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La CIMINIERA. Ieri, oggi e domani – Dicembre 2022

   Il Centro Studi Bruttium con questo numero de La Ciminiera chiude ed inizia il nuovo anno editoriale.
Come consuetudine, ad ogni “chiusura-inizio“, l’intestazione della rivista  presenta una nuova grafica che identificherà il nuovo anno.
Una novità per noi, dopo 26 anni di pubblicazione, è avere  una La Ciminiera “BIS”. Questa particolarità per rendere omaggio a un nostro grande amico e collaboratore scomparso quest’anno: Antonio ANZANI.

    Una buona lettura e alla prossima.

   Per chi è interessato all’eventuale stampa La Ciminiera n.ro 12 è in formato pagina un A4 (A3 fronte-retro), La Ciminiera “BIS” è in formato pagina A5 (A4 fronte-retro).


CONTENUTI del La Ciminiera – Dicembre 2022

– Nello studio di: Rosalba RUSSO di Pasquale Natali
– Rosalba RUSSO di Angelo Di Lieto
– Rosalba RUSSO, la pittrice pura di Vittorio Politano
– La leggenda di Frate Barbarossa di Alessandro Grammaroli
– La Tomba del Fornaio di Alessandro Grammaroli
ARMADEL – Il primo “iperfumetto” creato per il web di Lino Natali
– Fonti energetiche alternative di un tempo di Antonio Iannicelli
– ETIDORHPA o la fine della terra di Raoul Elia
– Sulla longevità dei Mac di Maurizio Natali
– Angelo Morbelli e “Le vecchine curiose” di Roberto Cafarotti
– Le ceramiche di Erminia GUARINO di Dino Vincenzo Patroni
– Tecnologie per l’arte rupestre preistorica di Daniele Mancini

INSERTO:
ARMADEL N* 1 ” IL RESPIRO DELLE STELLE”
– primo episodio “Sogni”
disegni: Matteo Piana – colori: Davide Turotty
Soggetto e sceneggiatura: A. Scricco, G. Gualdoni, G. Clima, A. Crippa

SALVA / LEGGI: La Ciminiera – Dicembre 2022


La Ciminiera “BIS”

La Ciminiera “BIS” è composta da due parti che possono essere separate.

La prima parte “La Ciminiera”

CONTENUTI:

– Antonio Anzani: un uomo speciale che non si dementica! di Pasquale Natali
– Poliedrico Antonio Anzani di Ulderico Nisticò
– L’arte della parola: un ricordo di Raoul Elia
Contributi Avv. Rinaldo Commodaro – prof. Salvatore Tolone Azzarita.

La seconda parte “Scribère”

Un anticipo della nuova collana editoriale in numerazione dal Gennaio 2023.

“Cultura della Politica e Politica della Cultura” di Antonio Anzani

SALVA / LEGGI: La Ciminiera “BIS” – Dicembre 2022

Le uscite del mese di Dicembre 2022

Mese particolarmente importante per il Centro Studi Bruttium che, nel ricordare l’amico avv. Antonio Anzani da poco scomparso dà anche il “benvenuto” ad un nuovo collaboratore il dott.  Alessandro Grammaroli.

Il mese inizia con due riviste de “La Ciminiera“, una in edizione BIS e l’altra dedicata alla nostra brava artista calabrese Rosalba Russo. Seguirà il numero zero di una nuova collana “Scribère” che tratterà un argomento tipicamente natalizio. A chiudere la “fatica” editoriale del Centro Studi Bruttium nell’anno 2022 i due iQuaderni del prof. Raoul Elia sul mondo dei fumetti.

Vi ricordo che le edizioni associative li potere trovare, sempre gratuitamente, anche sulla sezione cultura del www.ilcirotano.it .

 

VITIVINICOLTURA – 01

L’indagine storica generale per inquadrare l’antica vitivinicoltura connessa alla produzione del vino Cirò nella sua tradizionale zona d’origine, si è articolata in due tipi, fondamentali, di rilevamento:
a) archiviale per poter raccogliere notizie e documenti sull’argomento;
b) di campagna, con ricognizioni sul terreno allo scopo di identificare materialmente i manufatti destinati alla lavorazione delle uve ed i fabbricati rurali dotati di antichi palmenti.
Si è proceduto, successivamente, al loro censimento nonché ad estendere i rilievi anche alle caratteristiche geopedoclimatiche dei luoghi, in rapporto alla documentazione storica disponibile e consultata.
La metodologia e la strumentazione adottate hanno permesso, in modo razionale e lineare, di stabilire ed evidenziare le principali località e contrade viticole del passato, dove a conferma delle fonti storiche prese “ come guida”, è stata riscontrata la presenza di palmenti, pur con significative differenze nella densità distributiva territoriale.
I Palmenti costituenti l’oggetto principale della ricerca sono stati inseriti nel contesto più generale delle vicende della vitivinicoltura locale antica, verso la quale sono stati indirizzati complementari indagini e studi.

