di…” organizzata dall’associazione culturale di volontariato, centro studi Bruttium, è pr evista alle 19, una, serata lirica di voci, pianoforte e danza, nei locali dello “Chalet Gagliardi” di Catanzaro lido. La manifestazione sarà curata dal soprano Seraflna Tuzzi, del conservatorio “Piccinni” di Bari e condotta dal maestro Giuseppe Mezzatesta. Saranno eseguiti brani di Mozart, Bizet, Verdi, Cherubini, Puccini, Offenbach, mentre gli intermezzi di danza saranno curati dall’associazione “stu­dio danza” di Catanzaro lido, diretti dal maestro Gyula Molnar. Il primo degli appuntamenti in tabellone, “il fumetto e il giovane”, ha avuto come epilogo una mostra di tavole di fumetto, eseguite dai vari artisti di Catanzaro e Girifalco. A chiusura di questa serie di incontri, il prossimo 5 novembre, nella sala riunioni del Centro studi Bruttium, avrà luogo un dibattito sul tema: “Criminologia e scrittura”.

Il Quotidiano venerdì 31 ottobre 1997

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Da sinistra: Serafina Tuzzi, Pasquale Natali. Rita Boccalone.

Serata lirica a Lido

Il Centro Studi Bruttium, Associazioni Culturale di Volontariato, nel­l’ambito della sua programmazione sociale denominata “Momenti di…” propone stasera alle ore 19 nei locali dello “Chalet Gagliardi” di Catanza­ro lido una serata lirica di voci, pianoforte e danza. La manifestazione curata dal soprano Serafna Tuzzi del Conservatorio “Píccinni” di Bari sa­rà condotta. dal Maestro Giuseppe Mezzatesta.
Si esibiranno i soprani Annalisa Carbonara di Barie Teresa Mezzatesta di Catanzaro, il mezzo soprano Rosa Penulli di Cosenza, il baritono Vitto­rio Bari e il basso Antonio Signorile di Bari. Saranno accompagnati dai pianisti Maria Tartaglia e Gaetano Rizzo di Catanzaro.
Saranno eseguiti brani di Mozart, Bizet, Vendi, Cherubini, Puccini, Of­fenbach, Musorgsky ecc. Intermezzi.di danza classica saranno a cura del­l’Associazione “Studio Danza” di Catanzaro Lido diretti dal Maestro Gyula Molnàr. Il primo di. questi incontri, “ll fumetto e il giovane” ha avuto come epilogo una mostra di tavole di fumetto eseguite dagli artisti: Tommaso Paone, Giuseppe Aiello, Alberto Giglio, Davide Lamanna, Da­niele Scarfone da Catanzaro, Pietro Costabile da Maida e Fabrizio Zap­pella Miraglia da Girifalco.
Chiuderà questa serie di incontri, il 5 novembre, nella sala riunioni del C.S.B., il dibattito “Criminologia e scrittura”, con la partecipazione del dott. Aldo Fiale e del grafologo dott. Giuseppe Cosco.

Il Giornale di Calabria – Venerdì 31 ottobre 1997

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