COMIXOLOGIA FORGOTTEN HEROES OF COMICS PARTE 17: The Heckler

Ben ritrovati.
Ritorna, dopo una nuova pausa di riflessione, la rubrica dedicata a personaggi del mondo del fumetto d’Oltreoceano ormai dimenticati. Questa puntata è dedicata ad un personaggio pubblicato non da una casa editrice minore, ma nientepopodimenoche dalla casa editrice di Superman, Batman e della Justice League: The Heckler.

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Copertina del n. 1 della serie

La trama

Creato da Keith Giffen, col supporto di Tom e Mary Bierbaum, ed apparso per la prima volta su “The Heckler 1” del 1992, il nostro eroe altri non è che Stuart “Stu” Mosley, proprietario di un diner chiamato “Eats” (la cui insegna però non sembra mai essere stampata correttamente), che vive circondato da personaggi bizzarri come il cuoco francese nevrotico François, l’informatore della mala sosia di Elvis noto come Mr Dude e via così. Stuart è nevrotico, bizzarro ma tutto cambia quando decide di mettersi un costume e di prendere il nome di “Heckler”.
Stuart non ha superpoteri ma è un tremendo rompiscatole. In più, quando si tramuta in Heckler, sembra guadagnare una resistenza sovrumana alle botte ed una parlantina senza eguali.

Una tavola della serie
Una tavola della serie

Analisi

Sarcastico, astuto, ed in grado di far perdere la pazienza ad un santo, The Heckler è il protagonista di una serie umoristica, assurda, piena di comicità slapstick, di satira e di humor da cartoni animati di Bugs Bunny & co.
Inutile dire che la serie non ha avuto un grande successo, anche perché il mondo dei comics, ad inizio anni ’90, sta svoltando verso il grim and gritty e per serie come The Heckler non c’è spazio: la serie infatti chiude con il numero 6.
La serie, comunque, si nutre di un umorismo molto forzato e ritmi serrati. Le tavole sono costruite su uno schema fisso (o quasi) a nove vignette stile Watchmen. Il disegno di Giffen è quello dei tempi di Legion of SuperHeroes, ancora molto legato allo stile Munoz e potrebbe non essere il massimo per la lettura.

Una tavola della serie
Una tavola della serie

La scheda

Casa editrice: DC Comics
Titolo: The Heckler
Testi: Keith Giffen, Tom Bierbaum, Mary Bierbaum
Disegni: Keith Giffen
Chine: Malcolm Jones III
Durata: 6 numeri
Pubblicazione: settembre 1992

Altre apparizioni

The Heckler appare in due vignette a pagina 31 di JLA: Welcome to the Working Week, insieme a Plastic Man e Ambush Bug. Appare inoltre nel numero 12 di Book of Fate, in cui Heckler fa un cameo in un bar chiamato Warriors dove The Heckler canta Memories are Made of These, portata al successo dal cantante e attore italoamericano Dean Martin.

Curiosità

“Heckler”, è un termine inglese, che si traduce letteralmente come “disturbatore”. Di solito, si usa nel gergo dei comici, per indicare quella persona che disturba la performance, con grida o comportamenti atti proprio al dare fastidio.

Bibliografia

Moen, T. A., 2016, The Heckler: A Jester of Justice Comes to Comics”, in Back Issue! n.91, Settembre 2016, Raleigh, North Carolina, TwoMorrows Publishing, pp. 68–71.

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