Anche noi siamo Charlie Hebdo

Questo post non avremmo mai voluto scriverlo.

Non solo perché dobbiamo salutare, tristemente, tanti compagni di viaggio, ma perché la loro morte appare ancora più assurda perché causata dall’incapacità di qualcuno di accettare la diversità che è alla base della nostra libertà. Libertà che, ricordiamolo, è innanzitutto libertà di opinione e, quindi, di satira.
Per cui siamo tutti chiamati in causa. Con Wolinski, Charlie Hebdo e gli altri undici morti, è stato colpito uno dei nostri valori irrinunciabili: la nostra libertà.
Per questo oggi siamo tutti Charlie Hebdo.
Ricordiamocelo

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