Raspberry Pi stagione 4 puntata 11: Audio in bluetooth per vecchi stereo con Rpi

Benritrovati.
Scusate il ritardo, il lavoro nel periodo di chiusura totale ha portato via molto tempo. Riprendiamo la rubrica confidando di mantenere un ritmo settimanale.
Iniziamo con questo progetto che consente difendere “smart” vecchi impianti stereo o casse: BalenaSound.

Il progetto BalenaSound, realizzato da Balena Cloud, serve per costruire il tuo ricevitore audio che si collega all’ingresso ausiliario (AUX) di qualsiasi dispositivo audio per dargli la funzionalità di streaming moderna, in grado, quindi, di trasmettere musica in streaming, ad esempio, ad un impianto stereo da telefono, tablet o laptop tramite Bluetooth, Airplay o Spotify Connect.

Cosa serve

Lato Hardware, ci sarà bisogno di:
1) Raspberry Pi 4B, 3A +, 3B, 3B +, Zero W,
2) scheda Micro-SD (consigliamo sempre schede SD SanDisk Extreme Pro),
3) Alimentazione elettrica per il Rpi, altrimenti, niente collegamento,
4) Cavo audio da 3,5 mm all’ingresso degli altoparlanti / Hi-Fi (in genere 3,5 mm o RCA)
5) sistema audio a cui connettere via jack l’Rpi, ovviamente.
Attenzione, però, perché il Raspberry Pi Zero non ha uscita audio e necessita di un HAT convertitore digitale-analogico (DAC) (ad es. DAC pHAT Pimoroni, ma non dite che facciamo pubblicità) per far funzionare il progetto. Per gli altri modelli di Rpi, invece, il DAC HAT è opzionale, per migliorare la qualità del suono.
Lato software, avremo bisogno di:
1) Software per il flashing di una scheda Micro-SD (ad esempio, balenaEtcher, oppure, per il Mac ApplePi-Baker, o Windisk Imager per Windows, ma cosa lo dico a fare, se ci seguite li conoscete già)
2) account balenaCloud gratuito per configurare e gestire il Pi.

la procedura

Innanzitutto, configuriamo l’account su balenaCloud.
Questo è il link.
https://dashboard.balena-cloud.com/signup?d_id=1723ca04dc186f-07c660e26c7c15-1b386256-384000-1723ca04dc2442

Una volta iscritto a balenaCloud ed entrato nel sito, occorre premere questo pulsante
https://balena.io/deploy.png
poi
Create and Deploy

Una volta creata l’applicazione, è possibile configurare e aggiungere un dispositivo all’interno dell’applicazione facendo clic sul pulsante “Aggiungi dispositivo”.

Quando aggiungi un dispositivo, specifichi il tipo di dispositivo, che è importante che corrisponda al dispositivo che stai utilizzando e, se ti stai collegando a una rete wireless, puoi impostare il tuo SSID WiFI e la passphrase anche qui.

Questo processo crea un’immagine personalizzata configurata per l’applicazione e il tipo di dispositivo e include le impostazioni di rete se le hai specificate.

Una volta scaricata l’immagine del sistema operativo, è il momento di eseguire l’installazione della distribuzione su alla scheda Micro-SD. Per questo si può usare balenaEtcher oppure seguire le procedure già più volte indicate.

Quando il dispositivo si avvia per la prima volta, si collega alla dashboard di balenaCloud, dopodiché si potrà vederlo elencato come online. La visualizzazione del nuovo dispositivo nella dashboard dovrebbe richiedere solo alcuni minuti.

Questa è la dashboard del nostro dispositivo su balenaCloud

Ora colleghiamo il Raspberry pi con il sistema audio.
La maggior parte dei sistemi Hi-Fi e degli altoparlanti alimentati include un ingresso ausiliario (AUX) per il collegamento con un dispositivo audio esterno. L’uscita audio su Raspberry Pi (e PHAT DAC) è un jack audio stereo da 3,5 mm e la maggior parte degli ingressi AUX sarà lo stesso o forse più comunemente un ingresso phono / RCA, che sono i singoli connettori rosso e bianco.

Dopo aver acceso il Pi e collegato gli altoparlanti, ci sono 3 opzioni per connettersi al dispositivo audio da telefono, tablet o laptop: Bluetooth, Airplay e Spotify Connect.

Che dire, buon ascolto a tutti…

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