LEGGI O SALVA – Monografie n.ro 08

LA SANTA BARBUTA CHE CONQUISTO’ L’EUROPA

Tra le sante vergini crocifisse, sicuramente la più
nota è san  Wilgefortis, in Italia “santa Barbuta”.

   La santa in questione rompe le regole dell’eccezionalità fisica di molte sante e si attesta come unico esempio di trasformazione di genere avente una deformità come mezzo della promessa della salvezza spirituale.
Nel primo ‘900, i ricercatori della vita dei santi hanno messo in evidenza il fatto che un martire rappresenta una tipologia, non un’individualità.
All’interno di questa tipologia, ci sono due categorie di santi, i martiri e i beati. La categoria dei martiri comprende coloro che fin dall’inizio erano predestinati alla santificazione, essendo nati da genitori cristiani o convertiti in seguito a una rivelazione, un sogno o un incontro con un altro cristiano che li ha aiutati ad acquisire un nuovo status spirituale. La seconda categoria è composta da martiri che erano essi stessi persecutori o avevano uno stile di vita negativo. La loro esistenza peccaminosa fu interrotta da un evento epocale che portò alla loro conversione al cristianesimo.

CONTINUA A LEGGERE – iQUADERNI 42-2022

LA CIMINIERA. Ieri, oggi e domani – OTTOBRE 2022

UN AUTORE UN LIBRO “ULDERICO NISTICO’

13 DOMANDE +1 L’INTERVISTA  di Pasquale NATALI
LE PAGINE DI SANGUE di Ulderico Nisticò di Raoul ELIA
ULDERICO NISTICÒ  L’arte del coinvolgere di Pasquale NATALI

IL ROGO DEL SAPERE
– La fine di Nalanda (1197) -di Gabriele CAMPAGNANO
CAPPUCCETTO ROSSO
– Ingenuità o malizia di Cappuccetto Rosso di Angelo DI LIETO
SARAH GOODRIDGE
– “Beauty revealed” La bellezza rivelata di GIANO
LA QUALITÀ NON PAGA
– Il fallimento di Onkyo di Maurizio NATALI
SOFFERENZA UMANA
– Il mutamento sociale di Domenico CARUSO
LETTERE DI AMARNA
– “Caro Faraone ti scrivo” di Daniele MANCINI
URANIUMBOMBE
– Armi naziste di Raoul ELIA
LYONEL FEINENGER
– L’uomo in bianco di Roberto CAFAROTTI

LO SPILLONE
“Er passero ferito” di Natale Palci
“Er maestro de musica e la mosca” di Trilussa
Un singolare sistema di datazione usato dai greci
Chi invernta … Cosa 1916-2022

LEGGI O SALVA LA CIMINIERA OTTOBRE 2022

Il Capitano MARIO CILIBERTO, una storia oltre il mito

RICORDO DI UN UFFICIALE E GENTILUOMO

   La vicenda dell’eroe di guerra, Mario Ciliberto, comandante del sommergibile “Foca” è ben nota e documentata storicamente.
Tuttavia, l’inserimento ufficiale della nobile  figura  del Ciliberto nell’“Albo d’Oro” della Storia della nostra Marina Militare, ha posto, su un piano secondario, gli squisiti elementi caratteriali di una personalità nella sua quotidianità di vita e nei rapporti sociali.
La presente monografia, supervisionata con grande amore, proprio da una nipote dell’Ufficiale di Marina, l’architetto e giornalista Marina Vincelli di Crotone, avvalendosi della collaborazione del dottor Mario Dottore e dell’ingegner Antonio Cortese, per le ricerche complessive delle fonti documentali, contribuisce a colmare questa lacuna.
Gran parte del materiale storico presentato è inedito  e, come i lettori potranno constatare, mantiene una forte vitalità, freschezza, unite ad una potente forza evocatrice, che spesso commuove.
La figura di Mario Ciliberto la si ritrova, così, in una luce nuova, per tanti aspetti insolita, in un ambiente diverso dal rigido mondo militare, dove gli echi di guerra si avvertono lontani, quasi esorcizzati e dove l’uomo Ciliberto vive una breve ma intensa storia sentimentale con la bella baronessa gioiosana, Maria Macrì.
   Mario Ciliberto è descritto come eroe di guerra, ma è anche ritratto attraverso i suoi affetti famigliari, i suoi rapporti con gli umili pescatori della marina di Gioiosa, con i parenti ed amici di Gioiosa e Crotone, sullo scenario di due realtà territoriali, legate al mare ed allietate da un clima e da un paesaggio tipicamente mediterranei.
Scenari, momenti inediti, pause, nella vita di un personaggio entrato nella leggenda, ma che il magistrale “tocco” della penna di Marina Vincelli delinea con delicatezza, nel rigoroso rispetto della verità espositiva, anche su un piano famigliare ed affettivo.
Si viene così a creare, in modo molto naturale ed originale, superando quella storiografia celebrativa dei fatti militari, un  suggestivo  contesto  di  conservazione e perpetuità della memoria storica di notevole valenza culturale.

