La narrazione a fumetti parte 3

Le linee cinetiche, nate con il fumetto d’avventura nei primi anni ’30 del ‘900, sono state a lungo protagoniste delfumetto d’azione, soprattutto negli ipercinetici fumetti di supereroi statunitensi. In Europa, invece,  a partire dalla ricerca e dalla sperimentazione degli anni ’70, la linea cinetica è andata rarefacendosi. Nel fumetto d’autore, la linea cinetica viene inserita nella scena dandole un valore narrativo e coinvolgendola nell’azione, di cui diviene parte integrante (perdendo così il valore di pura indicazione), oppure viene eliminata o estremamente rarefatta. Fa eccezione il fumetto cosiddetto “popolare”, in cui viene ancora oggi usata nel suo valore tradizionale di indicazione di direzione. Per averne un’idea, basta dare un’occhiata alla produzione attuale della Bonelli o della Starcomics.

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