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MONOGRAFIE 01- 2023

Tra realtà e immaginazione – Gioacchino Da Fiore

La figura di Gioacchino, si proietta al di là dei limiti angusti del suo tempo, per lanciare anche oggi messaggi di particolare rilevanza.
La necessità di rifiutare ogni sopruso, prepotenza, violenza in una società contemporanea, sempre più protesa verso il conseguimento di beni materiali, configura di fatto, un quadro sociale e religioso simile alla Babilonia gioachimita.
Quindi, l’aspirazione di molti uomini di buona volontà per l’avvento di quella Gerusalemme Celeste, che nella speranza inaugurerà un’era di pace e giustizia rimane ancora pulsante ed attuale.
Pertanto, la missione di Gioacchino, non è solo di natura teologica ma anche umana e sociale.


Gioacchino da Fiore precursore della  moderna “insiemistica”?

Una tesi quanto mai suggestiva e  ricca di sviluppi futuri .

Con questa pubblicazione siamo partecipi ad un originale ed organico percorso culturale di “respiro” europeo che presuppone e propone, volutamente, verifiche  in funzione di  una più “indirizzata” analisi dei testi gioachimiti e le loro figurazioni, da parte di esperti matematici e studiosi della specifica discipliplina.

Come emerge dalla lettura coinvolgente e convincente del testo, se la tesi sostenuta dall’autore,  su preliminari constatazioni visive  logiche e di raffonto scientifico  con  alcuni testi giocamiti, avesse  una ulteriore conferma, la lancetta del fatidico “orologio” della storia dovrebbe essere spostata di molto all’indietro nel tempo. La terra di Calabria, oggettivamente,  risulterebbe infatti  antesignana, tramite  il pensiero e l’opera di Giocchino da Fiore,  di modernissime conoscenze scientifiche,  acquisite  in matematica solo tra il  XVIII ed il XIX secolo  .

Tutto ciò, comunque,  non costituirebbe certamente un fatto  eccezionale, considerando a titolo esemplificativo che fu proprio un calabrese  Luigi Lilio a divenire “signore” ed “ordinatore” del tempo.

Si può di rincalzo  fare riferimento anche alla “eccelsa mente” poliedrica di un Rutilio Benincasa, ancora non del tutto “scandagliata” e valorizzata nella sua reale portata culturale  e singolarità scientifica preminente sottraendola,  finalmente, dalla ristrettiva ed inappropriata “veste” magica che l’avvolge..

Antonella LAMAZZA – Resp. Prov. alla Cultura
sez. C.S.B. di Crotone


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