CONTINUA A LEGGERE (o salva) iDossier n.ro 17 – 2022

OLIVICOLTURA come recupero culturale..

LA TRADIZIONE OLIVICOLA DI CALABRIA COME RECUPERO CULTURALE TRA STORIA, ECOLOGIA, MITO ED ECONOMIA.

 E’ noto come la storia agronomica riguardante l’Olivo (Olea europaea L.), importante pianta della famiglia delle Oleaceae, affondi le radici nella notte dei tempi.
Presente, infatti, in antichissimi riti e tradizioni popolari non solo di matrice religiosa ma anche civile, la pianta, dagli ecologici ritenuta attendibile indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo, ha costituito una elevatissima fonte di reddito per le popolazioni italiche e di diverse regioni del bacino del Mediterraneo, sia in termini di consumi interni (Olio ed Olive da mensa) che di tipico prodotto d’esportazione.

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CONTINUA A LEGGERE O SALVA iDOSSIER N.ro 16 – 2022

LE CARTE DA GIOCO

Ogni gioco con le carte napoletane o francesi, solitario, scopa, burraco, diventa un incontro-sfida che necessariamente deve avere un vincitore. I vari simboli, colori, numeri si uniscono in un momento magico di intuizioni, quasi una comunione con qualcosa di soprannaturale che unisce tutta l’alchimia del gioco e lo trasforma in una sfida all’ultima carta.
Ma quanti di noi nel rigirare tra le mani quei piccoli pezzi di carta stampati pensa che quei simboli hanno una età millenaria?
Quanti di noi si sono chiesti “cosa rappresentino le carte” e hanno iniziato qualche piccola ricerca per capirne il mistero?
Questa Monografia vuole darvi queste prime informazioni con il piacere di pensare che in futuro la vista di una figura o un seme disegnato su un piccolo foglio di cartoncino plastificato vi darà non solo il piacere del gioco ma anche il piacere del “sapere”.

LEGGERE O SALVA “Monografie” – 05/2022 Prima parte

LEGGERE O SALVA “Monografie” – 06/2022 Seconda parte

LA CIMINIERA – SETTEMBRE 2022

IN QUESTO NUMERO:

EDITORIALE:
– Cultura e mecenatismo di Angelo DI LIETO

13+1 DOMANDE A:ANGELO DI LIETO
– “Gran Signore nella vita e nell’Arte…”.
di Pasquale NATALI

CONTRIBUTO: ANGELO DI LIETO DA AMALFI
– Una personalità scomoda nel mondo della cultura calabrese
di Mario DOTTORE

CONTRIBUTO: – Custode di verità: ANGELO DI LIETO
– una perla di saggezza più unica che rara
di Patrizia SPACCAFERRO

STORIA E FOLKLORE DI CALABRIAL’ALDILÁ
– Morte e sopravvivenza nella storia e nel folklore
di Domenico CARUSO

LA FABBRICA DELLE IDEEURBEX CALABRIA
– Lacerazioni e frammenti nelle fotografie di Antonelle Gentile
di Angelo DI LIETO

LO SPILLONELA TANGENTE
– (Inter nos) di Domenico CARUSO

ZHISTORICA I RE TAUMATURGHI
– Storia di un miracolo di Lorenzo PENNACCHI

ARCHEOLOGIAGLI HUPPÛ
– Un antico mestiere prese piede in Medio Oriente dal Bronzo Antico di Daniele MANCINI

STORIA E ARMIL’HAUNEBU
– Un mezzo aereo dal design innovativo sul finire della II guerra mondiale di Raoul ELIA

LEGGI-SALVA La Ciminiera – Settembre 2022

STRESS, MALATTIA E SCRITTURA

   Lo stress è la condizione nella quale un organismo si trova quando deve adattarsi a un cambiamento o a una situazione che gli viene imposta. Esso dà luogo ad un’ampia serie di sintomi. Lo stress è la risposta organismica a tutta una complessità di stimoli considerati pericolosi. Lo stress logorante porta ad una vera patologia di ansia continua, non strutturata, libera, che investe sia la mente che il corpo.
Vi sono due tipi di stress. Selye uno lo giudicava positivo e vitale per la vita, che serve a “rendere la persona in grado di aumentare la capacità di comprensione e concentrazione, di decidere con grande rapidità di mettere i muscoli in condizione di muoversi subitaneamente (per attaccare, difendersi, fuggire), di avere a disposizione l’energia adatta ad agire, e così via” (Ibid.). Lo stress continuo, cronico, è invece negativo e devastante.

……

Giuseppe COSCO

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